Il baraccone e i burattinai riparte la Formula Uno

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Alessio Nannini

STORIE DI SPORT. Esordio nel circuito di Bahrein il prossimo 14 marzo. Si rischia la noia nonostante il ritorno del fedifrago Schumacher, le ambizioni dello spavaldo Hamilton e l’annunciata voglia di rivincita del neo ferrarista Alonso. Ma il circo dei gran premi riserva sempre sorprese e scandali. Basta gettare un occhio a una cronologia di eventi più o meno vicini per convincersene.

Aneddoti e superstizione dall’automobilismo al baseball

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Alessio Nannini

STORIE DI SPORT. L’importanza della cabala è presente in molte discipline sportive. E gli atleti sono superstiziosi come gli attori di teatro che odiano il viola: a un numero può corrispondere il ricordo di una sconfitta o di una vittoria. Gli esempi recenti di Schumacher e Rossi, quelli più antichi di Riva e Oliva. Ma è soprattutto nel football che ha fortuna la numerologia selvaggia.

Uno di Michael Schumacher su un bolide di Formula Uno aveva fatto porre a molti domande di varia natura: sulle prestazioni dopo quattro anni di inattività innanzitutto, poi sulla fedeltà dichiarata e venuta meno ai colori di Maranello, infine sulla cifra record che la Mercedes Gp degli amici Ross Brawn e Norbert Haug gli garantirà.

Le dimissioni di Briatore fanno bene alla Formula Uno

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Lorenzo Maria Ticci

FORMULA UNO Il manager ha lasciato la Renault, ammettendo di fatto una grave irregolarità nel Gran premio di Singapore del 2008 e cercando di evitare così una sanzione troppo forte alla sua ex casa automobilistica. Lo scoop contro di lui lo ha fatto la rete brasiliana Globo tv.

Più stai in alto, più la caduta fa male. E Flavio Briatore da più di vent’anni sta in alto, molto in alto. Alta società, ma soprattutto Formula Uno. Scopritore di talenti, manager brillante e di successo, oltre che simbolo della ricchezza ostentata, si ritrova invischiato in quello che molti definiscono il più grande scandalo della storia della Formula Uno.

Fisichella e il Cavallino. Un insolito matrimonio italiano

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Lorenzo Maria Ticci

FORMULA UNO Il pilota made in Italy sarà il compagno di Raikkonen nelle prossime cinque gare del Mondiale di Formula Uno. E lo sarà di Alonso l’anno prossimo, nel caso lo sfortunato Felipe Massa non possa tornare in pista per l’avvio del campionato. Nella peggiore delle ipotesi, c’è per lui in prospettiva un posto di collaudatore e primo pilota di riserva.

Nello sport, dove conta solo arrivare primi e il secondo posto è peggio dell’ultimo, la gioia più grande può essere quella di arrivare ventiseiesimo? Sì, se ti chiami Giancarlo Fisichella e a 36 anni diventi il ventiseiesimo pilota italiano della storia della Ferrari. Per gli ultimi Gran premi, poi si vedrà. Male che vada, sarà la “riserva” nel 2010. Intanto lui comincia, felice, ma ha subito un pensiero per Massa e Badoer.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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