Expo accende il Consiglio comunale

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Anna Pellizzone ed Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

POLITICA. Aspro dibattito a Palazzo Marino, chiamato a ratificare l’accordo di programma sull’acquisizione dei terreni per l’esposizione.

Expo, bilancio e mobilità. Questi i tre fronti su cui la nuova Giunta milanese sta concentrando i propri sforzi prima di arrivare alla pausa estiva, spesso scontrandosi con la dura eredità lasciata dalla precedente amministrazione. Proprio ieri l’aula del Consiglio Comunale è stata chiamata ad esprimersi in merito alla ratifica dell’accordo di programma per le aree Expo 2015, sottoscritto il 14 luglio scorso da Comune di Milano e di Rho, Provincia di Milano, Regione Lombardia e Poste Italiane non senza scatenare polemiche.

Verso una Expo a prova di mafia

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Anna Pellizzone ed Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

MILANO 2015. Per evitare “infiltrazioni” nelle gare di appalto il comitato esecutivo Bie prepara delle importanti linee guida.

Con oltre 110 ettari di territorio coinvolto, circa 25 miliardi di euro impegnati su opere dirette e indirette e circa 4mila imprese coinvolte nei lavori, l’Expo 2015 è destinato ad avere un forte impatto ambientale sul territorio milanese e lombardo. A partire dal milione di metri quadri che cambierà destinazione d’uso da agricolo ad edificabile.

I rifiuti sotto l’asfalto

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Giorgio Mottola

‘NDRANGHETA Il caso della “Perego”, azienda edile lombarda controllata dalla famiglia Strangio. Coinvolta in molti appalti pubblici e interessata alla torta dei miliardi dell’Expo 2015 e della ricostruzione in Abruzzo

 

Un mostro da interrare

Ylenia Sina

PROTESTA. Oggi a Paderno Dugnano il comitato contro la Rho-Monza lancia un appuntamento pubblico.

Expo 2015 sta già mietendo le prime vittime. Se è vero che i faraonici progetti urbanistici sono tutti per Milano e dintorni, a pagarne le spese, soprattutto in vivibilità e salute sarà tutta la provincia». Questo il commento del Comitato per l’interramento della Rho-Monza, zona nord di Milano dove, in nome di Expo, è in progetto un nuovo tratto viario, che collegherà Rho, l’area dove sorgeranno i padiglione dell’esposizione, a Monza.
 

No Expo, oltre la città vetrina

Ylenia Sina

PROTESTA. Dal 28 al 30 maggio il comitato ha organizzato a Milano il primo festival contro l’esposizione del 2015.

Oltre il vuoto della città vetrina, connettiamo saperi, costruiamo alternative». Con questo scopo, a pochi giorni dalla presentazione ufficiale del Masterplan per l’Esposizione 2015 di Milano, il Comitato No Expo, insieme ad altre realtà indipendenti, lancia il primo Festival No Expo. Sede della tre giorni di iniziative, dal 28 al 30 maggio, sarà lo spazio del centro sociale Fornace, proprio a Rho, uno dei territori che più subirà le conseguenze di Expo 2015.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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