Ibiza, l’incendio non si placa. Evacuate migliaia di persone

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Bruno Picozzi

SPAGNA. In fiamme da mercoledì scorso il Nord dell’isola baleare. Distrutti già duemila ettari di foresta. Secondo la stampa spagnola è il più grave degli ultimi decenni sull’isola mediterranea.

Duemila ettari di pineta distrutta e un migliaio di persone evacuate. Da mercoledì scorso l’isola di Ibiza sta vivendo il peggior incendio della sua storia, appiccato per errore da un apicoltore argentino che stava manovrando un fumigatore in un alveare. L’uomo è stato arrestato nella giornata di ieri con l’accusa di disastro colposo.

Yasuni, una foresta per fermare il petrolio

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Emanuele Bompan

ECUADOR. Nasce un fondo per raccogliere 3,6 miliardi di dollari: serviranno a evitare che le trivelle devastino l’area e lascino un miliardo di barili di greggio sotto la foresta amazzonica. Parteciperà anche l’Italia.

Cuma, in treno nella foresta

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Pietro Esposito (Terra Campania)

EVENTI. Inaugurata la stazione della linea Circumflegrea nel mezzo dell’area boschiva. Un’occasione in più per riscoprire il territorio.

Napoli riscopre il verde e lo fa grazie all’apertura della stazione ferroviaria nel bel mezzo della foresta di Cuma. L’inaugurazione del nuovo impianto della linea della Circumflegrea si è tenuta nei giorni scorsi, con l’arrivo del treno in partenza da Torregaveta alle ore 18 e 28. Gli ospiti della serata, accolti dal dirigente Stapf foreste di Napoli Claudio Ansanelli, sono giunti in stazione proprio a bordo del treno, arrivando al centro adella foresta, dove si trova la nuova stazione.

Indirizzo località Valdicastro 31
Città Fabriano
CAP 60044
Regione Marche
Contatti Filippo Zenobi
Telefono 073274017
Fax 0732749014
E-Mail agriturismo@valdicastro.it

L'Agriturismo è ospitato nell'abbazia romanica di San Salvatore in Valdicastro, dove nel 1027 è morto il fondatore dei monaci Camaldolesi, San Romualdo abate. L'abbazia è il cuore di una rigogliosa foresta secolare e incontaminata di 1000 ettari, di proprietà della ...

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Non ci fermiamo mai, così li uccideremo tutti

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Terra

AMAZZONIA. Prosegue senza tregua lo sterminio delle popolazioni indigene della foresta brasiliana, ammazzati per convertire le terre che gli appartengono in piantagioni. A colloquio con Sidney Possuelo.

«La domanda che dovreste farmi non è quanto tempo prima che gli indios spariscano, ma quanto ci metteremo NOI a sterminarli tutti. Perchè è da noi che dipende». Parla così Sidney Possuela, l’uomo che ha speso la vita nella foresta con gli indigeni, oggi in redazione a Terra per un forum insieme al presidente dei Verdi Bonelli. 
 
Quando è avvenuto il primo incontro con gli indios isolati, e cosa ha provato?

Indios, una lotta per la terra, una lotta per la vita

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Andrea Alicandro

REPORTAGE. Brasile, Stato del Parà, zona di Marò. Un ecosistema quasi vergine che i madereiros, i tagliatori di legname, stanno distruggendo ettaro dopo ettaro. Ma la popolazione autoctona si ribella e dice no.

Amazzonia burning. L’Amazzonia brucia, e sono fuochi di rivolta. Quella degli indios e dei popoli della foresta che difendono la loro terra e la loro identità. Non hanno paura, hanno già dato fuoco a una nave carica di legname “illegale”. E non hanno intenzione di arrendersi. Ci troviamo nell’Amazzonia brasiliana, Stato del Parà, nella zona di Marò.

Scorre veleno nel Sud

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Vincenzo Mulè

INCHIESTA A San Pietro, Amantea, Malito, Cleto, Serra d’Aiello, Foresta e in molti altri paesi calabresi la morte arriva dai fiumi, dalle falde e dai terreni contaminati con materiale tossico e radioattivo. Nuove indagini della magistratura.

«Con l’attuale disponibilità di informazioni in possesso dello scrivente si può senz’altro confermare l’esistenza di un eccesso statisticamente significativo di mortalità nell’area del distretto sanitario di Amantea rispetto al restante territorio regionale, dal 1992 al 2001, in particolare nei comuni di Serra d’Aiello, Amantea, Cleto e Malito».

Salva la foresta in Mozambico scoperta grazie a Google Earth

Alessio Postiglione

BIODIVERSITÀ
— Nell’oasi di Monte Mabu individuate nuove specie di farfalle, piante, camaleonti e rettili. —

La foresta incantata è stata prima scoperta; poi, ha rischiato di venire distrutta. Infine, ora, è salva. Non è una favola ma uno spaccato della lotta che la scienza ha ingaggiato contro certa economia per salvare il pianeta.

La foresta pluviale di Monte Mabu, di inestimabile valore ambientale, è, infatti, stata finalmente posta in un regime di protezione e conservazione dal governo locale, grazie alla pressione degli attivisti africani ed a uno sparuto gruppo di scienziati europei, follemente innamoratisi delle uniche farfalle della foresta. Scienza, ambientalismo e tecnologia.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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