I frutti di una foresta bene comune

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Riccardo Bottazzo (Terra Nord Est)

AMBIENTE. Il bosco Baredi, nel fiuliano, ottiene la certificazione europea Pefc. Insieme al suo tartufo, raccolto in modo “sostenibile”.

Quello che ci frega sin da piccoli, è la fiaba dei Tre Porcellini. Ci insegnano che la casa di legno del maialino fannullone viene buttata giù con un solo soffio dal Lupo Cattivo mentre quella di mattoni del maialino più furbo resiste a ogni attacco». Più che una favola, fa notare Antonio Brunori, segretario generale del Pefc Italia, pare uno spot pubblicitario dei costruttori edili.

«La metà dei boschi italiani è abbandonata»

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Michele Fiorito

AMBIENTE. Fedagri denuncia che oltre il 50% delle nostre foreste versa nel degrado. In aumento il rischio d’incendi e di dissesto idrogeologico.

La superficie boschiva italiana è in costante aumento. Ormai siamo a quota 10,6 milioni di ettari, con un crescita negli ultimi 25 anni del 19 per cento.

Fao, gli eventi estremi minacciano le nostre foreste

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Paolo Tosatti

DOSSIER. L’agenzia dell’Onu lancia l’allarme per le conseguenze negative del climate change sugli alberi del pianeta. Tra il 2000 e il 2009 4mila catastrofi ambientali hanno abbattuto decine di milioni di tronchi.

Sono tra le principali vittime dei fenomeni meteorologici estremi e delle catastrofi naturali. Nel silenzio totale dei media e della comunità internazionale, ogni anno ne muoiono a decine, travolte da slavine, annegate sotto piogge torrenziali, colpite da tifoni e uragani, tsunami e terremoti. Anche il crescente inquinamento le minaccia da vicino, minandone la già precaria salute e compromettendone, spesso in modo irreparabile, lo sviluppo.

Tasmania, firmato accordo per salvare le foreste native

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Marco De Vidi

AUSTRALIA. L’intesa punta a superare l’impasse dell’industria del legno. Previsti finanziamenti per 200 milioni di euro, aiuti ai lavoratori che perderanno il lavoro e nuove riserve naturali.
 

Australia firma un importante accordo per salvare le foreste native della Tasmania. Più di 430mila ettari di territorio boschivo saranno posti sotto protezione, mentre il governo federale fornirà ingenti finanziamenti alle popolazioni locali per agevolare la transizione che seguirà al ridimensionamento delle industrie del legname.

Incendi e ozono, i nemici del patrimonio boschivo

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Valentina Perugini

AMBIENTE. Un nuovo centro di ricerca per monitorare i roghi nell’Ue: in Italia è allarme rosso. E la Forestale denuncia: l’inquinamento della nostra vegetazione 10 volte sopra gli standard europei.

La Commissione europea ha istituito il centro di ricerca Effis (European forest fire information system), con previsioni di rischio nell’arco di sei giorni in base al meteo. Il sito web permette il monitoraggio minuto per minuto degli incendi boschivi in tutta l’area europea. L’Italia da giugno a settembre appare costantemente di colore rosso, cioè ad alto rischio incendi. La stagione estiva infatti non è soltanto sinonimo di vacanze. Boschi e foreste con le alte temperature sono sotto il pericolo di siccità, inquinamento ed incendi.

California, la misteriosa morte delle sequoie

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Emanuele Bompan

USA. Un albero secolare cade all’improvviso nel Bosco di Muir. Sul tronco nessun segno dell’uomo, di parassiti o fulmini. Todd Dawson, biologo della Università di Berkley: «Colpa del climate change».

Lo scorso 9 giugno un albero è caduto, senza che nessuno potesse udirne il tonfo, il suono secco del suo tronco spezzarsi. Era una sequoia della California, venuta giù lungo il sentiero di Chatedral grove nell’incantato Muir Wood, il Bosco di Muir, poche miglia al di là del Golden Gate bridge di San Francisco. Il suo peso ha frantumato il cemento del sentiero turistico, calcato ogni anno da centinaia di migliaia di turisti che vengono a visitare il Muir Woods National Monument.

Dalla chioma alle radici, l’albero è il re delle rinnovabili

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Bruno Picozzi

EUROPA. Quasi la metà del prodotto delle fonti alternative proviene da legna e residui forestali usati come biomasse. Nel rapporto “Silvicoltura nell’Ue e nel mondo” tutti i vantaggi della risorsa verde.

Gli alberi sono la principale fonte di energie rinnovabili in Europa. Lo afferma il rapporto dal titolo “Silvicoltura nell’Ue e nel mondo” pubblicato il mese scorso da Eurostat, l’ufficio statistiche dell’Unione europea, in occasione delle celebrazioni del 2011 come Anno internazionale delle foreste.

Lo scandalo della caccia nel demanio

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Sauro Turroni (Terra Emilia Romagna)

IL CASO. Regione ed enti locali da anni favoriscono le doppiette. In provincia di Forlì-Cesena si può sparare anche in 5mila ettari di foreste.

Da molti anni le istituzioni regionali e provinciali dell’Emilia Romagna sono continuamente impegnate a favorire in ogni modo il mondo venatorio, allungando i calendari, facendo deroghe alle specie cacciabili, ora aprendo ampi territori demaniali alle doppiette.
In provincia di Forlì-Cesena ci sono circa 24mila ettari di demanio forestale, 12 mila all’interno del Parco nazionale delle foreste casentinesi, 12 circa fuori, tutti preclusi da sempre alla caccia.

Missione verde, l’India investe sugli alberi

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Paolo Tosatti

RISORSE. Il governo di Nuova Delhi approva la Green India mission, una campagna per aumentare di 5 milioni di ettari la superficie di territorio coperta di foreste. Fondi per 750 milioni di euro.

Come suggerisce il nome, Green India mission, sarà la più grande crociata verde mai intrapresa da Nuova Delhi. Una campagna per le foreste che impegnerà il Paese per i prossimi 10 anni, con l’obiettivo di incrementare di 5 milioni di ettari la porzione del suo territorio coperta dagli alberi.

Compensazione da foreste: il rischio frode

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Emanuele Bompan

EMISSIONI. Prosegue l’approfondimento di Terra sui meccanismi per ridurre la CO2 salvando le foreste. Purtroppo non è tutto “verde” quel che si pianta: truffe e monocolture da agrobusiness dilagano.

Nella puntata di ieri analizzavamo le problematiche del forest offsetting e dei REDD (Riduzione dele Emissioni da Deforestazione e Degrado delle foreste), un meccanismo speciale, nato sotto gli auspici dell’Onu per tutelare la foreste primordiali e permettere a compagnie inquinanti di compensare le emissioni di CO2 attraverso l’offsetting, ovvero la compensazione delle emissioni dovuta al

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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