Tav a Firenze, così un’opera diventa un incubo

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Stefania Divertito

IL LIBRO. Un tunnel sotto il centro abitato e una stazione nuova di zecca per permettere ai treni veloci di guadagnare pochissimi minuti di marcia. La storia nel nuovo lavoro di Stefania Divertito.

«E' l’Italia», mi spiega Riccardo Panerai, architetto che vive qui con sua moglie e i suoi figli. «Qui» è l’enorme cantiere di fango e acqua che si stende sette piani più giù. Siamo praticamente sopra il cantiere, come il palco di un gran teatro, una finestra affacciata sul futuro. La temuta talpa che scaverà un tunnel sotto Firenze, a un passo dai musei e dal David di Michelangelo, non è ancora entrata in azione. Ma già le vibrazioni della benna hanno fatto scappare i residenti, quelli che hanno potuto farlo.

Firenze celebra Vasari e i suoi Uffizi

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Alessia Mazzenga

ARTE. A 500 anni dalla nascita il capoluogo toscano ricorda l’artista. Provinciale aretino giunto nella città di Cosimo I in giovane età, poi divenuto prediletto del Duca e promotore della sua politica.

A 500 anni dalla nascita Firenze celebra il suo “artista acquisito”, Giorgio Vasari (1511-1574), provinciale aretino giunto nella città dei Medici in giovanissima età (forse intorno al 1524), prima tenuto a distanza dalle grandi commissioni di corte, (ambiente competitivo ma estremamente vitale dominato da figure come il Pontormo, Bronzino, Benvenuto Cellini, Baccio Bandinelli, e su tutti Michelangelo), come artista prediletto di Cosimo I divenne, poi, figura chiave delle iniziative promosse dal Duca e dalla sua politica autocelebrativa.

Dodici piccole centrali idro. L’Arno torna a fornire energia

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Alessandro De Pascale

PROGETTI Le briglie sul fiume produrranno oltre 65,1 milioni di kilowattora l’anno di elettricità da fonte pulita. Progetto del 2007, consentirà una risparmio di almeno 45.602 tonnellate di CO2

 

In marcia contro la Tav. Firenze oggi si mobilita

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Alessandro De Pascale

GRANDI OPERE - La città scende in piazza contro i cantieri dell’alta velocità. «Un progetto inutile e dannoso», attaccano i No Tav. «Già riportati i primi danni agli edifici», denunciano gli ambientalisti.

Partirà oggi alle 10 una “marcia verso i cantieri Tav” di Firenze del quartiere di Rifredi. Una manifestazione per sensibilizzare e informare i residenti della zona sull’impatto dei lavori della nuova stazione ferroviaria sotterranea dell’alta velocità e dei due tunnel con altrettanti binari che attraverserà la città da nord a sud. Con il cosiddetto «sottoattraversamento del centro urbano» che nella vicina Bologna ha già creato diversi problemi.
 

In difesa dei parchi e delle aree naturali

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Carlo Alberto Graziani

INIZIATIVE. Il gruppo di San Rossore ha convocato un’assemblea nazionale nel capoluogo toscano per mettere a punto una strategia comune contro le nuove aggressioni al territorio.

Nessun problema sul fronte dei parchi? A leggere i giornali nazionali gli unici problemi sembrerebbero quelli suscitati dalle scorribande di orsi e di lupi: ma più che problemi appaiono richiami di colore che si aggiungono a quelli promozionali di carattere turistico-gastronomico.

Tav, lettera aperta a Renzi. Caro sindaco, Firenze non è in vendita

Girolamo Dell’Olio*, Pier Luigi Tossani**

LA LETTERA. Gentile Sindaco, la stampa ha dato notizia che Lei accetterebbe il disastro TAV a Firenze in cambio di qualche contropartita per la città. Ma se c’è una cosa che un buon sindaco del terzo millennio dovrebbe evitare, è proprio di ripetere l’errore di tanti amministratori pubblici di fine secondo millennio, che hanno ingoiato o promosso lo scambio fra salute e denaro, fra ambiente e “compensazioni”.

Gentile Sindaco,

Cantieri Tav a Firenze, è rischio alluvioni

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Riccardo Caniparoli*

FERROVIE. I lavori per la costruzione di 2 gallerie sotterranee e delle altre opere per la linea ad Alta velocità provocheranno «una risalita della falda acquifera». E la città sarà più esposta agli allagamenti.

Un progetto ardito ma di dubbia realizzazione e forte impatto ambientale, specialmente per quanto riguarda l’alterazione degli equilibri idrogeologici del bacino dell’Arno. Nei millenni Firenze è sempre stata esposta ai rischi ambientali riconducibili alle dinamiche dell’Arno e dei suoi affluenti e quindi pensare di realizzare un opera in sottosuolo che intercetta tutte le falde acquifere, ne altera gli attuali equilibri e dove è praticamente impossibile prevederne le future dinamiche anche simulando con i più sofisticati modelli matematici.

A Firenze per rilanciare gli operatori civili di pace

Riccardo Bottazzo

INIZIATIVA. Oggi e domani le associazioni pacifiste si sono date appuntamento nella città toscana per chiedere la piena applicazione della legge 64 del 2001 rimasta lettera morta.

«La sola risposta possibile in caso di conflitto e una soluzione concreta ai mali del nostro tempo come il nazionalismo, la xenofobia, l’individualismo e la corsa agli armamenti». Così Alexander Langer definì i corpi civili di pace in quel documento istitutivo che, come deputato dei Verdi, depositò al Parlamento europeo nel 1995. Non riuscì ad assistere all’approvazione della sua proposta perché la sua vita si interruppe improvvisamente il 3 luglio di quello stesso anno.

Sel nasce sulle rive dell’Arno

Maria Allegra da Firenze

POLITICA. A Firenze il primo congresso della formazione di Nichi Vendola. Molti i big in platea: da Anna Finocchiaro a Lothar Bisky. I 1.400 delegati ascoltano per due ore l’omnicomprensiva relazione del Governatore.

Se i luoghi hanno un significato e un’influenza questo splendido angolo di Arno, con i suoi argini verdi e gli alberi maestosi, porterà bene ai delegati di Sinistra ecologia e libertà che ieri hanno aperto a Firenze il loro primo congresso. Dopo un’infinita serie di faide interne la formazione che raccoglie l’eredità della Sinistra arcobaleno si dà un struttura. Con tutta probabilità il congresso darà uno statuto al nuovo partito. Nominerà Vendola segretario, insieme ad un’assemblea di circa 200 delegati.

L’altro volto del Bronzino

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Federico Tulli

EVENTI. Fino al 23 gennaio a Palazzo Strozzi di Firenze la prima grande monografica interamente dedicata all’allievo prediletto del Pontormo. Oltre 90 opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo. Con tre meravigliosi inediti da poco restaurati.

Tra il dicembre 1551 e il gennaio 1552 Firenze viene scossa da una serie di arresti eccellenti. Pochi mesi prima, il 17 ottobre, l’ex sacerdote e anabattista Pietro Manelfi era stato incarcerato dagli uomini dell’Inquisizione bolognese al comando di Leandro de Albertis.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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