VIOLAZIONI. Il ministero di Stefania Prestigiacomo non attua i regolamenti che si aspetta Bruxelles. E le aziende che non informano l’Europa sulle ricadute ambientali delle loro attività industriali non possono nemmeno essere multate.
L’Europa promuove un nuovo portale per mappare l’inquinamento, ma l’Italia non implementa la normativa europea adeguatamente e mette a rischio la credibilità dei nostri dati. La Commissione europea e l’Agenzia europea dell’ambiente hanno, infatti, appena inaugurato l’E-Prtr. Si tratta del nuovo registro pubblico elettronico integrato delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti, che permetterebbe di far sapere ai cittadini con che cosa, dove, come e quando si inquina.