SCIOPERO. Non c’è futuro nelle politiche economiche che il Paese subisce, ma solo un miscuglio indigesto di elementi del passato: cemento, nucleare, precarietà. Non c’è ricerca, non c’è conoscenza, non ci sono le nuove energie e i nuovi lavori. Non c’è domani.
Quello di oggi è uno sciopero importante. è importante perché avviene in un paese colpito da una crisi economica congiunturale profonda che si innesta, accelerandone gli esiti disastrosi, in una crisi strutturale ormai decennale. E' importante perché non si scorgono, all’orizzonte di questo governo senza futuro, azioni e politiche che concedano il lusso della speranza.