DOSSIER. Presentata ieri “Ecosistema rischio”, l’indagine di Legambiente sulle attività svolte dai sindaci nei territori più esposti a calamità naturali. Un quadro scoraggiante.
Dopo le tragedie di Messina e Ischia è sempre più urgente un Piano complessivo di riassetto idrogeologico. Soprattutto in un’Italia che si allaga e cade a pezzi. Incuria, abusivismo edilizio, problemi nella pianificazione urbanistica e carenza di manutenzione del territorio fanno crescere i pericoli. I cambiamenti climatici sempre più tangibili con l’alternanza di piogge molto concentrate a lunghi periodi di siccità, fanno il resto.