Single, fare la spesa è sempre più caro

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Lorenzo Feudo

CONSUMI. Poche confezioni monodose e prezzi alle stelle. Chi vive da solo spende in alimenti il 71 per cento in più rispetto a una famiglia. Un conto salato con conseguenze anche sullo spreco.

Confezioni formato famiglia, offerte speciali per grandi quantità di formaggio o carne e rare confezioni monodose poste sugli scaffali dei supermercati a prezzi stellari. Per i single la vita di tutti i giorni ha un costo molto alto. Secondo i calcoli della Coldiretti a pesare di più sul suo bilancio mensile c’è la spesa per il cibo. Chi vive da solo spende in alimenti il 71 per cento in più rispetto alle famiglie italiane.

Lavoro, se l’Italia non è un Paese per famiglie

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Giuliano Rosciarelli

DIRITTI. Una ricerca di una società inglese rivela le grandi difficoltà delle neomamme ad essere assunte. Mentre i costi dei servizi sociali aumentano sempre di più. Politiche di supporto? Zero.

La ripresa economica avrà pure ripreso la sua corsa ma sicuramente non è donna e soprattutto non aiuta la famiglia. A dimostrarlo è una ricerca della società inglese Regus condotta da  Marketing Uk secondo la quale la percentuale di aziende intenzionate ad assumere un maggior numero di “mamme lavoratrici” è crollata, rispetto al 2010, di un quinto riducendosi dal 44 per cento dello scorso anno al 36 per cento odierno.

Il Forum delle famiglie che ignora i diritti delle donne

Gianpaolo Silvestri

COMMENTI. Secondo l’ultimo rapporto Eurofound, solo l’1,4 per cento del Pil nel nostro Paese è destinato a famiglia e maternità, contro il 2,1 della media Ue.

E' ormai archiviata l’inutile e per molti versi regressiva Conferenza nazionale sulla famiglia (il singolare parla da solo); tra inviti mancati (famiglie di fatto, omosessuali e non) e vertigini integraliste alla Giovanardi, l’appuntamento sarà ricordato per il marchio d’ospite non gradito appioppato dagli organizzatori al presidente del consiglio. La motivazione che ha impedito la sua presenza è tutta nello stile di vita del premier e nell’ultima sexy telenovela bunga-bunga.

Se la violenza è di casa

Gianpaolo Silvestri

DELITTI. A Verona un figlio uccide il padre e lo fa a pezzi. A Rieti una madre getta dal secondo piano della sua abitazione la figlia di sei mesi, ora in gravissime condizioni. Ancora folli gesti all’interno di nuclei familiari.

ll corpo di Giorgio Zorzi è stato tagliato in cinque parti. Il figlio ha usato una sega per amputare gambe e braccia, riducendo il cadavere in cinque pezzi onde farlo entrare nel bidone dei rifiuti organici. L’omicidio è avvenuto tra le mura domestiche, in una casa nella periferia della città scaligera. 

Caselle di libertà

Stefano Anastasia

DIFENSORE CIVICO. F. T. è uno come tanti: in galera e lontano dalla famiglia. Non chiede l’impunità, ma solo di poter scontare la pena vicino a casa.

F. T. è uno come tanti: in galera e lontano dalla famiglia. Non chiede l’impunità, ma solo di poter scontare la pena vicino a casa.
 

Marzo 2010, il mese dei diritti

Adele Parrillo

IL VELENO INVISIBILE. Siamo gli unici in Europa, insieme alla Grecia, a non avere una legge sulle unioni civili. Per questo, sono diventati pressanti gli inviti del Parlamento europeo alla parificazione dei diritti di coppie gay ed eterosessuali.

La storia è iniziata ad aprile dello scorso anno. Allora, il Tribunale di Venezia aveva espresso un’ordinanza, su istanza di una coppia omosessuale che aveva chiamato in causa il Comune di Venezia, dopo aver rigettato l’opportunità di pubblicare il loro matrimonio civile.

Un ristorante nel cassetto e la Grande Mela che aspetta

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Danilo Chirico

LUOGHI PRECARI. Teresa Sbarra, 22 anni, ha già fatto varie esperienze in villaggi turistici e osterie, a Capo Vaticano e a Roma. Ma ora punta dritta agli Stati Uniti con l’obiettivo di imparare meglio il mestiere di ristoratrice e aprire in prospettiva un locale tutto suo che funzioni ventiquattr’ore su ventiquattro. Il rischio vale la pena di correrlo, anche perché l’Italia non offre di meglio. «Se non ci riuscirò, almeno non avrò il rimpianto di non averci provato».

Roma-Francoforte-New York. Poche ore e poi Teresa Sbarra prenderà in mano il suo biglietto aereo e partirà per gli Stati Uniti. «Ci starò solo quindici giorni», dice. «Per il momento», avverte. Un viaggio con un’amica per «capire cosa si muove dall’altra parte dell’oceano: è lì che voglio trasferirmi ». Teresa ha appena 22 anni, è una ragazza piena di vitalità e con il sorriso vero.

Se la freddezza affettiva rende la mamma un killer

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Dina Galano

INTERVISTA. A Padova, un nuovo caso di infanticidio. è la madre a colpire. Dietro il raptus, una storia di depressione e malattia che, secondo lo psichiatra Mariopaolo Dario, «presenta sempre più spesso una sintomatologia non evidente».

Un infanticidio efferato. Il coltello della madre ha colpito ripetutamente il corpo del piccolo di appena tre anni. È accaduto a Padova, in un appartamento in cui viveva una famiglia ordinaria. Tale, almeno, prima di sabato scorso. La signora Cabrele, da pochi mesi madre di un’altra bambina, è ora detenuta nel reparto psichiatrico dell’ospedale cittadino. Dopo aver confessato lucidamente la propria responsabilità al magistrato, non ha saputo spiegare le ragioni del raptus.

Brutalità senza limiti

Nazareno Dinoi

GALLIPOLI Una coppia di 29enni è stata arrestata per ripetute violenze sul figlio di tre anni. La psicologa: «Le percosse scandalizzano solo quando rimbalzano sui giornali».

Cinghiate sulle natiche e la schiena, segni di strangolamento e bruciature ai piedi. Erano questi i segni visibili delle violenze lasciate su un bimbo di tre anni. I sospettati di tali atrocità, sono la mamma e il suo compagno, entrambi 29enni, arrestati ieri dai carabinieri di Gallipoli, in provincia di Lecce. L’accusa è di concorso in maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravissime.

Sei mio e ti spacco il naso

Nazareno Dinoi

CRIMINI MINORI Violenza domestica: stavolta l’orco è una mamma apparentemente normale. Col vizio di pestare i minori.

Una donna di 26 anni di Grottaglie, in provincia di Taranto, è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravati nei confronti dei figli. L’ordine di carcerazione è stato eseguito ieri dagli agenti dalla questura del capoluogo ionico. Questa volta la depressione post parto non centra. Né centra il convivente ubriaco.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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