Caccia, prove d’intesa contro la deregulation

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Michele Scotti

L'INIZIATIVA. Associazioni venatorie, ambientaliste, agricole e animaliste hanno lavorato insieme e trovato un accordo sui calendari. Soddisfazione del Pd. I Verdi: «Gli Italiani sono contro le doppiette».

In questi giorni si decide di calendari venatori per la nuova stagione di caccia. è la prima volta dall’entrata in vigore della legge comunitaria che impone all’Italia una revisione delle modalità di caccia per alcune specie ambite dai cacciatori: anatre, tordi e beccacce. E per la prima volta le associazioni venatorie, ambientaliste, agricole e anche (vera new entry) animaliste hanno affrontato il tema dei periodi di prelievo venatorio attorno a un tavolo tecnico-politico che ha lavorato per sei mesi alla Conferenza delle Regioni.

Deregulation per le case. Cantieri fuori controllo

Giorgio Mottola

LA NORMA. Con il provvedimento approvato, per costruire non servirà più l’autorizzazione dei Comuni, ma basterà un’autocertificazione. Sarà inoltre più facile assegnare gli appalti senza gara.

Avanti tutta con il cemento. Nel decreto legge “Sviluppo”, il governo ieri ha inserito nuove misure sul Piano casa, che determinano la definitiva deregulation nel settore. Per costruire non ci sarà più bisogno  della Dia, la dichiarazione di inizio attività che implica un’autorizzazione dal Comune. Basterà una segnalazione all’ufficio tecnico, dopo di che varrà il principio del silenzio assenso, introdotto dai precedenti piani case.

Scacciati i cacciatori

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Diego Carmignani

LEGGI. La deregulation venatoria scongiurata alla Camera grazie a un’intesa bipartisan. Solo dieci i giorni concessi alle Regioni per prolungare il calendario. Vincolante il parere dell’Ispra. Esultano gli ambientalisti

La guerra delle doppiette è giunta alla fine al sospirato armistizio. Ma solo quando le cartucce hanno smesso di essere sparate, è stato possibile capire chi si trovava da una parte e chi dall’altra della cortina di fumo, chi ha detto, cioè, no e chi sì all’ultimo compromesso sulla questione venatoria raggiunto alla Camera solo ieri in tarda mattinata.
 

Camera, via libera alla deregulation

CACCIA. In pratica, è stata istituzionalizzata la deregulation per la caccia.

«Una mattanza indiscriminata», l’ha definita il presidente dei Verdi Angelo Bonelli. «Un massacro annunciato», denunciano le associazioni animaliste Enpa e Lav. Un attacco alzo zero alla norma approvata ieri dalla Commissione Agricoltura della Camera che consente alle Regioni di posticipare i termini del calendario venatorio dietro preventivo parere di validazione dell’Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale).
 

Più fucili per tutti. Senato, trionfa la lobby venatoria. E scoppia il caso nel centrodestra

Simonetta Lombardo

DEREGULATION. Votato ieri un emendamento dove si stabilisce che le Regioni possono decidere di autorizzare a sparare anche tutto l’anno. Verdi, Pd e associazioni ambientaliste annunciano la mobilitazione. E nella maggioranza è scontro.

Caccia aperta tutto l’anno per gli ungulati, ossia cinghiali, cervi, caprioli. Tra i mammiferi si salvano solo lepri, conigli selvatici, volpi. Ma il big business che preme alla lobby venatoria estremista di Palazzo Madama sono gli uccelli, migratori in testa. È più che a rischio di procedura di infrazione europea la norma che è stata votata ieri al Senato e che ora deve superare il voto della Camera per diventare legge.

All’armi, siam italiani

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Valerio Ceva Grimaldi

TENDENZE Il Congressional research service classifica il nostro Paese al secondo posto in quanto a guadagni nell’industria bellica. Deregulation della caccia, ronde leghiste e soldati nelle città. Come avanza la cultura della violenza nello stivale.

Armi, armi e ancora armi. Basterebbero i numeri per disegnare il paradigma bellico di un Paese, il nostro, che il Congressional research service, l’autorevole centro di ricerca del Congresso Usa, colloca al secondo posto nel mondo in quanto a guadagni dal commercio di armi dall’estero. La cifra indicata, infatti, fa impallidire: 3,7 miliardi di dollari. Balziamo davanti persino a Paesi come Russia, Cina e Francia.

Caccia selvaggia: che voglia

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Giuliano Tallone (Presidente Lipu)

DOPPIETTE
Inizia oggi in Commissione ambiente al Senato la discussione sulle proposte di riforma dell’attività venatoria. La tentazione di smantellare l’attuale legge è forte. Alcuni settori del Pdl puntano su ipotesi di vera e propria deregulation. E Sinistra e libertà organizza una manifestazione di protesta.

 

I primi cento giorni del rinascimento americano

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Emanuele Bompan

STATI UNITI
Aiuti per far ripartire l’economia, green revolution, fine dell’unilateralismo. Usa, mano tesa a Teheran e Mosca. Ecco come Barack Obama sta cambiando il Paese.

Cento giorni fa si celebrava una festa mondiale.

Barack Obama diventava il primo afroamericano alla Casa Bianca, incarnando con la sua investitura la necessità di cambiamento della società americana in un momento buio della sua storia, coinvolta in una guerra senza uscita, nel mezzo di una crisi economica e con un disastro amministrativo da risanare.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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