Artecinema, filmare il mistero della creatività

artecinema 2011. Capo Dio Monte, Pappi Corsicato, Italia 2009.jpg
Studio Trisorio

CULTURA. Si è aperto a Napoli il Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea. Al Teatro Augusteo saranno venti i documentari che ritrarranno i maggiori artisti mondiali degli ultimi cinquant’anni. Dal grande Ieoh Ming Pei a Michel Basquiat.

«Anche quest’anno Artecinema dà voce agli artisti» - secondo le parole di Laura Trisorio, curatrice del progetto che giunge quest’anno alla sedicesima edizione -. Quattro giorni di festival, a Napoli presso il Teatro Augusteo, arrivano come un momento prezioso, un momento carico di potenziale in cui lasciamo da parte i nostri pensieri per entrare in territori nuovi. L’artista crea il tempo e lo spazio dove ognuno di noi può lasciarsi trasportare e trasformare.

Uno sguardo trasversale

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Francesca Franco

ARTE. Roma-Milano: a confronto due premi nazionali dedicati alla giovane ricerca artistica contemporanea.

ll programma di residenze presso il Pastificio Cerere di Roma espone al museo MACRO della Capitale i lavori appositamente realizzati dai vincitori della prima edizione di 6Artista, Riccardo Benassi (Cremona, 1982; vive a Berlino) e Tomaso De Luca (Verona, 1988; vive a Milano). Pur nella radicale differenza del loro lavoro, quello che i due artisti mettono in scena negli spazi della ex birreria Peroni di via Reggio Emilia è un dialogo con la dimensione invisibile per antonomasia, ossia il tempo.

Mobili che riflettono

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Lavinia Filippi

CREATIVITA’. La sedia è di scena alla Gam di Torino con Keep your seat. In mostra oltre cinquanta sedute d’autore, dalle monolitiche poltrone di Felice Castrati alle oniriche composizioni di Chen Zhen.

Strisce d'America

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Sara Picardo

CREATIVITA’. “Caravan” è l’ultima miniserie della Bonelli. Tra militari violenti e strani black out l’autore Michele Medda racconta, attraverso gli occhi di un ragazzo, un Paese che si dissolve. Tutto nato da un equivoco.

La storia corale di un’intera popolazione senza più punti di riferimento. Una delle ultime miniserie a fumetti in edicola, Caravan, ha suscitato uno “spiazzamento” non solo tra gli abituali lettori della casa editrice Bonelli, ma anche per la storia che affronta, anzi, per le “storie” che affronta. Dopo l’apparizione di strane nuvole e un black out energetico, gli abitanti di Nest Point sono tagliati fuori da ogni tipo di comunicazione con il mondo esterno.

Mei, così suona il Paese reale

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Pierpaolo De Lauro

MUSICA. Il “Meeting delle etichette indipendenti” di Faenza spegne 13 candeline. Questa edizione mette in risalto la tradizione dialettale italiana. Per provare a contrastare la globalizzazione discografica.

 Una radiografia del cuore pulsante dell’Italia musicale, quella che non troveremo mai in vetta alle classifiche, quella che si fa domande, quella che urla le storture della nostra società senza fare sconti a nessuno.

Mannoia, io e gli altri

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Pierpaolo De Lauro

MUSICA. La voce femminile della canzone d’autore italiana, a un anno dal suo ultimo album, torna con Ho imparato a sognare, una raccolta di grandi interpretazioni con un occhio alle giovani leve della nostra musica.

 L'impegno e la passione sono sempre gli stessi per Fiorella Mannoia, decisa e sicura nelle sue idee come nei suoi lavori. Sempre in prima linea, a rimboccarsi le maniche per risollevare una situazione o mostrare il suo impegno, anche firmando il nostro appello sulla “Marcia per il clima”.

Embryonic, attacco marziano

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Pierpaolo De Lauro

MUSICA. Un lavoro denso di citazioni per i Flaming Lips. Il manifesto della psichedelia degli anni Duemila.

Dimenticate i riff, l’armonia e i cori di At war with the mystics, il loro precedente e osannato lavoro in studio, con Embryonic (Warner music) i Flaming Lips ritornano alle origini. Pura psichedelia di fine anni Duemila, un lavoro denso di citazioni e richiami. Wayne Coyne e compagni sembrano tornare indietro nel tempo quando, leggenda vuole, rubati i primi strumenti in una chiesa di Oklahoma City, iniziarono a suonare le canzoni di Dark side of the moon dei Pink Floyd.

Il lato oscuro del rock

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Pierpaolo De Lauro

MUSICA. Con "A sangue freddo" il Teatro degli orrori ci mostra il peggio della nostra società, tra ricordi di Ken Saro Wiwa, riletture laiche del Padre nostro e la denuncia delle atrocità del presente.

In quattro anni sono diventati le icone di un certo tipo di rock, impegnato, senza peli sulla lingua e con testi che portano a riflettere. Con il secondo lavoro, A sangue freddo, il Teatro degli orrori lancia il suo grido contro una società oppressa. Un manifesto che raccoglie miti come il poeta nigeriano Ken Saro Wiwa, citazioni e una denuncia che in Italia non è stata mai così forte.

Caro teatro antico, al via un cartellone effervescente da Trieste a Napoli

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Marcantonio Lucidi

TEATRO. La stagione 2009-2010 si apre sotto la ghigliottina dei tagli al Fondo unico dello spettacolo decisi dal governo: 130 milioni in meno rispetto al 2008. Solo 370 milioni quindi per quest’anno, più qualche reintegrazione, prebenda, elemosina dell’ultima ora. Ma la creatività non si ferma e cerca nuove vie per esprimersi. Del resto di crisi delle rappresentazioni teatrali si parla fin dai tempi di Aristofane, ogni volta sono state però smentite le profezie delle Cassandre.

Viva la crisi del teatro. C’è pure la crisi del Teatro stabile sloveno di Trieste (slovensko stalno gledališce) a cui il Comune, la Provincia e la Regione Friuli Venezia Giulia da tempo non versano le somme previste dalla legge. Viva anche lo stabile di Roma - e gli altri sedici della penisola - che riesce ad andare avanti malgrado lo Stato non gli abbia ancora dato i soldi del 2009.

Bastardi in cerca di gloria

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Pierpaolo De Lauro

MUSICA. Conosciuti grazie a “X Factor”, i “The Bastard sons of Dioniso” con il loro nuovo lavoro “In stasi perpetua” dimostrano di non essere una band costruita a tavolino. E guai a non farli suonare dal vivo.

 Non aspettatevi una band costruita a tavolino. I The bastard sons of Dioniso sono una rock band con tutte le carte in regola, grinta, testi mai banali, tanta voglia di suonare e, soprattutto, nonostante la giovane età (23 anni) hanno già quattro album sulle spalle. Superato il clamore di “X Factor” tornano con In stasi perpetua, un lavoro carico di chitarre e citazioni colte.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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