Servizio civile senza fondi

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Giulio Sensi (Terra Sociale)

DENUNCIA. Nella manovra di Stabilità del governo sono contenuti tagli drammatici: solo negli ultimi tre anni le risorse sono diminuite del 400%. Le associazioni: «Ma i 15 miliardi per 131 cacciabombardieri nessuno li tocca».

Metterà in difficoltà molte associazioni di volontariato l’ulteriore taglio ai fondi per il servizio civile decretato dal governo: le risorse previste per il 2012 sono scese a 68 milioni di euro, che significa un taglio del 400% negli ultimi tre anni. Fondi che sostengono l’attività di 3.581 enti accreditati, considerando solo quelli del Servizio Civile Nazional, con un numero di volontari attualmente in servizio di 18.367.

Alluvione al Nord, dal governo i primi 65 milioni

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Michele Fiorito

MALTEMPO. Il Consiglio del ministri ha stanziato ieri una parte dei fondi per la ricostruzione. Per gli altri si dovranno aumentare le imposte regionali. In Toscana, benzina e gasolio più care per un anno.

Il Consiglio dei ministri ha decretato ieri lo stato di emergenza nelle province di La Spezia e Massa-Carrara, stanziando «immediatamente» 65 milioni di euro. Sulla base di una prima valutazione degli interventi più urgenti, la Liguria dovrebbe ricevere la parte più cospicua del finanziamento, circa 40 milioni di euro, mentre i restanti 25 andrebbero alla Toscana. Questi fondi «saranno integrati dal concorso delle Regioni colpite con l’aumento dei tributi di propria competenza», si legge inoltre nel provvedimento.

La Capitale in mostra. Ma è un libro dei sogni

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Niccolò Rinaldi

LA LETTERA. In una tensostruttura allestita di fronte al Parlamento europeo sono illustrati i faraonici progetti degli enti locali per il rilancio di Roma. Peccato che siano senza fondi.

Nei giorni scorsi è stata allestita una tensostruttura proprio di fronte al Parlamento Europeo a Bruxelles. All’interno, fanno mostra di sé una serie di progetti per una “Roma Capitale” alla ricerca di un accreditamento presso le istituzioni europee.

Coop sociali, è sciopero della fame

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Roberto Fusciello (Terra Napoli)

CASERTA. Un anno senza ricevere fondi dall’Asl locale. Intanto, per il budget salute, vengono favoriti i privati. Pagati con regolarità.

Dodici mesi senza ricevere un euro ne una risposta. Questa è la situazione che stanno vivendo le cooperative sociali che presso l’Asl di Caserta co-gestiscono i PTRI/Budget di Salute. Una situazione così drammatica ed insostenibile da spingere Peppe Pagano, a nome della Consulta dei Cogestori, ad avviare un sciopero della fame e della sete. Un gesto estremo, ma non troppo se si pensa a tutte le azioni che lo hanno preceduto.

Nessun fondo al Ponte. Matteoli: avanti lo stesso

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Alessia Candito

INFRASTRUTTURE. Oggi arriva il no definitivo di Bruxelles al finanziamento del progetto voluto dal governo. Il ministro non si scompone. Gli esperti: «Manca anche la verifica della sua edificabilità».

Questo Ponte non s’ha da fare. È ormai ufficiale – o meglio lo sarà fra poche ore – il no definitivo dell’Ue al ponte sullo stretto di Messina, cavallo di battaglia dei governi Berlusconi dall’ormai lontano 2001 che ha già dragato oltre 250 milioni di euro dalle casse statali.

Fondi alla cultura, un miraggio

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Stefania Lopedote (Terra Lazio)

LA DENUNCIA. Sono ancora da deliberare e distribuire i finanziamenti regionali 2011 per le iniziative promosse da enti e associazioni.

Il 2011 sta per finire. Pare non essersene accorta la Regione Lazio che non ha ancora stabilito, per l’anno in corso, l’entità dei finanziamenti e dei contributi attribuiti attraverso bandi della Provincia di Roma ad associazioni ed enti culturali operanti sul territorio. A maggio era stata pubblicata la graduatoria dei progetti ammessi a valutazione e risultati finanziabili.

Tagliati i soldi al depuratore. A rischio il lago di Bolsena

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Mariachiara Ricciuti

AMBIENTE. E' il lago vulcanico più grande e pulito d’Europa. L’Unesco vuole dichiararlo Patrimonio dell’umanità. Ma il sistema che mantiene limpide le sue acque, senza fondi, sta per entrare in crisi.

Il lago di Bolsena, nel viterbese, ha fama di essere il lago vulcanico più grande e più pulito d’Europa, così bello che l’Unesco lo ha scelto tra i possibili siti destinati a diventare Patrimonio dell’Umanità. Incredibilmente, però, la bellezza e la qualità delle sue acque oggi rischiano di essere compromesse a causa di una lunga diatriba che ha per oggetto proprio la gestione del sistema di depurazione del bacino del lago, frutto a sua volta delle non scelte e non decisioni della politica.
 

Cooperazione addio, in una sola legislatura

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Dina Galano

IL RAPPORTO. A rischio il 90% dei fondi per gli aiuti allo sviluppo entro il 2013. La denuncia di ActionAid: «L’Italia scomparirà dal 60% del mondo».

Si dissolve all’orizzonte l’impegno italiano alla cooperazione. Il rischio che nella nube dei tagli indiscriminati si perda ogni traccia del contributo italiano alla lotta alla fame e alla povertà nel mondo non è così remoto. «Se non verranno prese misure al termine della XVI legislatura i fondi saranno di fatto azzerati», ha riassunto il segretario generale di ActionAid, Marco De Ponte, illustrando il rapporto “L’italia e la lotta alla povertà nel mondo” presentato ieri a Roma.

«Errori dalla Regione, Napoli i fondi li merita»

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Valerio Ceva Grimaldi

RIFIUTI. La Commissione europea: «Senza miglioramenti, in Campania inevitabili procedura d’infrazione e blocco delle risorse». Il vicesindaco Sodano: «Noi abbiamo rispettato gli impegni».

Torna a farsi sentire la voce dell’Europa sull’emergenza rifiuti a Napoli: in «assenza di miglioramenti» la Commissione dovrà proseguire nell’iter della procedura d’infrazione con le relative sanzioni pecuniarie (nonché confermare il blocco di 145,5 milioni di euro). Il nostro Paese, il 4 marzo del 2010, ha già subìto la prima condanna della Corte di giustizia Ue per «non aver adottato tutte le misure necessarie per smaltire i rifiuti». In caso di seconda condanna, scatterebbero le sanzioni.

La mannaia dei tagli sui Parchi

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Giannandrea Mencini (Terra Nord Est)

AMBIENTE. La riduzione dei fondi alle Regioni destinati alle aree protette mette in grande difficoltà l’intero settore nella regione.

Duro momento per i parchi triveneti. La crisi economica, i tagli dei fondi alle regioni mettono in crisi le aree protette del nostro territorio. Il Parco dei Colli Euganei, il più esteso del Veneto, seppur lacerato da polemiche e continui scontri fra i 15 comuni interessati dall’area protetta, dopo i tagli pesanti chiede lumi al Presidente regionale Luca Zaia.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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