Eliana Iuorio (Inserto domenicale)
BUONA POLITICA. Si è conclusa ieri la IV edizione del Festival dell’Impegno civile, l’unico evento che ha come location i beni confiscati alla camorra promosso dall’Associazione Libera, coordinamento di Caserta, e dal Comitato don Peppe Diana. Abbiamo intervistato le protagoniste di questa iniziativa.
Quell’11 giugno del 1997 Alessandra Clemente era affacciata al balcone di casa e mentre il fuoco della camorra, a Napoli, spegneva il sorriso di sua madre, uccisa in strada, da un proiettile vagante esploso nel corso di un conflitto a fuoco tra clan avversari, quella bambina di dieci anni diventava donna. Alessandra, però, non è rimasta al balcone, dal quale ha assistito al tragico evento, e oggi con fierezza e decisione affronta la vita nel nome di sua madre, Silvia Ruotolo, in memoria della quale è anche nata una Fondazione.