INTERVISTA Il geologo Riccardo Caniparoli individua negli abusi edilizi e nell’eccessiva impermeabilizzazione del suolo le principali cause del dissesto idrogeologico. «Servono più risorse e tanti alberi per prevenire ulteriori pericoli».
La catastrofe naturale non esiste. Bisogna parlare di eventi naturali. Diventano catastrofi per l’ignoranza e l’arroganza dell’uomo moderno». Riccardo Caniparoli, geologo, esperto di dissesto idrogeologico, membro di un tavolo tecnico del ministero dell’Ambiente e docente di Valutazione di impatto ambientale, commenta la tragedia di Messina individuando i problemi del territorio nell’eccessiva impermeabilizzazione e nella conseguente velocità dell’acqua durante le piogge.