«Rispettare le leggi della natura. Unica strada per evitare tragedie»

Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA Il geologo Riccardo Caniparoli individua negli abusi edilizi e nell’eccessiva impermeabilizzazione del suolo le principali cause del dissesto idrogeologico. «Servono più risorse e tanti alberi per prevenire ulteriori pericoli».

La catastrofe naturale non esiste. Bisogna parlare di eventi naturali. Diventano catastrofi per l’ignoranza e l’arroganza dell’uomo moderno». Riccardo Caniparoli, geologo, esperto di dissesto idrogeologico, membro di un tavolo tecnico del ministero dell’Ambiente e docente di Valutazione di impatto ambientale, commenta la tragedia di Messina individuando i problemi del territorio nell’eccessiva impermeabilizzazione e nella conseguente velocità dell’acqua durante le piogge.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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