Giulia Rien à Mettre. Il lusso sposa l’eco

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Samantha Catini

MODA. Fibra di latte, seta ahisma e buon gusto per vestire fashion, essere chic e strizzare l’occhio all’ambiente. Ironizzando sulla mancanza di consapevolezza che si ha nei confronti del proprio guardaroba.

Chi non ha mai sbuffato davanti a un armadio colmo di abiti riflettendo che: «Non ho niente da mettermi?». Sia chiaro che non si stanno facendo chiacchiere, ma una riflessione a ragion veduta, proprio come l’ha fatta Giulia Mazzer, giovane architetto che, dopo aver collaborato con numerosi studi - tra cui Fuksas a Roma e lo studio di Sanaa di Tokyo - ha dato libero sfogo alla sua vena stilistica fondando nel 2010 il brand eco-luxury, “Giulia Rien à Mettre”.

Una fattoria 100% “bio” targata Wwf

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Samantha Catini

ECOLOGIA. “Esempi 2011” premia “La Quercia della Memoria” come l’azienda più green d’Italia per le migliori pratiche di sviluppo rurale.

Si chiama “La Quercia della Memoria” si trova a San Ginesio in provincia di Macerata e si è aggiudicata il primo premio come l’azienda agricola più “green” d’Italia dal concorso “Esempi 2011” (Esperienze di Sviluppo Eccellenti per Metodi e Prassi Innovative). Nove ettari di verde situati nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e gestiti da una giovane imprenditrice agricola, Federica Di Luca, che produce tutto con i metodi dell’agricoltura biologica e sinergica.

Rifkin premia le persone “green”

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Betta Salandra

ECOLOGIA. A Roma la fondazione per la “Terza rivoluzione industriale” del Nobel Usa riconosce il lavoro di accademici, manager e politici.

Business, università e ricerca, politica. I tre settori che più possono agire per rivoluzionare le scelte energetiche dell’Italia sono stati individuati per assegnare un premio speciale. Dalle mani di Jeremy Rifkin transitato a personalità che, negli ultimi anni, si sono distinte per il contributo dato all’industria, alle istituzioni culturali e politiche a supporto delle nuove frontiere green.

Impresa ed ecologia, insieme si può

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Nando Cirella (Terra Napoli)

INNOVAZIONE. Parla il manager Alessandro Maiello: «La diminuzione dell’impatto ambientale è una mission aziendale prioritaria».

Alessandro Maiello, general manager di un marchio leader nel comparto profumeria racconta a Terra il successo di un’azienda che coniuga il successo con il rispetto per l’ambiente. Risparmio energetico e processi ecocompatibili come modus operandi di un imprenditore moderno.
 

EcoArt Project, l’arte si tinge di verde

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Samantha Catini

NETWORK. Nasce il portale web che, ispirato a sostenibilità ed ecologia, sarà megafono di iniziative editoriali, mostre ed eventi sensibili al tema.

Si chiama EcoArt Project (www.ecoartproject.org) ed è l’innovativa piattaforma culturale internazionale, interamente dedicata alla comunicazione e alla promozione di eventi e di artisti che lavorano per incrementare l’attenzione verso le tematiche ambientali.

Europa unita ricetta anticrisi

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Vincenzo Carriero

INTERVISTA. Parla Gianni Pittella, vicepresidente del Parlamento europeo. Dall’ecologia alla questione meridionale molti i temi affrontati.

Il sogno di Carlo Cattaneo, costruire gli “Stati Uniti d’Europa”, rischia d’infrangersi dinanzi agli animal spirit del capitalismo rampante. Siamo davvero giunti ad un punto di non ritorno? Gianni Pittella, vicepresidente del Parlamento europeo, invita alla calma. «La crisi dell’Europa è una crisi politica. Il problema della governance economica e sociale della Ue esige risposte di segno politico», dice a Terra l’eurodeputato lucano Pd dal suo ufficio di Strasburgo.
 

Quando ecologia non fa rima con diritti: il caso Sodastream

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Enrico Campofreda

ISRAELE/PALESTINA. Una Ong svedese accusa un marchio quotato in Borsa: gran parte della produzione si fa nella controversa colonia di Ma’ale Adumim sorta su terreni palestinesi.

Lo spot coinvolge i cuori ecologici anche perché è drammaticamente reale. 178 milioni di litri di petrolio sono utilizzati per produrre i 144.000.000.000 di bottiglie di plastica che contengono le acque minerali che attualmente beviamo. Il loro trasporto è inquinante, lo smaltimento ancor più. La disgregazione per usura di una sola bottiglia di pet dura quasi mezzo millennio. Tutto per la voglia di bollicine che tante minerali non hanno neppure.

Il futuro dei Verdi e degli ecologisti civici

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Marco Boato

SPECIALE VERDI. La relazione Al Consiglio Federale Nazionale «Diritto al futuro, ricambio generazionale, accesso alla casa, al credito e al mondo del lavoro, una fiscalità più equa, green economy e green jobs, stop al consumo del territorio,
si alle rinnovabili, difesa diritti umani».

"Il coraggio di osare” era il titolo della mozione congressuale che ha condotto i Verdi italiani alla svolta del congresso di Fiuggi nell’ottobre 2009. Fu quello il momento determinante per impedire la scomparsa di un soggetto politico ecologista autonomo nella realtà italiana, dopo i molti errori degli anni precedenti e in particolare dopo le sconfitte dei “cartelli” elettorali alle elezioni politiche del 2008 (Sinistra Arcobaleno) e alle elezioni europee del 2009 (Sinistra e libertà).

«L’ecologia e la libertà dell’agire politico»

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Nicola Mirenzi (Inserto Domenicale)

INTERVISTA. Riprendendoci la sensibilità per i luoghi in cui viviamo non cominciamo a riprenderci anche la politica? In questa conversazione il filosofo Ottavio Marzocca anticipa le conclusioni della lezione che terrà oggi al Festival della Filosofia di Modena (quest’anno dedicato alla natura).

«La politica, intesa come libertà civica, deve recuperare terreno sull’economia, se vogliamo preservare veramente l’ambiente. Ma non lo deve fare soltanto a un livello globale. Perché in realtà la partita più importante si gioca a livello territoriale».

Pensiero filosofico ed ecologia. Storia di un legame complicato

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Danilo Selvaggi

IL COMMENTO. La natura come involucro che nasconde e rimanda a qualcos’altro. è qui la matrice dell’idea che pone l’uomo occidentale in una posizione dominante nei confronti dell’ambiente.

E' la Natura il tema dell’undicesima edizione del fortunato (per pubblico e qualità) Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. Un tema di interesse multiforme che ha rappresentato uno degli oggetti più frequentati dal pensiero filosofico, sebbene quella tra Natura e Filosofia occidentale sia stata a lungo una relazione difficile, una storia particolarmente controversa. «La Natura non si può violentare», diceva Eraclito, «dobbiamo solo seguirla».

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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