Europa, a rischio il mercato delle emissioni inquinanti

Emanuele Bompan

Climate change. L’europarlamento ha bloccato il tentativo di alzare al 30% la limitazione alle quantità di gas serra. Una scelta che potrebbe avere ripercussioni negative sull’emission trading system

Le conseguenze del voto dell’Europa di limitare al 20% i tagli delle emissioni di gas climalteranti rispetto alla baseline del 1990 potrebbero avere conseguenze a breve termine sui mercati della Co2 europei e mondiali. Nei giorni passati infatti l’europarlamento ha bloccato il tentativo di alzare al 30% entro il 2020 la quantità di gas serra responsabili del cambiamento climatico e causa di tumori e malattie respiratorie. Uno stop che molti imputano agli inglese e ai polacchi, ma soprattutto alle lobby del acciaio, petrolio e carbone.

La crisi rifiuti all’Europarlamento

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Testo e fumetto di Francesco Iacotucci (Terra Napoli)

INIZIATIVE. Oggi a Strasburgo la risoluzione sull’emergenza campana presentata da Verdi, socialisti, liberali e sinistra unitaria.

Oggi sarà discussa in Parlamento europeo la  risoluzione sulla crisi dei rifiuti in Campania presentata dagli eurogruppi verde, socialista, liberale e della sinistra unitaria. La risoluzione presentata dai Verdi è stata oggetto di pesanti critiche dell’eurodeputato Rivellini che ha accusato la sinistra europea di voler «affondare la propria terra». Il presidente dei Verdi europei Monica Frassoni accusa anche gli eurodeputati Cozzolino e Pirillo di aver lavorato per non presentare o annacquare la risoluzione.

Basf senza freni, altri due Ogm entro il 2010

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Federico Tulli

BIOTECH. La multinazionale tedesca chiederà l’autorizzazione a produrre nuove patate transgeniche. A Roma, successo per l’iniziativa di protesta organizzata dai Verdi.

Messo in cassaforte il placet per la Amflora, entro la fine del 2010 la multinazionale biotech Basf chiederà all’Ue l’autorizzazione per la coltura di altre due patate geneticamente modificate. Lo ha confermato una portavoce del gruppo in seguito a delle indiscrezioni pubblicate ieri dal quotidiano tedesco Die Rheinpfalz. La prima domanda di autorizzazione partirà «presto», ha precisato la rappresentante Basf, mentre a fine anno sarà formulata quella per la patata Fortuna, resistente alla malattia fungina Peronospora.
 

Europarlamento chiede 30 miliardi di euro all'anno per i Paesi in via di sviluppo al 2020

CLIMA: Un primo passo verso i Paesi in via di sviluppo, decisivo anche per coinvolgere Usa e Cina.

La risoluzione rafforza finalmente la posizione negoziale dell'Unione europea nel suo punto debole - il sostegno finanziario ai Paesi in via di sviluppo - e garantisce all'Europa quell'autorità necessaria a pretendere da Stati Uniti e Cina impegni comparabili, indispensabili a creare le condizioni per un accordo politico vincolante, in grado di mettere a punto gli strumenti per affrontare e vincere la crisi climatica che minaccia il Pianeta".
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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