Manoel de Oliveira Eterno esploratore

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Alessia Mazzenga

IN SALA. Al cinema l’ultima pellicola del grande regista portoghese presentata e applaudita al Festival di Cannes nel 2009. Ultima riflessione del maestro sulla freddezza di una bellezza che inganna.

Evidentemente l’ “eterno giocatore ed esploratore” Manoel de Oliveira, come lo ha definito un grande attore come Michel Piccoli, continua a perlustrare con serenità e senza sosta i segreti dell’arte cinematografica se a ben 103 anni (a dicembre) ci regala ancora un film all’anno e di grande qualità. Quella da poco nelle nostre sale è infatti solo una delle sue ultime pellicole, presentata e applauditissima a Cannes nel 2009, seguita da altri due lavori già terminati.

Incontrerai a Roma l’uomo dei tuoi sogni

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Alessia Mazzenga

IMMAGINA. A piazza Vittorio l’ultima pellicola di Woody Allen. Presentata l’anno scorso al Festival di Cannes, è una commedia in cui l’autore newyorkese ripropone le tematiche di sempre con molta disillusione in più.

«La vita è piena di rumore e furore e alla fine non significa nulla». Con le amare parole del sommo Shakespeare ci accoglie ad apertura di film Woody Allen con la sua ultima pellicola, presentata lo scorso anno Fuori Concorso al Festival di Cannes.

La grande fuga da un Corpo celeste

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Alessia Mazzenga

INTERVISTA. In sala il film d’esordio di Alice Rohrwacher, applaudito a Cannes. Da mercoledì a Roma un vernissage di Simona Pampallona ne mostra le immagini più belle.

Dopo gli applausi alla Quinzaine des Realiseateurs dell’ultimo Festival di Cannes arriva anche nelle nostre sale, Corpo Celeste, l’opera di esordio di Alice Rohrwacher. Film penetrante e sincero su una comunità cattolica del Sud dell’Italia, che mostra il volto degradato di un’educazione inadeguata e di un credo degradato. Da mercoledì prossimo, inoltre , le suggestive immagini del film della fotografa Simona Pampallona apriranno il vernissage: “Corpo Celeste, Behind the scenes”, alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma.
 

Il piccolo Cyril in sella a caccia di normalità

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Alessia Mazzenga

FESTIVAL DI CANNES. Esce nelle sale l’ultimo film dei fratelli Dardenne. Il ragazzo con la bicicletta, storia di un affetto paterno negato che si trasforma nella ricerca di una felicità possibile.

Avevamo parlato da poco di Angèle e Tony, il film d’esordio della francese Alix Delaporte, facendo un riferimento al cinema dei Dardenne. Angèle, la protagonista, testarda e solitaria, infatti, ci sembrava profondamente vicina ai personaggi del loro cinema. Così disperatamente ostinati, “violentemente” decisi a realizzare i loro sogni. Ed ora esce nelle sale il film dei due fratelli belgi. Il ragazzo con la bicicletta, (“Le gamin au vélo”), presentato in questi giorni in concorso al Festival di Cannes, che ama i Dardenne, premiati già due volte con la Palma d’oro (per Rosetta e L’enfant).

Per una legge giusta

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Alessia Mazzenga

IN SALA. Esce Hors La Loi (Uomini senza legge) di Rachid Bouchareb. Pellicola sull’indipendenza algerina che lo scorso anno suscitò diverse polemiche al Festival di Cannes.

La storia è quella della guerra d’indipendenza dell’Algeria. I quesiti, però, sono universali. Devono riguardare tutti in qualsiasi contesto storico. Che differenza c’è tra un rivoluzionario e un criminale? Quando la legge è ingiusta, violenta e repressiva è giusto ribellarsi, ma se diventa inevitabile usare le armi qual’è la cosa giusta da fare? Per dare una risposta non semplicistica a questi quesiti il regista franco algerino Rachid Bouchareb ha girato il suo film Hors La Loi, che già nell’ambiguità del titolo: Uomini senza legge o Fuorilegge porta con sé tutto il peso della questione.

Malick si perde sulla via della Grazia

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Alessia Mazzenga

CANNES. Presentato in Concorso l’ultimo e attesissimo film del regista culto statunitense Terrence Malick. The tree of life, un elogio alla bellezza del “creato” freddo e distante.

E' stata presentata ieri al Festival di Cannes The tree of life, l’ultima attesissima pellicola del cineasta culto dei cinefili, Terrence Malick. Il film del regista statunitense più riservato ( è dal 1973 che Malick non concede interviste e anche questa volta non si è presentato al Festival, lasciando che fossero i suoi attori a parlare del film) era stato, infatti, annunciato per Cannes 2010, per poi slittare agli Oscar di quest’anno e approdare, infine, di nuovo alla Croisette, ben un anno dopo.

Cannes 2011, l’anno del Grande Cinema

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Alessia Mazzenga

FESTIVAL. Con Midnight in Paris, la pellicola “francese” di Woody Allen, si apre oggi la Croisette. Che quest’anno, fino al 22 maggio, fa il pieno di glamour e grandi autori.

Il Festival di Cannes è un’opportunità straordinaria per me, visto che è uno dei festival più antichi e uno dei migliori del mondo». Così, qualche mese fa, Robert De Niro aveva commentato l’annuncio ufficiale della sua presenza, in qualità di Presidente di Giuria, alla 64esima edizione del Festival più atteso dal mondo del cinema. Un’ edizione che si apre oggi e si concluderà il 22 Maggio e che Thierry Fremaux, il direttore della kermesse, ha deciso di tirare a lucido quest’anno con attesissime star ma soprattutto con la presenza dei più grandi autori della settimana arte.

Un gladiatore a Sherwood

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Diego Carmignani

CINEMA Esce in sala Robin Hood, il kolossal di Ridley Scott che mercoledì ha aperto il festival di Cannes. Operazione-replica commerciale del precedente film campione d’incassi del regista

Robin Hood, colui che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Proprio a una parafrasi di questa tradizionale connotazione dell’eroe fa pensare l’ultimo film di Ridley Scott. Anche se sarebbe più elegante e corretto dire “prendere in prestito” che rubare.

Cannes, tra big e star

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Alessia Mazzenga

TEMPI MODERNI. Si apre oggi con la proiezione di Robin Hood di Ridley Scott la 63esima edizione del Festival di Cannes. L’Italia presente con Luchetti e con il già “celebre” Draquila della Guzzanti.

Al via fino al 23 maggio prossimo la 63esima edizione di uno degli eventi più amati dal mondo del cinema e dello spettacolo, che come di consueto anche quest’anno si apre spettacolarmente con l’atteso kolossal di Ridley Scott, Robin Hood, interpretato da Russell Crowe, tra le star più attese e Cate Blanchett.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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