La base c’è, ora spazio alle idee

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Nando Bonessio (Terra Lazio)

POLITICA. Dopo il grande successo delle primarie, il 26 e 27 novembre a Roma l’Assemblea costituente di Ecologisti e Reti Civiche.

Per la prima volta in Italia una nuova aggregazione politica ha voluto procedere alla scelta del simbolo consultando direttamente i cittadini e il Lazio, anche questa volta, è voluto essere protagonista. Le “primarie del simbolo” che si sono tenute sabato e domenica scorsi, infatti, sono state uno straordinario momento di partecipazione e democrazia diretta che apre una nuova fase nel panorama politico italiano introducendo un elemento delle novità importanti.

Primarie, la Campania è leader

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Francesco Servino (Terra Napoli)

ECOLOGISTI E CIVICI. Alta l’affluenza nella nostra regione ai seggi per la scelta del simbolo: tremila i votanti, seicento solo a Napoli.

La Campania esce vincitrice dalle primarie del simbolo degli Ecologisti e Civici: stando ai primi dati, si tratta della prima Regione d’Italia come numero di votanti (circa 3.000). Uno sforzo congiunto che ha visto impegnati i Verdi di Francesco Borrelli e gli Ecologisti di Vincenzo Peretti, Roberto Duraccio (per quanto riguarda la provincia di Napoli), e il sindaco di Camigliano, Vincenzo Cenname, che ha allestito i seggi nella provincia di Caserta.

Voto sul simbolo. «Grande successo di partecipazione»

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Dina Galano

ECOLOGISTI E CIVICI. Tra i promotori dell’iniziativa, il sindaco Domenico Finiguerra traccia un bilancio della due giorni di primarie.

Se ne aspettavano 10mila, invece ha aderito il doppio. Tanti i cittadini che, sabato e domenica scorsi, hanno scelto di attardarsi a uno dei 250 banchetti organizzati nelle piazze italiane e barrare il simbolo del nuovo movimento “Ecologisti e civici”. Tra i promotori dell’iniziativa, Domenico Finiguerra che, in qualità sindaco di Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, rappresenta quella parte sostanziale del movimento costituita da amministratori e giunte virtuosi.
 

Primarie del simbolo è boom di affluenza

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Gianluca Corsari

ECOLOGISTI E CIVICI. Grande partecipazione nella prima giornata di votazioni nei banchetti in 200 piazze d’Italia e in Rete. Oggi si replica.

Il primo dei due giorni delle Primarie del Simbolo del nuovo movimento ecologista s’è chiuso con grande soddisfazione degli organizzatori, affluenza in aumento e grandi aspettative anche per la giornata di oggi. Circa 200 le città italiane dove sono allestiti i seggi, dove sarà possibile esprimere la propria preferenza su uno dei 4 simboli proposti, fino a sera.

Una politica nuova e partecipata. Al via le primarie del simbolo

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Giulio Finotti

ECOLOGISTI E CIVICI. Oggi e domani è possibile votare per scegliere la rappresentazione grafica del nuovo movimento. Grande mobilitazione con i banchetti in 200 piazze italiane e sul web.

Un percorso durato oltre un anno, due appelli sottoscritti da decine di migliaia di persone attraverso il web, la convergenza delle maggiori associazioni ambientaliste del panorama italiano, il confronto con centinaia di comitati civici per la difesa dei beni comuni, dell’acqua pubblica, dello stop al consumo del suolo, della difesa del paesaggio, su tutto il territorio italiano.

Oggi e domani, avanti con le primarie

Marco Boato

Le primarie del 29 e 30 ottobre sono un passo importante per quel processo iniziato a Fiuggi nel 2009. Un processo che deve andare avanti.

Dopo un percorso politico durato due anni – dal Congresso di Fiuggi dell’ottobre 2009 in poi -, il processo costituente per la costruzione di un nuovo soggetto ecologista, verde e civico arriva oggi e domani, 29-30 ottobre 2011, ad una ulteriore importante tappa: la celebrazione delle Primarie sul simbolo, a cui saranno invitati a partecipare tutti coloro che avevano già sottoscritto gli appelli nazionali “Io cambio!” ed “Abbiamo un sogno” e che ora sottoscriveranno la nuova “Carta degli intenti”, elaborata collegialmente.

Alluvione, la politica paghi i danni

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Edgar Meyer (Terra Liguria)

DISASTRI. Il grido degli ecologisti per la tragedia annunciata dalla mancanza di prevenzione e dalla cementificazione selvaggia.

Un esposto alla magistratura per disastro colposo e una forte denuncia pubblica degli ambientalisti. Queste sono alcune delle reazioni del mondo ecologista all’ennesima alluvione che colpisce tragicamente il territorio ligure. Reagisce con rabbia il Wwf. Secondo l’associazione quella che ha colpito la Liguria è «una tragedia annunciata dall’assenza di un presidio sul territorio in grado di prevenire i disastri ambientali del dissesto idrogeologico ed evitare una nuova conta delle vittime.

Il Parco zoo a rischio abbandono

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Stefano Erbaggio (Terra Napoli)

ANIMALI. Dopo il fallimento del gestore, il giardino zoologico potrebbe chiudere e i lavoratori esser licenziati. Mobilitati gli ecologisti.

Continua il dibattito attorno allo Zoo di Napoli. La struttura, gestita provvisoriamente da un curatore fallimentare dopo la chiusura della società di proprietà di Cesare Falchero, ospita trecento animali e conta un personale di circa cento dipendenti. L’intenzione del Comune di Napoli è quella di liberare lo spazio per ampliare il parco divertimenti Edenlandia, con un apposito bando di gara. Gli animali verrebbero trasferiti in altri zoo e parchi, anche se quelli già interpellati hanno dato parere negativo.

Il lago Lucrino torna a respirare

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Stefano Erbaggio (Terra Napoli)

AMBIENTE. Partono i cantieri, appaltati dalla Provincia, per la riqualificazione dello specchio d’acqua. Soddisfatti Verdi ed ecologisti.

«I lavori per la riqualificazione del lago Lucrino a Pozzuoli appaltati dalla Provincia sono una splendida notizia. Ringrazio il Presidente Cesaro per aver portato avanti il progetto che feci realizzare dall’ amministrazione oltre due anni fa quando ero assessore ai Parchi e alle Aree Protette della Provincia di Napoli». I Verdi della Campania, attraverso il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, annunciano l’attesissima opera di valorizzazione del più piccolo bacino flegreo.

Ecologisti e civici, ora si parte

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Marco Piccinelli (Terra Lazio)

POLITICA. Verdi, Abbiamo un sogno, reti civiche, Costituente ecologista e sindaci della buona amministrazione: sì al processo federativo.

Si parte! Dopo annunci, presentazione di documenti, alcuni comprensibili ritardi, tante aspettative, finalmente si da concretamente il via alla nascita di un nuovo soggetto politico ambientalista in Italia. I Verdi, insieme ai firmatari/sognatori dell’appello “Abbiamo un sogno”, alla Costituente Ecologista, ai Sindaci della buona amministrazione e ad alcune reti civiche, daranno il via al processo federativo degli Ecologisti e Civici.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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