Antartide, è scattata la caccia ai giacimenti

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Bruno Picozzi

RISORSE. Il monito dell’Istituto Lowy: l’Australia potrebbe non essere più capace di difendere le proprie pretese di sovranità. E le grandi potenze sono pronte a sfruttare le ricchezze del territorio.

E' la terra di nessuno ma non lo sarà a lungo. Parliamo dell’Antartide e dell’allarme sollevato dall’Istituto Lowy, un influente think tank australiano attivo nel campo della politica internazionale. Nell’ultimo Policy brief, il fascicolo edito dall’Istituto, viene chiesto a gran voce al governo di Canberra un cambiamento di strategia e un aumento degli investimenti nelle immense distese che circondano il Polo Sud.

Terre rare, il Giappone scopre nuovi giacimenti

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Paolo Tosatti

RISORSE. Un team di ricercatori dell’università di Tokyo ha annunciato di aver individuato nel fondale dell’Oceano Pacifico la più grande riserva di rare earths mai trovata, pari a 1.000 miliardi di tonnellate.

Un tesoro nascosto sul fondo del mare, sepolto sotto metri e metri di fango ma a disposizione di chiunque riuscirà a metterci le mani sopra. Una scoperta che potrebbe cambiare per sempre gli equilibri di forza tra le grandi potenze e modificare sensibilmente gli assetti economici globali, rendendo disponibili a buon mercato risorse fino a ieri rare, non solo di fatto ma anche nel nome.

Tutti pazzi per il petrolio

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Valerio Ceva Grimaldi

SCENARI. L’Eni ha appena ottenuto la licenza per lo sfruttamento di un mega giacimento in Iraq. Mauro Bulgarelli: «L’ennesima dimostrazione che l’Italia è andata laggiù a fare la guerra solo per spartirsi una bella torta». Di affari.

Una gallina dalle uova d’oro. I morti, i feriti, i diritti violati, le violenze e le bugie sono solo un drammatico corollario. A leggere i numeri del mega affare che l’Eni ha appena siglato in Iraq, infatti, un brivido non può che attraversare la schiena: 195mila barili di olio al giorno e, nell’arco dei prossimi 7 anni, il raggiungimento di un plateau di produzione pari a 1,125 milioni di barili.

Lo scandalo del petrolio lucano finisce sul tavolo dei ministri

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Giorgio Frasca

RISORSE Un deputato del Pdl, Donato Lamorte, ha rivolto una lunga interrogazione a Scajola e Prestigiacomo in merito alla gestione dei ricchi giacimenti in Basilicata e all’impatto ambientale sul territorio di trivellazioni e centrali.

Una volta tanto al cronista si sostituisce il parlamentare. Nel senso che il deputato Donato Lamorte (Pdl, area strettamente finiana) ha steso e rivolto ai ministri dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, una lunga interrogazione che è in realtà un vero e proprio servizio giornalistico.

La storia degli indigeni che difendono la biodiversità

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Alessia Mazzenga

AMAZZONIA
— Incontro con due giovani ambasciatrici peruviane di etnia ashaninka. La presenza nella loro terra di depositi petroliferi, giacimenti d’oro e foreste di legno pregiato, mette a rischio il futuro dell’intera popolazione —

Belle, capelli lunghi e pelle ambrata. Marishori e Shunita Samaniego Pascual sono due giovani ambasciatrici peruviane di etnia ashaninka. Le abbiamo incontrate, per parlare di difesa dei diritti umani delle popolazioni indigene e di tutela ambientale dell’Amazzonia.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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