L’età adulta di Dylan Dog

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Simone Arminio

FUMETTI. L’indagatore dell’incubo celebra i suoi venticinque anni e il suo trecentesimo numero con un albo a colori. Un traguardo importante per un personaggio che non conosce crisi di vendite e che ha sempre qualcosa da raccontare.

Venticinque anni e non sentirli. Confortato dalle buone vendite (poco più di centocinquantamila copie di tiratura, nel calo generalizzato di tutto il settore) e da un film appena uscito a Hollywood, Dylan Dog festeggia questo mese in edicola i suoi trecento numeri e il primo quarto di secolo di vita.

Supereroi e propaganda. Arriva Capitan America

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Diego Carmignani

IN SALA. Esce nei cinema il super-soldato Marvel che incarnò lo spirito patriottico statunitense durante la Seconda guerra mondiale, in lotta contro la metafora nazista di Teschio Rosso.

L'autentico fenomeno cinematografico dei nostri tempi, i cine-comics, cioè trasposizioni su grande schermo delle avventure degli eroi dei fumetti, è stato e continua ad essere una vera manna dal cielo per tutta l’industria americana: suggestioni che funzionano a colpo sicuro, sforzi creativi di scrittura ridotti al minimo, confezionamento di giocattoloni colorati giusti giusti per la decantata era del 3D.

Parola di Chandler, un delitto perfetto

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Diego Carmignani

FUMETTI. Quarant’anni dopo, la casa editrice Coconino ripropone il prezioso epistolario dello scrittore che creò Philip Marlowe, nella nuova traduzione di Sandro Veronesi e con le illustrazioni di Igort.

Il legame speciale che si genera con i grandi autori fa venir voglia di considerarli nostri amici del cuore, con tutti i pregi e i difetti che è possibile solo dedurre dalle loro narrazioni. Per chi desiderasse sondare il terreno col signor Raymond Chandler, ecco l’occasione: Parola di Chandler (Coconino, pp. 344, euro 22), l’epistolario dello scrittore riproposto, a 40 anni dalla traduzione italiana di Attilio Verardi, nella versione di Sandro Veronesi (parole) e Igort (immagini).
 

I sentimenti nomadi di Manuele Fior

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Sara Picardo

FUMETTI. Vincitore del prestigioso festival internazionale di Angouleme, il graphic novel 5000 chilometri al secondo racconta l’esistenza di tre giovani ragazzi precari sul lavoro e nella vita affettiva.

5000 chilometri al secondo è il titolo del graphic novel vincitore del premio 2011 come miglior fumetto del Festival internazionale di Angouleme, in Francia (in Italia è edito da Coconino Press, pp. 144, euro 17). Ma è anche la distanza spazio temporale che separa, tre fragilità esistenziali diverse, tre giovani ragazzi precari nella vita e nei sentimenti, che si troveranno a dover viaggiare nel mondo tra insoddisfazioni, passioni, ritorni e disillusioni.

Il buttero poeta che domò Buffalo Bill

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Diego Carmignani

GRAPHIC NOTES. Il graphic novel L’uomo che sfidò le stelle (94 pagine, 12 euro), pubblicato da Tunué, scritto da Alessandro Di Virgilio e Andrea Laprovitera e disegnato da Davide Pascutti, racconta l’impresa di Augusto Imperiali, detto Augustarello.

L’8 marzo 1890, la spettacolarità a stelle e strisce fece il suo esordio come fenomeno da esportazione sul suolo italico. A Roma, località Prati di Castello, sbarcava il leggendario Wild West Show di William Frederick Cody, in arte Buffalo Bill, con il suo seguito di cowboy, indiani e numeri cavallerizzi mai visti prima. Da una disputa con il duca Onorato Caetani circa le abilità di domatori dei butteri di Cisterna di Latina, ebbe luogo una sfida entrata di diritto nell’immaginario collettivo.

Cronache dall’Egitto prima della rivoluzione

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Diego Carmignani

FUMETTI Censurato in patria e firmato da Magdy el Shafee, nel primo graphic novel egiziano Metro la denuncia contro il regime corrotto e la rabbia repressa delle giovani generazioni

La rivoluzione ancora in pieno atto nel Nord Africa porta con sé un vento nuovo, talmente potente da investire a più livelli un agire e un sentire ormai globalizzati. La libertà conquistata, ad esempio, in Egitto è figlia e madre di un risveglio creativo partito dal basso, con i giovani in primissima linea, e circolato su giornali, libri e pubblicazioni varie, tanto da far pronosticare, già nei prossimi mesi, una sanissima invasione sui nostri scaffali di volumi e autori inediti provenienti da quelle parti.

In fuga da Scientology. Grazie a un fumetto

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Diego Carmignani

LA STORIA. In Italia l’opera francese “Dentro la setta”, racconto vero e allucinante di un’adepta che riesce faticosamente a uscire dall’ingranaggio della filosofia religiosa di L. Ron Hubbard.

A tutti noi è passato sotto il naso un opuscolo informativo o un depliant relativo alla missione e alla propaganda di questa o quella chiesa, dai Testimoni di Geova al Movimento pentecostale: pieghevoli o volantini che illustrano principi e gradini da scalare per raggiungere salvezza, felicità o rivelazione.

La rivoluzione a strisce firmata Seth Tobocman

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Diego Carmignani

COMICS. In "Disastri e resistenza", il cartoonist newyorchese racconta tragedie belliche, sociali ed economiche dell’ultima decade. Dall’11 settembre a Katrina, fino alla protesta giovanile.

Look trasandato alla Jeffrey “Drugo” Lebowski, occhiali da vista, capelli lunghi e disordinati. L’artista newyorchese Seth Tobocman sembrerebbe uno appena uscito dalle contestazioni degli anni Sessanta. Un ipotesi non troppo audace, se non fosse per una differenza: la sua ferma convinzione che l’ondata di dissenso vissuta negli anni 2000 sia stata e continui ad essere ancora più importante e significativa, degna di un racconto per immagini.

«I miei microsentimenti e la lezione di Munari»

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Diego Carmignani

INTERVISTA. Alessandro Baronciani, talento del fumetto italiano e della grafica pubblicitaria, racconta il suo ultimo graphic novel Le ragazze nello studio di Munari. Tra omaggi al genio milanese, citazioni cinematografiche ed “effetti speciali” di cartotecnica, un’opera complessa e unica che prova a sfidare l’era della riproducibilità
e della comunicazione.

Il tuo ultimo lavoro, Le ragazze nello studio di Munari‚ racconta della conclusione contemporanea di tre storie d’amore, incrociandosi con un sentito omaggio al grande artista milanese. Come nasce questa idea?

I quattro di Liverpool tra matite e inchiostro

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Pierpaolo De Lauro

MONDO POP. Enzo Gentile e Fabio Schiavo raccolgono in un volume l’epopea di Lennon e company attraverso i fumetti. Una storia che racchiude la satira anni Settanta fino ai lavori della Marvel.

Fumettosi i Beatles lo sono sempre stati, a partire dell’immaginario lanciato con “Yellow Submarine” fino alla coregrafia pop di Sgt. Pepper. I quattro di Liverpool dall’esordio sono stati un’iconografia vivente, un tratto di matita lungo le rotte della storia che ha affascinato decine e decine di disegnatori, dai più dissacranti fino ai supereroi a stelle e strisce della Marvel. In questo immaginario fatto di colori, fotoromanzi e illustrazioni hanno navigato Enzo Gentile e Fabio Schiavo.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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