«Impossibile fare prevenzione» Alluvioni, l’allarme dei geologi

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Rossella Anitori

FINANZIARIA. Il Consiglio nazionale denuncia tagli al settore per un miliardo: «L’Italia è un territorio fragile e abbandonato. Manca un piano d’interventi, rischiamo nuove emergenze».

Negli ultimi cinquant’anni in Italia si sono verificate oltre 500mila frane. Più di tremila persone hanno perso la vita. Ma il governo non ha ancora adottato una strategia efficace per fronteggiare il dissesto. Non esiste una politica di prevenzione e i tagli previsti dalla manovra faranno scomparire il fondo stanziato dal ministero dell’Ambiente dopo l’alluvione di Giampilieri».

Manovra-bis, la rivolta dei disabili contro i tagli

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Rossella Anitori

FINANZIARIA. Ieri a Roma il blitz delle associazioni: «Nei prossimi tre anni il governo ridurrà le prestazioni di oltre il 35 per cento. Senza contare la riduzione dei fondi destinati agli enti locali».

«Il problema è di uguaglianza e di libertà. Le persone con disabilità sono cittadini come tutti gli altri. Possono rappresentare una risorsa se messe in condizione di potersi formare e lavorare. Per farlo però hanno bisogno di un aiuto che la società in cui viviamo dovrebbe garantirgli se si basasse realmente su un principio di solidarietà».

Paura per l’Italia: giù borse e titoli di Stato

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Luca Bonaccorsi

MERCATI. Il differenziale sulla Germania in zona 250 punti base. Unicredit giù dell’8%. Il Paese non è a “rischio Grecia”, ma l’impatto su economia e occupazione potrebbe essere devastante

«Due sono le forze che muovono i mercati: l’avidità e la paura» dice l’adagio del vecchio trader. E ieri, per l’Italia, è stata la giornata della paura. L’indecente balletto di articoli di legge fantasma, nella finanziaria dell’ “aggiusteremo domani”, fatta da un collegio di ministri che ormai si insulta pubblicamente, ha pesato.

I sindacati del pubblico pronti alla protesta

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Giuliano Rosciarelli

FINANZIARIA. Cgil, Cisl e Uil unite nella condanna dei tagli al servizio pubblico. Dettori (Cgil):«Nella sanità, gli asili nido, i vigili del fuoco, siamo già ai doppi turni per la carenza d’organico».

«Noi la crisi non paghiamo». Uniti sotto un unico slogan i sindacati della pubblica amministrazione (Cgil-Cisl e Uil) rispediscono al mittente la manovra economica varata dal governo giovedì scorso. Una mannaia che va a colpire retribuzioni, malattie, scatti di anzianità e turnover, dalla quale il ministro Tremonti spera di recuperare almeno un miliardo di euro da qui al 2015. Un vero e proprio massacro, secondo i sindacati «che va a colpire il bersaglio più facile» solo per fare cassa senza margini di crescita e sviluppo.

Dopo il vertice scoppia la pace a Palazzo Chigi

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Aldo Garzia

PALAZZO. Tremonti si arrende alla richiesta di discutere i contenuti del provvedimento. Ancora vaghi i contenuti. La Lega contraria all’innalzamento dell’età pensionabile per le donne.

Nel dettaglio, la vera entità della manovra economica e la sua scansione la conosce solo Giulio Tremonti. La trattativa interna al governo continua incessante. Ieri era una giornata impegnativa per la maggioranza, mobilitata nel tentativo di trovare un accordo definitivo sulla manovra.

Un abbraccio lungo tutta la nostra storia

Alessia Mazzenga

PROTESTA. A Roma la coalizione “Abbracciamo la cultura” presenta il calendario delle iniziative per la  promozione e tutela del nostro patrimonio culturale e artistico. Mobilitazione generale per il 5 marzo.
 

I Beni culturali, la produzione culturale e lo spettacolo del nostro Paese versano in uno stato di forte crisi per i drastici tagli previsti dalla legge finanziaria di quest’anno. Proprio per questo le molte associazioni promotrici della coalizione “Abbracciamo la cultura”, tra cui Acli Ambiente, Arci, Auser, Cgil, Inu, Legambiente e Wwf, hanno sottoscritto un appello, a cui possono aderire (direttamente sul sito www.

Case fantasma, arriva un catasto tutto nuovo

Dina Galano

PATRIMONIO. Decentramento e anagrafe. L’Agenzia per il territorio e l’Associazione Real Estate Ladies hanno discusso ieri a Roma le misure con cui affrontare le novità previste dalla finanziaria.

Ancora due mesi per mettersi in regola. Chi ha indebitamente ampliato o, più semplicemente, non ha certificato la proprietà di un bene immobile ha tempo fino al 31 marzo per regolarizzare la propria posizione. Il termine è stato prorogato dal decreto legge 79/2010, vale a dire dalla manovra economica.

E Tondo taglia l’ambiente

Giannandrea Mencini (Terra Nordest)

LA DENUNCIA. Il Wwf lancia l’allarme sulla finanziaria friulana: parchi e tutela della biodiversità senza fondi.

Dura denuncia del Wwf  friulano in merito alla finanziaria regionale 2011. Secondo gli ambientalisti «la scure della legge di bilancio si abbatte anche quest’anno sull’ambiente: sui parchi, sulle aree protette, sulle riserve naturali, sulla tutela dei beni ambientali e paesaggistici che, come nel 2010, si vedono confermare tagli drastici delle risorse pari al 45%, passando dai 5.392mila del 2009 ai 2.925mila del 2011». Numeri risibili soprattutto se paragonati agli investimenti milionari che la giunta Tondo si appresta a fare su altri fronti.

Il Piano trasporti sbaglia strada

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Paolo Galletti (Terra Emila Romagna)

OSSERVATORIO AMBIENTALE. E' in discusisone in Regione il Prit. Un documento al servizio delle auto e che guarda a vecchi modelli.

In questi giorni è in discussione il nuovo Piano regionale integrato dei trasporti della Regione Emilia-Romagna (Prit 2010-2020). Purtroppo le previsioni di questo documento strategico non sono sostenibili: nonostante i buoni propositi teorizzati in premessa il Prit è al servizio delle auto e conferma le vecchie strategie sullo sviluppo di nuove strade.

«Il terzo settore è azzerato»

Diego Carmignani

POLEMICHE. Rivolta trasversale di associazioni e ong per il drastico taglio del 5 per mille in Finanziaria. Parla il presidente nazionale Arci Paolo Beni: «E' la ciliegina sulla torta dello smantellamento del welfare».

Ridotto in briciole, al punto che la definizione “5 x 1000” è praticamente un non sense, il taglio del contributo dei cittadini nella dichiarazione dei redditi è un colpo mortale al volontariato e alla solidarietà sociale. Contro la clamorosa sforbiciata del 75 per cento del gettito proposta all’interno del maxiemendamento alla finanziaria si mobilitano le associazioni, che con appelli, comunicati, lettere, petizioni online e proteste stanno in queste ore calde facendo fronte comune.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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