Proroga delle missioni. Addio alla cooperazione

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Dina Galano

DENUNCIA. Valanga di emendamenti dell’opposizione al decreto del governo che assicura per altri sei mesi la presenza militare all’estero. Le Ong: «Sempre meno fondi allo sviluppo. Blitz sulla legge 49».

Più che una legge di «proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione», quella presentata dal governo e ora all’esame del Senato dovrebbe portare esclusivamente la titolazione di «proroga delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia».

Cercasi accordo per banche, ordini e ticket

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Giuliano Rosciarelli

LE MISURE. Trattative fino a notte inoltrata sugli emendamenti di Pd, Idv e Udc. Anticipati i tagli ai costi della politica, ridotte le tasse sui conti correnti, liberalizzati benzinai e farmacie.

Privatizzazioni e liberalizzazioni delle professioni, ritocchi alle pensioni, riscrittura progressiva dell’aumento dell’imposta di bollo sui depositi titoli e modifiche mirate al patto di stabilità. Queste le direttrici principali su cui si muovono le richieste di modifica alla manovra avanzate dalle opposizioni (Pd e Idv) e contenute in 26 emendamenti al vaglio della commissione Bilancio del Senato che entro oggi dovrà licenziare il provvedimento. Escluso, dal ministro Tremonti, qualunque intervento sui tagli agli enti locali che quindi rimarranno tali.

Governo sotto due volte sul ddl anticorruzione

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO. Ieri giornata nera per la maggioranza, battuta in Senato su due emendamenti. Il primo prevedeva un comitato di coordinamento guidato dal premier Berlusconi.

Governo battuto due volte al Senato. Due episodi significativi proprio perché avvenuti a Palazzo Madama, dove Pdl e Lega dispongono di una maggioranza più larga che alla Camera. L’esecutivo è andato sotto la prima volta nella votazione su un emendamento del senatore Lucio Malan, Pdl, al disegno di legge anticorruzione. Si prevedeva l’istituzione di un comitato di coordinamento delle iniziative anticorruzione presieduto addirittura dal premier. L’opposizione ha contestato la proposta.

Lo spettro del condono

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Alessandro De Pascale

ABUSIVISMO. Due emendamenti del Pdl riaprono i termini dell’ultima sanatoria. Includendo anche le aree sottoposte a vincoli paesaggistici e fermando le ruspe. Poi il Pdl fa marcia indietro. Ma non convince.

Gli ambientalisti lo sospettavano da tempo. E infatti nella manovra è stato presentato un emendamento del senatore del Pdl Paolo Tancredi con un nuovo condono edilizio. Sul quale, ieri in serata, si è scatenato un vero e proprio giallo. L’Ufficio stampa del gruppo PdL al Senato ha diramato una brusca marcia indietro, annunciandone «il ritiro immediato». Per ora, solo a parole.

Fiducia numero trentatré

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Dina Galano

INTERCETTAZIONI. Il lavoro in commissione Giustizia si chiude senza il voto degli emendamenti. L’atto estremo del governo, per il Pdl, «è giustificato dall’ostruzionismo dell’opposizione». Che, compatta, conferma il no al ddl.

Prende la parola il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito: «Il governo, apprezzate le circostanze, pone la fiducia su un emendamento interamente sostitutivo del testo, che tiene in considerazione l’approfondito lavoro che è stato svolto dalla commissione Giustizia».

Governo appeso al filo

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Dina Galano

INTERCETTAZIONI. Alle battute finali, il ddl torna in Commissione per l’ultimo esame. Un passaggio necessario dopo l’avvertimento di Berlusconi: «Non deve subire altre modifiche». Nel pomeriggio inizia il voto in Senato.

Dalla direzione del Pdl di ieri il messaggio è giunto forte e chiaro: il ddl intercettazioni ha già creato troppi problemi e, salvo gli ultimi aggiustamenti, non deve essere più modificato.

Prove d’intercettazione

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Dina Galano

RIFORME. Maggioranza e governo si incontrano a porte chiuse alla ricerca della strategia che garantirà al ddl un’approvazione serena. Martedì la Commissione voterà gli ultimi due emendamenti lasciati in sospeso.

Meglio chiarire ora che ritrovarsi spiacevoli sorprese in Aula. Il consiglio proviene dal deputato Pdl Italo Bocchino che, all’indomani dello scontro tra il presidente della Camera e quello del Senato, ha preferito stemperare i toni. Il ddl Alfano sulle intercettazioni merita dunque un supplemento di esame in Commissione, da cui ieri è uscita la versione quasi definitiva del testo. Sono stati infatti respinti tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione e confermati nove degli undici proposti dalla maggioranza.
 

Maggioranza battuta, distratta dalle tante beghe giudiziarie

Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO. Approvati due emendamenti sulla riforma finanziaria. Piccolo successo per l’opposizione, ma la testa del governo è da un’altra parte: il caso Cosentino e la legge sui “processi brevi” preoccupano Berlusconi molto di più.

Piccoli momenti di gloria per l’opposizione nell’Aula di Montecitorio. Ieri la maggioranza è stata battuta per due volte nel corso delle votazioni sugli emendamenti al disegno di legge sulla riforma della finanziaria che disciplina il bilancio di previsione. Con il parere contrario del viceministro all’Economia Giuseppe Vegas, sono stati infatti approvati due emendamenti.

Maggioranza sotto tiro. Cacciati dal buon senso

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Dina Galano

FAUNA
Ieri il sit in di Sinistra e libertà davanti al Senato. Oggi il deposito in commissione Ambiente di oltre mille emendamenti dell’opposizione. A settembre riprende l’esame.

Un bambino vestito in stile militare posa accanto a un fucile. Questa è l’immagine con cui Federcaccia promuove la sua ultima campagna. Forse perché nel testo di legge voluto dal senatore Orsi (Pdl) la licenza di caccia è resa accessibile anche ai minori di sedici anni. O forse soltanto perché è ancora forte la tentazione di voler ridurre l’attività venatoria a uno sport nazionale. Fatto sta che gli ambientalisti e le associazioni a tutela dei minori non ci stanno.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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