«Cellulari e salute, stop ai conflitti d’interesse»

5154552_WEB.jpg
Francesca Romana Orlando

ELETTROSMOG. Parla Annie Sasco, Università di Bordeaux: «Danni da campi elettromagnetici, attenzione alle influenze delle lobby sulle ricerche». Intanto i fondi pubblici diminuiscono.

La dottoressa Annie Sasco dell’Università di Bordeaux in Francia ha presentato la classificazione dei campi elettromagnetici da radiofrequenza come possibile rischio cancerogeno (Classe 2B) da parte dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc), avvenuta lo scorso maggio. La decisione si è basata sul più grande studio epidemiologico mai condotto sui telefoni cellulari, Interphone, che mostra nei forti utilizzatori un aumento di alcuni tipi di tumore alla testa dopo 10 anni di esposizione.
 

Cellulari e salute, l’allarme degli scienziati

flickr-Di uomoelettrico-2069979886_8f34317dfc_o.jpg
Francesca R. Orlando

SCIENZA. Giovedì a Roma si è svolto un convegno col Nobel Montagnier. «Rischi potenziali anche per l’esposizione a campi elettromagnetici deboli».

Fino a pochi anni fa si pensava di poter conoscere i meccanismi della vita solo attraverso gli strumenti della biologia e della chimica, ma è ormai sempre più evidente che è l’integrazione con la fisica a promettere le prospettive più sorprendenti di ricerca.

Elettrosmog, limiti più alti per i cellulari

sxc-linusb4 -883995_77736731.jpg
Valerio Ceva Grimaldi

SALUTE. Nella bozza del decreto Sviluppo il governo eleva la soglia di legge per l’inquinamento elettromagnetico. E cambia le modalità di misurazione. La nuova tecnologia 4g porterà una nuova ondata di antenne. L’oncologo: «Osservare sempre il principio di precauzione».

Con l’asta per le licenze 4g, la frequenza di nuova generazione per i telefoni cellulari conclusasi appena un mese fa, lo Stato ha incassato 3.950 milioni di euro. Il livello minimo che il ministero dell’Economia aveva previsto nella legge di Stabilità era di 2,4 miliardi. A breve gli utenti potranno usufruire di una rete più veloce con telefonini e palmari di ultima generazione: con il 4g potranno vedere ancora più fluidamente video, fare acquisti online e sfruttare tante altre innovazioni.

Il sogno di Brunetta può diventare un incubo

06321qsi(ansa).jpg
Rossella Anitori

ELETTROSMOG. Angelo Gino Levis, membro della Commissione oncologica nazionale, giudica «una follia» la decisione del ministro per la Pubblica amministrazione di portare il Wi-fi nelle scuole.

«La radiazione emessa dai portatili collegati al Wi-fi cosi come quella proveniente dai cellulari è una radiazione ad altissima frequenza. I valori di campo generati in un aula scolastica da tre o quattro computer collegati alla stessa rete wirless sono inaccettabili dal punto di vista sanitario».

Radio Vaticana, la Corte conferma la condanna

Rossella Anitori

ELETTROSMOG. I giudici della Cassazione hanno respinto la richiesta di assoluzione obbligando l’emittente a risarcire gli abitanti di Cesano e delle zone limitrofe. I comitati: ora un nuovo dossier.

Il “peccato” è stato commesso: non c’è dubbio. La IV sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a Radio Vaticana. L’emittente della Santa sede è stata accusata di “getto pericoloso di cose” per l’emissione nociva di onde elettromagnetiche in relazione agli impianti a nord di Roma. I giudici hanno respinto la richiesta di assoluzione obbligando l’emittente a risarcire gli abitanti di Cesano e delle zone limitrofe, a cui la radio che veicola il messaggio evangelico nel mondo ha causato non pochi problemi.

Radio Vaticana, nuovo round in Cassazione

05.jpg
Rossella Anitori

SALUTE. La Corte Suprema deciderà oggi se annullare o meno la sentenza di condanna emessa contro l’emittente della Santa sede. A rischio prescrizione il procedimento per omicidio colposo.

Il caso Radio Vaticana torna nelle aule giudiziarie. A dodici anni dalla prima denuncia a cui sono seguiti tre processi e altrettanti gradi di giudizio, oggi la Corte di Cassazione di Roma si esprimerà sulla legittimità dell’iter giudiziario contro l’emittente della Santa sede accusata di «getto pericoloso di cose» in relazione all’emissione nociva di onde elettromagnetiche provenienti dai ripetitori di Santa Maria di Galeria, a nord di Roma.
 

La legge compie dieci anni. Ma è ancora incompleta

Stefano Palmisano*

LA SCHEDA. Il legame tra campi elettromagnetici e danni alla salute umana è sempre più provato, ma il governo “dimentica” da anni di convertire i decreti attuativi. E le sanzioni rimangono ridicole.

"Un ruolo quindi, almeno concausale, delle radiofrequenze nella genesi della neoplasia che ha patito il sig.

Elettrosmog, tutele inadeguate per i cittadini

04.jpg
Rossella Anitori

SALUTE. Sono passati 10 anni da quando il Parlamento italiano approvò la normativa sull’inquinamento elettromagnetico. Ma i suoi contenuti sono ancora lettera morta.

Il 22 febbraio del 2001, dopo una mobilitazione durata anni che vide protagonisti medici e cittadini preoccupati per gli effetti sulla salute delle tecnologie per la trasmissione dell’energia elettrica e delle telecomunicazioni, il parlamento italiano varò la legge quadro per la tutela dall’inquinamento elettromagnetico. Il nostro fu il primo Paese in Europa ad approvare una legge organica in materia, all’avanguardia sia dal punto di vista dei principi generali che dei limiti di esposizione.

Le omissioni del Vaticano

radio vaticana.png
Giorgio Mottola

ELETTROSMOG Parla Gianfranco Amendola, il magistrato che aprì il caso. «La perizia del Tribunale sancisce scientificamente il nesso causale tra inquinamento e salute. La Santa Sede? Non ha mai collaborato»

 

Il cielo sopra Corato

06.jpg
Rossella Anitori

ELETTRODO. Sono anni che i cittadini della città, in provincia di Bari, chiedono l’interramento della linea elettrica.

Scuole, case, uffici, negozi e campi da calcio. E a pochi metri di distanza, l’alta tensione. Sono anni ormai che i cittadini di Corato, piccolo Comune in provincia di Bari, chiedono l’interramento dell’elettrodotto aereo che, in barba ai limiti stabiliti dalla legge, sorvola per oltre sei chilometri un quartiere densamente abitato. E, dopo tanto sperare, nel 2007 la situazione sembrava risolta.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31