Latina, scoperto “catasto parallelo” dei rifiuti tossici

87668_1_390x300.jpg
Andrea Palladino

ECOMAFIE. La Guardia di finanza sequestra sette discariche abusive. Un’area è della Regione.

Sette discariche con rifiuti industriali pericolosi sono state scoperte ieri dalla Guardia di Finanza di Latina, con una superficie totale di quindici ettari, dove erano stati sversate quattromila tonnellate di sostanze pericolose. Si tratta di terreni nascosti e non facilmente raggiungibili nei comuni di Pontinia, Priverno, Prossedi, Latina e Sezze, nel pieno dell’agro pontino, zona di bonifica ad alto valore agricolo.

L’ecoballa del Sistri costoso e «antiquato»

large_mi311007cro_0031.jpg
Nello Trocchia

ECOMAFIE. La commissione parlamentare approfondisce l’affidamento del sistema a una controllata di Finmeccanica. Il pm Catello Maresca: «Non adatto a colpire la criminalità moderna».

Il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, fiore all’occhiello della ministra dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, è un rottame in termini operativi e avvolto da ombre in merito al sistema di aggiudicazione della commessa.

Traffici di uranio. Gli Usa contro le politiche italiane

porto-di-gioia-tauro-1.jpg
Alessandro De Pascale

WIKILEAKS. Per ben sei anni gli Stati Uniti hanno chiesto all’Italia di dotare i nostri porti di scanner per misurare la radioattività, preoccupati dall’attività delle ecomafie. Lo rivelano tre cable.

L'Italia al centro del contrabbando di rifiuti radioattivi. I traffici della nostra criminalità organizzata sono ritenuti una possibile minaccia dagli Stati Uniti. Lo rivelano numerosi cable «riservati», diffusi da Wikileaks, dai quali emerge il pressing di Washington per convincere il governo italiano a dotare i nostri porti di speciali scanner che possano controllare tutti i container in transito e rilevare eventuali radiazioni.

«Cercate a Latina le scorie dei Casalesi»

Borgo Montello  476.jpg
Andrea Palladino

ECOMAFIE. Carmine Schiavone, collaboratore di giustizia, torna a parlare dei traffici verso il sud del Lazio. L’Enea negli anni ‘90 avrebbe confermato la presenza di veleni a Borgo Montello.

La scoperta della discarica di Casal di Principe è una sorta di scoperchiamento del vaso di Pandora. Le analisi dell’Arpa e della Asl dovranno datare con precisione l’epoca dell’immenso sversamento avvenuto alle porte della capitale del cartello dei Casalesi. Le immagini dei fanghi industriali ritrovati – analizzate da alcuni esperti – mostrano residui plastici ancora integri, che potrebbero far risalire quella discarica a tempi più recenti.

In Campania le ecomafie costano cancro e soldi

Discarica(16).JPG
Nello Trocchia

RFIIUTI. Dopo la discarica tossica scoperta a Casal di Principe torna di attualità il rischio sanitario. Manca in regione un registro dei tumori.

L’ultimo lembo di terra stuprato è stato scoperto a Casal di Principe, in provincia di Caserta. Un’area vasta 8 mila metri quadri disseminata di rifiuti di ogni genere, usata come vero e proprio immondezzaio dopo che le ditte dei clan aveva prelevato il materiale per la costruzione dell’asse mediano Nola Villa Literno. L’area, di proprietà della curia dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Curia di Aversa, era stato dato in affitto, negli anni ‘80, e poi usato dal crimine organizzato.

Rifiuti, l’abolizione del Sistri è un regalo ai criminali

cosafacciamodem3.jpg
Maurizio Santoloci

LA LETTERA. L’ultimo decreto del governo azzera il sistema di telerilevamento satellitare, utile contro le ecomafie. E ora qualcuno potrebbe invocare una “vacatio legis”.

Mi occupo di rifiuti e di diritto ambientale ormai da oltre un quarto di secolo. E pensavo di averle viste tutte. E invece no. Soltanto le sorprese in questo settore possono dare l’idea del concetto di infinito. Onestamente, nessuno di tutti noi avrebbe mai pensato e previsto una cosa del genere.

Il governo taglia il Sistri le ecomafie festeggiano

sistri.jpg
Federico Tulli

AMBIENTE. Ieri la definitiva conferma del ministro Calderoli: niente fondi al Sistema di tracciabilità dei rifiuti prodotti dalle imprese. Sarebbe entrato in funzione a settembre. L’allarme di Pietro Grasso.

«La cancellazione del Sistema di informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti introdotto nel 2009 ma mai entrato in vigore, è un innegabile regalo alle ecomafie». Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha commentato così, ieri, il “taglio” ai finanziamenti del Sistri, il sistema di telerilevamento satellitare dei mezzi che trasportano i rifiuti (compresi quelli speciali) prodotti dalle imprese.

Navi dei veleni, i Servizi ancora senza memoria

0001DB51(ansa).jpg
Vincenzo Mulè

ECOMAFIE. Lo scorso luglio l’audizione del direttore dell’Aisi. Poche le risposte convincenti. Ma dalle carte emergono nuove verità.

Torna, prepotente, la pista del coinvolgimento dei servizi segreti nella vicenda delle navi dei veleni. È bastata un’audizione in commissione ecomafie per far riemergere vecchi sospetti e consolidate omissioni.

Napoli, rifiuti speciali nei terreni agricoli

0101024190630574(ansa).jpg
Alessandro De Pascale

ECOMAFIE. La Procura ha arrestato un gruppo di imprenditori che per tre anni ha smaltito liquami pericolosi nei campi. Ugo Leone, presidente del Parco del Vesuvio: «A rischio le falde».

Erano proprietari di imprese casertane specializzate nel trattamento e nello smaltimento di liquami speciali. Si rivolgevano a piccole aziende o condomini privati e gli offrivano un prezzo vantaggioso. Ma poi quei rifiuti speciali liquidi li sversavano senza farsi troppi problemi nelle fogne pubbliche o in alternativa li smaltivano illegalmente nei terreni agricoli delle province di Napoli (Afragola, Cardito, Frattamaggiore e Giugliano), più uno di 3.000 metri quadrati nel comune di Trecase, dentro il Parco nazionale del Vesuvio, adoperato come discarica abusiva.

La Commissione Ecomafie: «Rifiuti, situazione pazzesca»

rifiuti.jpg
Giorgio Mottola

CAMPANIA.Una pattuglia di deputati ha visitato alcuni impianti regionali tra il 7 e il 9 giugno. Bratti, Pd: «La gestione emergenziale non è servita a nulla». E a breve le discariche saranno sature.

 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31