ECUADOR. Nel cantone di Muisne, nel nord del Paese, l’ecosistema collegato alla flora tradizionale
rischia di sparire a causa delle camaroneras, piscine per l’allevamento intensivo dei crostacei.
A Muisne, distretto di 25mila anime vicino al Pacifico ecuadoriano, distribuito su un territorio per metà isolano e per metà attaccato al continente, sembra che non ci sia niente. Una manciata di negozietti e bazar, niente auto, niente cinema, a volte niente corrente, a volte niente acqua.