Montezemolo presenta il suo treno, al via la Tav dei privati

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Alessandro De Pascale

FERROVIE. Mostrati ieri i nuovissimi convogli della Ntv. Saranno sui binari entro marzo sulle tratte dell’Alta velocità Torino-Salerno e Venezia-Roma-Napoli con 51 viaggi al giorno.

I test per l’omologazione dei nuovi treni privati sono terminati. Entro marzo, la nuova compagnia ferroviaria per l’alta velocità, Nuovo trasporto viaggiatori (Ntv), partirà con i suoi convogli Italo. Ogni giorno saranno effettuati 51 viaggi, per un totale di 12,3 milioni di chilometri l’anno, sulle dorsali Tav Torino-Salerno (41 passando per Milano) e sulla Venezia-Roma-Napoli (gli altri 10), sia diretti che con fermate intermedie in 12 stazioni.

Viaggiare con lentezza. Così il portafogli ringrazia

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Simone Arminio e Mara Pitari

FERROVIE. La scelta, controcorrente, di salire su un treno regionale. La convinzione, nascosta, di non essere i soli. Inizia così il tragitto Bologna-Roma sulle rotaie alternative all’Alta velocità.

Nove euro e sedici centesimi. È il costo orario della nostra fretta sulla tratta ferroviaria Bologna-Roma. Cifra che sale fino a dodici euro e trenta centesimi nel solo tratto Bologna-Firenze. Non sono numeri a caso, bensì il valore del nostro tempo, se rapportato ai minuti che decidiamo di risparmiare salendo su un Frecciarossa. Ma vediamo di spiegarci meglio. Partendo da un dato. La folle corsa all’alta velocità di Trenitalia ha imposto, a caro prezzo, ai viaggiatori italiani una fretta che in molti casi non avrebbero.

Sotto accusa il cantiere della cooperativa rossa

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Giorgio Mottola

RETROSCENA. Fs teme la concorrenza di Ntv a Roma e spera di limitare i ritardi nei lavori. Polemiche sulla sicurezza nell’area gestita da Coopsette, travolta negli anni ‘90 da Tangentopoli.

Non appena sarà pronta la nuova stazione Tiburtina saremo i più temibili e i migliori d’Europa». Così si espresse Mario Moretti, amministratore delegato di Trenitalia, lo scorso anno durante una una conferenza stampa per la presentazione del nuovo hub ferroviario della Capitale. Ora, la dirigenze di Trenitalia trema. I lavori sarebbero dovuti essere completati per ottobre 2011, ma la conseguenza del rogo di domenica potrebbe essere uno slittamento della data di consegna.

In marcia contro la Tav. Firenze oggi si mobilita

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Alessandro De Pascale

GRANDI OPERE - La città scende in piazza contro i cantieri dell’alta velocità. «Un progetto inutile e dannoso», attaccano i No Tav. «Già riportati i primi danni agli edifici», denunciano gli ambientalisti.

Partirà oggi alle 10 una “marcia verso i cantieri Tav” di Firenze del quartiere di Rifredi. Una manifestazione per sensibilizzare e informare i residenti della zona sull’impatto dei lavori della nuova stazione ferroviaria sotterranea dell’alta velocità e dei due tunnel con altrettanti binari che attraverserà la città da nord a sud. Con il cosiddetto «sottoattraversamento del centro urbano» che nella vicina Bologna ha già creato diversi problemi.
 

Se l’amor di patria si chiama Shinkansen

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Bruno Picozzi da Taipei

MONDO. Si tratta del bolide su rotaie che fu orgoglio e vanto del popolo giapponese fin dal 1964. Ora sono però i cinesi a vantarsi dei propri progressi nel sistema dei trasporti su rotaie. Pechino si aggiudica perfino appalti ferroviari in Argentina, Arabia Saudita e Venezuela. E così la competizione economica tra Giappone e Cina ha un nuovo settore in cui svilupparsi.

C'era una volta lo Shinkansen, il fantascientifico bolide su rotaie che fu orgoglio e vanto del popolo giapponese. La parola significa semplicemente “nuova linea ferroviaria”, troppo anonima per stimolare l’amor di patria di una nazione sconfitta e umiliata da una guerra maledetta. Per solleticare l’immaginazione delle folle, il treno del futuro fu dunque soprannominato “il proiettile”, e non a torto.

Strage Viareggio, anche Moretti tra i 38 indagati

Valerio Ceva Grimaldi

FERROVIE. Sono trentotto gli indagati nell’inchiesta sulla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 - in cui morirono 32 persone - coordinata da procuratore di Lucca, Aldo Cicala.

Sono trentotto gli indagati nell’inchiesta sulla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 - in cui morirono 32 persone - coordinata da procuratore di Lucca, Aldo Cicala. Tra gli indagati l’ad delle Ferrovie dello Stato Mario Moretti. I reati più gravi ipotizzati sono omicidio colposo, incendio e disastro ferroviario colposo, lesioni colpose plurime.

Un inverno al capolinea

Diego Carmignani

TRASPORTI. Il nuovo orario e la Legge di bilancio aprono una drammatica stagione per i pendolari. Con la campagna Pendolaria, Legambiente avverte: «Mancano 800 milioni, un terzo dei treni a rischio».

La stagione più dura, quella invernale, per qualcuno è un po’ più dura degli altri. E quest’anno una piazza d’onore nella speciale classifica dei tartassati del Paese spetta all’eroica categoria dei pendolari, raggirati, dimenticati e appiedati; una specie in via d’estinzione senza che nessuno muova un dito per tutelarla.

L’alternativa sui binari

Diego Carmignani

TRASPORTI. Tutto pronto per il primo viaggio sul territorio nazionale della Arenaways, il competitor
di Trenitalia rivolto ai pendolari che si muovono tra Torino e Milano. Una sfida basata sull’efficienza.

Con qualche ritardo di troppo, l’alternativa italiana per viaggiare in treno si mette sui binari. Domani è il giorno della presentazione alla stampa del primo operatore ferroviario privato ad entrare sul mercato del trasporto passeggeri.

Pendolari, fondi a zero

Valerio Ceva Grimaldi

TRENI. Il governatore del Molise e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Michele Iorio (Pdl) denuncia: «Il governo ha tagliato il 100% delle risorse alla mia regione. Cancellato il diritto alla mobilità».

ll governo taglia le risorse per i treni regionali. E le Regioni rischiano di andare sempre più in sofferenza economica. Come giudica la situazione, ora che i flussi di pendolari torneranno alla normalità?

Meno treni e tariffe più alte per tutti

LA SCHEDA. Ogni giorno 740mila pendolari rischieranno di restare a piedi per i tagli della manovra economica.

Ogni giorno 740mila pendolari rischieranno di restare a piedi per i tagli della manovra economica, persone che non avranno la possibilità di salire su un autobus o un treno per andare a scuola o al lavoro mentre per gli altri si profila un drastico aumento delle tariffe.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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