fondi

Toghe, profondo rosso

Giorgio Mottola
02.jpg
GIUSTIZIA. Si parla ogni giorno di processo breve ma i fondi promessi da Alfano non sono ancora arrivati. A Napoli i pm sono costretti a pagare la benzina, a Palermo carta e toner, mentre a Torino mancano i cancellieri.

La maggioranza si affanna da mesi per trovare una quadra sul processo breve. Il ministro Alfano lo racconta ai giornalisti come il vero e unico remedium malorum della giustizia italiana. Prova a convincere i finiani promettendo nuovi fondi.

Leggi tutto

I pendolari appiedati

Valerio Ceva Grimaldi
03.jpg
IL CASO. La riduzione dei fondi provoca un forte decadimento della qualità del servizio ferroviario. In Campania dal 5 settembre tagliati 32 convogli. Dopo un’estate di disagi, la situazione peggiorerà ovunque.

I primi che avranno una brutta sorpresa sono i campani: dopo le denunce sui tagli alle risorse, a cui nel frattempo non si è posto rimedio, arrivano le prime conseguenze pratiche: dal 5 settembre i pendolari della regione subiranno un taglio di 32 treni sulle direttrici Napoli-Sapri, Caserta-Cassino, Salerno-Cosenza, Avellino-Rocchetta e Benevento-Foggia.

Leggi tutto

L’Aquila senza scuola

Diego Carmignani
04.jpg
ISTRUZIONE. Sono 1.112 gli insegnanti precari della città a cui non verrà rinnovato il contratto nell’anno scolastico 2010-2011. Cifra che va sommata ai 1.442 del biennio precedente. Servono subito 9 milioni di euro.

Anno scolastico a rischio nell’Abruzzo post-terremoto. Gli stanziamenti ormai esauriti e i tagli indiscriminati della Gelmini non permettono il rinnovo contrattuale per centinaia di lavoratori precari. Facendo finta di aver passato delle vacanze serene, a settembre si torna. A casa, a scuola, a lavoro, a spasso. Ovunque, per quasi tutte le categorie, con un clima di profonda incertezza, dovuto alla situazione economica disastrosa.

Leggi tutto

Addio all’altra Roma

Dina Galano
05.jpg
IL CASO. Nata nel 2007 come base per il consumo e la produzione sostenibile nella Capitale, la Città dell’Altra Economia oggi è in abbandono. I contratti delle piccole imprese sono in scadenza e mancano i fondi pubblici.

Alcune cooperative hanno già deposto le armi e tirato giù le saracinesche. Altre chiuderanno per tutto il mese d’agosto per, forse, riprendere a settembre. C’è chi stringe i denti per far quadrare i conti, chi cerca un altro posto per ricominciare.

Leggi tutto

Lazio, un bilancio poco “intelligente”

Dina Galano
TAGLI. La Regione assesta i conti per il triennio e scompaiono i fondi per i Poli di ricerca sulle energie rinnovabili.

E' tempo di manovre e in Regione si litiga per l’assestamento dei conti in rosso. A farne le spese è, ancora una volta, l’ambiente depauperato delle risorse necessarie allo sviluppo di soluzioni intelligenti e alternative. Ieri sono scomparse le voci di spesa per il sostentamento della ricerca sulle “energie intelligenti”, come sono comunemente chiamate le fonti rinnovabili dopo che, nel 2006, si sono inaugurati tre progetti regionali per la loro implementazione sul territorio e non solo.

Leggi tutto

Meno soldi ai vigili del fuoco

Giorgio Mottola
incendio.jpg
TERRITORIO. A dieci anni dalla legge, firmata da Pecoraro Scanio, che ha introdotto il reato di incendio boschivo, con i tagli di Tremonti sono ora a rischio i soldi per l’attività di prevenzione e di intervento.

Anche se per quest’estate si annuncia una diminuzione degli incendi (-50% rispetto allo scorso anno), ma non si può tirare un sospiro di sollievo. Le risorse destinate alla prevenzione e agli interventi dei vigili del fuoco potrebbero essere ulteriormente decurtate a causa dei tagli ai fondi delle Regioni, contenuti nell’ultima manovra finanziaria.

Leggi tutto

Cara stefania, non t'immolare

Enrico Fontana
IN FONDO. La novità è di quelle che meritano attenzione. Mai prima d’ora, infatti, un ministro aveva minacciato d’immolarsi. è quello che ha fatto ieri il titolare dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, durante la presentazione del Forum per l’energia nucleare.

La novità è di quelle che meritano attenzione. Mai prima d’ora, infatti, un ministro aveva minacciato d’immolarsi. è quello che ha fatto ieri il titolare dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, durante la presentazione del Forum per l’energia nucleare. La Prestegiacomo non s’immolerà per l’atomo, anche se ha deciso di esserne la fiera paladina, almeno fino a quando Beerlusconi non riuscirà a nominare il nuovo ministro dello Sviluppo dopo il dimissionario Scajola.

Leggi tutto

L’Italia del silenzio stampa

Susan Dabbous
LEGGE BAVAGLIO. Niente giornali in edicola, siti non aggiornati ed edizioni essenziali nei telegiornali. Ecco tutte le motivazioni dello sciopero dei cronisti contro il ddl intercettazioni e i tagli della finanziaria.

Pochissimi giornali in edicola (cinque testate), servizi scarni e senza immagini nei principali telegiornali, scalette ridotte all’osso alla radio. Siti non aggiornati. È questa l’Italia del silenzio stampa che è andata in scena ieri. Una giornata all’insegna del “NO” al ddl intercettazioni, ormai ribattezzato legge bavaglio. Una partecipazione enorme, di cui ha ampiamente parlato la stampa estera (Bbc e Le monde) per far amplificare un silenzio assordante.
 

Leggi tutto

La bisca del governo

Alessandro De Pascale
RICOSTRUZIONE. Berlusconi dopo il sisma aveva promesso «8 miliardi di euro da spendere nei prossimi tre anni per riportarlo in condizioni di normalità». Ma non vengono pagati nemmeno gli alberghi degli sfollati.

Mancano i soldi, la ricostruzione non è nemmeno cominciata», ha denunciato un manifestate abruzzese, ieri da piazza Venezia nel pieno centro di Roma. E come potrebbe essere iniziata? A L’Aquila non sono nemmeno state rimosse le macerie. Del resto i soldi per la ricostruzione vera e propria, arriveranno a rate, nei prossimi 24 anni (articolo 18, comma 1 del decreto Abruzzo, diventato legge il 24 giugno 2009).

Leggi tutto

A Fondi si fa finta di niente

Lanfranco Sbardella
INIZIATIVE. L’ultima speranza del comune pontino si chiama Suap. E’ un organismo di controllo su tutti gli appalti pubblici. Per dimenticare un passato scritto dagli stessi protagonisti che sono tuttora in carica.

Si chiama Suap e  di certo aiuterà a combattere la criminalità organizzata del basso Lazio. Per il momento si parte da Fondi, dalla cittadina conosciuta per il mercato ortofrutticolo di Fondi (il Mof), il più grande d’Europa, teatro della maxi operazione che lo scorso 10 maggio ha portato in carcere 68 persone, tutte personalità di spicco di famiglie mafiose legale ai clan dei Casalesi, dei Mallardo e dei Licciardi.

Leggi tutto