L’occhio della genetica alle radici dell’uomo

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Alessio Nannini

SCOPERTE. Una ricerca canadese ha individuato una sequenza di geni che il Sapiens avrebbe ereditato direttamente dal Neanderthal, e che è assente soltanto nel Dna dei popoli africani.

Una prima conclusione di uno studio apparso sulle pagine di Molecular Biology and Evolution ci dice che in ognuno di noi c’è un po’ dell’uomo di Neanderthal. Una seconda, è che questo non vale per le popolazioni africane.

Il microbo all’arsenico. Alieno o errore umano?

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Alessio Nannini

BIOLOGIA. La sua scoperta era stata salutata dalla Nasa come la prova che la vita potesse svilupparsi diversamente da come la conosciamo. Ma ora la comunità scientifica contesta i metodi dello studio.

Recentemente la Nasa aveva diffuso durante una conferenza stampa in diretta mondiale la notizia del ritrovamento nel lago Mono di un batterio capace di sostituire nel proprio Dna l’arsenico al posto del fosforo. Pubblicato poi sulla rivista Science, lo studio aveva destato sorpresa e sconcerto nel mondo scientifico perché il fosforo è sempre stato considerato un elemento indispensabile (al pari di azoto, carbonio, idrogeno, ossigeno, e zolfo) per qualsiasi forma di vita: nessun essere vivente avrebbe potuto fare a meno di uno soltanto di essi.

Il ritorno alla giovinezza? Tutto merito di un enzima

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Alessio Nannini

SALUTE. Un esperimento americano è riuscito a far “ringiovanire” gli organi di cavie malate di senescenza precoce.
«Riattivando la telomerasi si blocca l’invecchiamento cellulare». Ora gli scienziati proveranno anche su soggetti sani

Fermare il tempo e ringiovanire il proprio corpo: il sogno di ogni uomo, e spunto per tanti capolavori della letteratura, è stato alla base di un esperimento realizzato da un gruppo di ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston, guidati da Ronald DePinho, e i cui risultati sono stati pubblicati giorni fa dalla rivista Nature. Gli scienziati hanno preso in considerazione alcuni esemplari di topi che, a causa di un difetto genetico, invecchiavano molto precocemente.

Travolti da un insolito destino ma non è scritto nel Dna

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Maria Letizia Riccio (dipartimento di Biologia molecolare, università di Siena)

L’ESPERTO Quanto di noi è fissato nei nostri geni e quanto dipende invece dagli effetti dell’interazione con l’ambiente? Una domanda a cui ora è possibile dare risposte sempre più precise grazie agli sviluppi delle neuroscienze.

 

La “primula nera” che entrò nella trattativa tra Stato e boss

Roberto Pelle

MISTERI. Si chiama Paolo Bellini ed è «lo strano collaboratore dei servizi» a cui fa riferimento il procuratore nazionale della Dna Piero Grasso nel confermare l’esistenza di contatti tra uomini delle istituzioni e capi di Cosa nostra nel 1992.

Si chiama Paolo Bellini il protagonista dell’altra trattativa fra Stato e mafia. è lui lo «strano collaboratore dei servizi » a cui fa riferimento il procuratore nazionale della Dna Piero Grasso quando, nel confermare l’esistenza di contatti fra uomini delle istituzioni e boss di Cosa nostra nel 1992, afferma: «Lo stesso “papello”, di cui si parla tanto, aveva fatto - poco tempo prima - una diversa comparsa in forma minore.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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