Diritti gay, in Europa troppi passi indietro

Gianpaolo Silvestri

COMMENTI. Nonostante l’attrice Sabina Began ci assicuri che Silvio Berlusconi «adora i gay, lui dice che hanno una marcia in più, secondo me lui a volte dice delle cose giusto per dire, ma io l’ho visto spesso e tante volte in compagnia dei miei amici gay che adora: gli parla, li prende per la mano e anche loro si emozionano quando il presidente li prende per la mano», la situazione delle persone omosessuali in Italia non è migliorata negli anni del centrodestra, anzi.

Nonostante l’attrice Sabina Began ci assicuri che Silvio Berlusconi «adora i gay, lui dice che hanno una marcia in più, secondo me lui a volte dice delle cose giusto per dire, ma io l’ho visto spesso e tante volte in compagnia dei miei amici gay che adora: gli parla, li prende per la mano e anche loro si emozionano quando il presidente li prende per la mano», la situazione delle persone omosessuali in Italia non è migliorata negli anni del centrodestra, anzi.

Sognando la California

Gianpaolo Silvestri

RIFLESSIONI. La battaglia vinta dai gay ribadisce un principio fondamentale: ci sono diritti che non possono essere sottoposti al voto, per democratica e “bulgara” che sia la maggioranza che lo esprime.

Ieri l’altro il giudice federale statunitense Walker ha bocciato il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso, introdotto nello stato della California nel novembre 2008 da un referendum popolare (nei prossimi mesi  la questione dovrebbe essere dibattuta davanti ai nove giudici della Corte Suprema).Questa sentenza  apre una riflessione universale sul valore inderogabile dei diritti e ci ricorda che l’oggettività del principio d’uguaglianza e la fondamentale realizzazione della personalità di ciascun individuo, non possono conoscere

Un passo per un Paese civile

Adele Parrillo

DIRITTI. A Torino il sindaco Chiamparino dà il via all’anagrafe degli affetti che offrirà accesso ad asili nido, case popolari e diritto di assistenza al partner in ospedale in caso di malattia, a coppie etero e gay.

In giorni come questi, caratterizzati dalla crisi politica e dalle difficoltà economico-sociali, parlare di diritti civili e nello specifico di Registro delle unioni civili, può sembrare quanto meno improprio e fuori tempo. Tuttavia, è proprio nei momenti di difficoltà di un Paese che bisogna considerare i bisogni di tutti, e non i privilegi di pochi. è da questa attenzione che si misura la civiltà di una comunità.

Candelora Day e diritti civili

Alessandro Attilio Poma (Terra Campania)

APPUNTAMENTI. C’è attesa per la tradizionale tammorrata che cade in una fase difficile per le istanze del popolo Lgbt.

Esistere, il diritto che non c’è

Adele Parrillo

DIRITTI. Sciopero della fame ad oltranza di una coppia gay perchè sia presa in esame la calendarizzazione di una legge per le coppie di fatto.

Il 4 gennaio scorso, Manuel Incorvaia e Francesco Zanardi si sono presentati davanti a Montecitorio per annunciare l’inizio di una protesta pacifica: lo sciopero della fame ad oltranza. Un gesto eclatante, perchè sia presa in esame la calendarizzazione di una legge per le coppie di fatto. Manuel e Francesco, 22 e 39 anni, di Savona, sono una coppia. E vogliono che siano riconosciuti i loro diritti.

Antirazzismo, a Roma va in Onda la protesta multiculturale

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Giacomo Russo Spena

CRONACA. Migranti con il sindacato, gli universitari e qualche reduce del vecchio ceto politico. Tutti insieme a formare un serpentone di donne e uomini che chiedono la fine della nuova subcultura razziale imposta da Berlusconi.

«M a quanti siamo?». «Non saprei, sono qui da un’ora e la gente continua a sfilarmi davanti agli occhi». I due giovani sono increduli. Felici. Lo stesso entusiasmo si respira nella manifestazione che è partecipata, colorata e, soprattutto, superiore a ogni aspettativa. «Siamo 200mila», urla dal palco il comitato 17 ottobre, promotore dell’iniziativa, «abbiamo vinto la scommessa».

In piazza, tutti uguali

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Valerio Ceva Grimaldi

RAZZISMO. Oggi a Roma la grande mobilitazione. Il filosofo Marramao: «Le leggi su omofobia e immigrazione sono scandalose». Giobbe Covatta: «Serve una rivoluzione culturale». E la parlamentare Pdl Souad Sbai lancia un appello.

Centinaia di associazioni, bus da tutta Italia, treni organizzati. La bandiera, però, è unica: la difesa dei diritti. Di tutti. Contro una deriva, culturale e politica «che fa dell’Italia un Paese sotto osservazione, non solo da parte dell’Unione europea, ma di tutto il mondo», dice a Terra il filosofo Giacomo Marramao.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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