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Kevin Rudd lascia la carica. Una donna primo ministro

Paolo Tosatti
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AUSTRALIA. Julia Gillard, 48 anni, è subentrata ieri all’ex premier, dimessosi a causa di un forte calo di consensi. La neoeletta promette di rilanciare sull’ambiente tassando idrocarburi ed emissioni.

Per la prima volta nella storia dell’Australia sarà una donna a guidare il governo federale di Canberra. Julia Gillard, ex avvocato di 48 anni, è subentrata ieri all’ex primo ministro Kevin Rudd, che dopo due anni e sette mesi passati alla guida dell’esecutivo ha deciso di rassegnare le dimissioni a causa del costante calo di consenso registrato negli ultimi mesi. 

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Smog, 6.000 morti ogni anno

Diego Carmignani
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AMBIENTE. Numeri agghiaccianti da un rapporto Nomisma presentato ieri: le polveri sottili responsabili di 5.876 decessi nel nostro Paese. Prestigiacomo: «Un decreto che limiti la circolazione dei mezzi pesanti».

C'è una strage silenziosa che riguarda tutti noi, nascosta dai media. Ebbene, una ricerca di Nomisma, presentata in occasione del convegno Vert dedicato al trasporto sostenibile, mette i numeri agghiaccianti in bella evidenza: le polveri sottili sono responsabili di 5.876 decessi all’anno nel nostro Paese.

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Clima, un venerdì nero

Tommaso Tetro
AMBIENTE. A Lussemburgo l’Italia si è opposta all’aumento dei target di riduzione di gas serra dal 20 al 30% entro il 2020. A Bonn si sono conclusi, con un nulla di fatto, i negoziati preparatori alla Cop16 di Cancun

Come al solito, quando si chiude un incontro ufficiale della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici dell’Onu (Unfccc), le dichiarazioni di nobili intenti non mancano. Poi però nella sostanza, proprio come è successo alla chiusura della seconda sessione di negoziati ufficiali sul clima a Bonn, i passi in avanti sono pochi. Anche se al vertice di Cancun, in Messico, alla Cop16 (sedicesima Conferenza delle parti) mancano pochi mesi.
 

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I caldi giorni dell’Ilva

Diego Carmignani
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TARANTO. Oggi scioperano i dipendenti delle 234 aziende appaltatrici. Sul fronte ambientale, è scattato il conto alla rovescia per ridurre le emissioni inquinanti predisposto dal sindaco della città Ippazio Stefano.

Il divide et impera esercitato spesso da chi ha il potere sembra essere il malsano principio che governa i destini della sfortunata città di Taranto. Da una parte il diritto alla salute, dall’altra quello di lavorare. In mezzo amministratori, industriali, sindacati e migliaia di cittadini affacciati sul proverbiale cielo avvelenato.

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Negoziati sul clima, a Bonn è stallo totale sui due tavoli

Emanuele Bompan
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GAS SERRA. Trattative in agonia. Mentre si cerca di preparare il Cop16, il summit di dicembre in Messico, gli incontri sul protocollo di Kyoto e sul taglio delle emissioni a lungo termine sono a un punto morto.

Prosegue all’Hotel Maritime di Bonn la lenta agonia dei negoziati preparatori per il Cop16, il summit sul clima che si terrà a Cancun, in Messico, nel mese di dicembre.

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Troppo smog nelle città, ora agire subito

Giovanni Invernizzi*, Ario Ruprecht*, Nino Kuenzli**
COMMENTI. La riduzione del traffico veicolare è decisiva per diminuire le esposizioni tossiche. Non solo alle pm10, ma anche al black carbon, un inquinante indicato come fattore di rischio per asma e tumore del polmone.

Le numerose evidenze dalla letteratura scientifica sui rischi per la salute da inquinamento da traffico sono state recentemente sottoposte a un’attenta valutazione da un gruppo internazionale di esperti riuniti sotto l’egida dell’Health Effects Institute.

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Leucemie, è allarme

Valerio Ceva Grimaldi
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MILANO. I medici segnalano che sette bambini che vivono nella stessa zona della città si sono ammalati di questa grave patologia. «Caso raro, siamo preoccupati». Sotto accusa l’inquinamento ambientale

Sette casi di leucemia infantile, tutti registrati a dicembre scorso nella stessa zona di Milano. Due addirittura nella stessa scuola. Un caso raro, che allarma gli esperti. E sotto accusa c’è l’esposizione ripetuta delle madri a bassi, ma continui, livelli di sostanze inquinanti.

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A Bonn va in scena il negoziato dell’impasse

Emanuele Bompan
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CLIMA. A due giorni dalla conclusione dei lavori per trovare un successore al protocollo di Kyoto le trattative sono in stallo. Tra le parti si fa largo l’ipotesi di rimandare a data da definire il summit di Cancun.

Frustrante. Il giudizio delle organizzazioni non governative e di buona parte dei delegati ufficiali presenti a Bonn per l’avanzamento del trattato sul clima, è unanime. A due giorni dalla conclusione dei lavori per trovare un successore al protocollo di Kyoto il negoziato è in stallo. È tranchant nelle sue impressioni Yvo De Boer, che già lunedì aveva dichiarato che «se si continuano a fare progressi con questa disarmante lentezza un accordo non sarà possibile nemmeno nei prossimi 10 anni».

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A due ruote per un tocco di verde

Pierpaolo De Lauro
OLTRE LA TIVVU'. Su due ruote per cambiare il mondo pedalando.

Su due ruote per cambiare il mondo pedalando. è questo l’obiettivo di Plant a tree, Danimarca che al motto di “Ride the bike, Drive the change” ha lanciato una campagna ciclistica globale, Challenge16.com. Partecipare è semplice: iscrivendosi sul sito Challenge16.com, tutti gli internauti si impegnano a utilizzare la bicicletta al posto dell’automobile nei loro spostamenti quotidiani. In cambio, per ogni 16 persone che aderiranno alla campagna, Plant a tree pianterà un albero.

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Colleferro, è ancora polemica

Rossella Anitori
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PROTESTA. La Rete per la tutela della Valle del Sacco torna a denunciare irregolarità nelle emissioni inquinanti degli inceneritori.

Una truffa da 43 milioni di euro, quella che il consorzio Gaia, gestore degli impianti impianti di incenerimento rifiuti a Colleferrro, in provincia di Roma, avrebbe portato a segno ai danni del Gestore di energia elettrica. È quanto emerge dalle conclusioni dell’indagine portata a termine dalla commissione Bicamerale d’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti. «Ci volevano arresti e prescrizioni, dopo anni di incenerimento rifiuti per arrivare alla pubblicazione dei valori di emissione degli impianti».
 

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