A pochi passi da una bomba

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Pierpaolo De Lauro

FOTOGRAFIA. Massimiliano Squillace con “Chernobyl, scatti dall’inferno” ci conduce nei luoghi del disastro. Tra l’abbandono e la natura che ha preso il sopravvento, 3.000 uomini lavorano ancora per evitare il peggio.

E' nel silenzio che cala in un bar di Kiev, in piena notte, pronunciando la parola Chernobyl che inizia il viaggio di Massimiliano Squillace. Un percorso fotografico in bianco e nero raccontato tra le pagine di un libro (Chernobyl, scatti dall’inferno, Infinito edizioni, 2011, 17 euro) che, un quarto di secolo dopo l’esplosione del reattore della centrale ucraina, ci conduce fino al cuore del più grande disastro nucleare nella storia dell’umanità. Squillace parte da un bar, quattro amici ucraini e tanta vodka.

Tanti sguardi verso il futuro

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Pierpaolo De Lauro

FOTO Alla libreria Bibli di Roma fino al 27 marzo c’è I volti di Terra Madre, in mostra gli scatti di Mauro Valinotto con il contributo di Slow Food

Volti sorridenti, sereni, che esprimono con la gioia la voglia di un futuro diverso e, soprattutto, da preservare. Immagini in bianco e nero, primi piani carichi di speranza che diventano protagonisti nelle stampe presentate ne I Volti di terra Madre, progetto espositivo organizzato da Slow Food insieme alla fondazione Terra Madre.

Basta uno scatto per salvare il nostro Pianeta

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Pierpaolo De Lauro

FOTO. La rivista Oasis presenta i vincitori del suo concorso dedicato alle più belle e affascinanti immagini naturalistiche.

E' una natura selvaggia, a tratti violenta, in altri ironica, ma sempre in grado di suscitare stupore e meraviglia quella che appare nelle opere selezionate nell’ “Oasis Photocontest”, concorso internazionale organizzato dalla rivista Oasis. Immagini simbolo di un Pianeta, eppure lo scatto è solo l’ultimo sforzo in un contesto, come quello naturale, in cui tutto diventa molto più difficile.

Il cuore profumato dell’Arabia Felix batte ancora

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Federico Tulli

FOTOGIORNALISMO. Nel volume firmato da Aldo Pavan, gli scatti e la storia della mitica via dell’incenso che attraversa i deserti e le montagne della penisola araba.

E' un’antica rotta attraverso deserti e montagne, tracciata per il commercio di una resina speciale e di gran valore: l’incenso. Con tanto di pedaggi e dazi. E disavventure quasi sempre garantite da predoni e briganti, oltre che dalle temute tempeste di sabbia, dalla mancanza di acqua e dalle difficoltà di orientamento. Una via così importante e battuta da fare, per molti secoli, del sud dell’Arabia un regno florido e ricco, appunto un paese felice, l’Arabia Felix.
 

Corpo, natura e inquietudine

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Rosanna Calabrò

CREATIVITA'. Fino al 24 ottobre il palazzo della Ragione di Milano ospita gli scatti irrequieti e intensi di Francesca Woodman. In mostra attraverso 115 foto i passaggi essenziali della sua biografia.

Nelle sue opere Francesca Woodman non mostra mai il volto. Esibisce il suo corpo, ritraendolo ora in opposizione, ora in completa armonia con la natura e l’ambiente circostante in cui vive: uno studio semideserto di New York, una stanza vuota in Italia, ambientazioni vintage ricreate durante l’intenso periodo di formazione alla Rhode Island School of Design di Providence. Ma mai il volto.

Anni di traffici e veleni

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Vincenzo Mulè

DOSSIER. Un dossier e sei foto mai pubblicate. Per Greenpeace sono la prova di come l’Italia abbia organizzato e reso possibile il trasporto di scorie tossiche radioattive. Devastando il Mediterraneo e l’Africa.

Potrebbero essere la pistola fumante delle navi dei veleni. Le sei terribili foto, mai pubblicate prima, contenute nel rapporto di Greenpeace Le navi tossiche.

Tutti i colori del mondo in quegli scatti d'autore

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Federico Aragona

EVENTI. L’uomo e il suo rapporto con la natura nell’obiettivo di 48 professionisti d’eccezione. Dal 6 febbraio al palazzo delle Esposizioni di Roma la terza rassegna fotografica internazionale organizzata da National Geographic Italia.

«Guardate i volti dei bambini, delle donne, degli uomini. Guardateli negli occhi. Osservate i gesti, i corpi, le situazioni, i comportamenti. Mettete a fuoco le emozioni, i sentimenti, gli stati d’animo che erompono da queste fotografie. Scoprirete così Il Nostro Mondo, la sua essenza, la sua forza vitale, le sue angosce, le sue speranze».

Con gli occhi di una regina rock

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Pierpaolo De Lauro

MUSICA Mentre Firenze si prepara a ricordare il suo storico concerto del 1979, Patti Smith punta l’obiettivo sui capolavori della città con ottanta foto in mostra alla galleria Poggiali e Forconi.

Era il 10 settembre 1979 quando Patti Smith infiammò con tutta la sua carica esplosiva, la sua irriverenza (lo sventolio di una bandiera americana creò molto scompiglio) la platea dello stadio comunale di Firenze. Un evento storico che la stessa Smith ha definito “la mia Woodstock” giunto all’apice di una carriera che tra alti e bassi continua ancora oggi.
 

Quel celebre delirio curato un Ventennio

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Vittorio Caporioni

URBANISTICA Fino al 23 novembre, ai musei Capitolini la mostra “Via dell’Impero. Nascita di una strada”. Foto, dipinti e reperti archeologici documentano la distruzione integrale di importanti parti della Capitale.

 

«Premier in preda al delirio. E' emergenza democratica»

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Valerio Ceva Grimaldi

EUROPEE - INTERVISTA
— L’europarlamentare dei Verdi Monica Frassoni denuncia l’esistenza in Italia di «una giustizia a due velocità» nel caso delle foto di Berlusconi. Il nucleare? «Lo vuole l’Iran, ma solo perché ci può costruire la bomba». —

Monica Frassoni è europarlamentare uscente, presidente del gruppo Verdi-Alleanza libera europea con Daniel Cohn Bendit. Capolista per Sinistra e libertà nella circoscrizione Nord-Ovest, è da tempo impegnata sui temi dei diritti, dell’ecologia e dell’informazione.

La Procura di Roma, dopo l’esposto di Berlusconi, ha ordinato il sequestro delle foto delle feste nella villa sarda del premier. Cosa ne pensa?

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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