Disoccupazione record tra donne e giovani

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Susan Dabbous

ISTAT. Allarmanti i dati di settembre: il tasso dei non occupati in Italia degli under 25 è salito al 29,3%, dal 28 di agosto. Si tratta del livello più alto dal 2004. E quella femminile sfiora il 50%.

E' allarme disoccupazione in Italia, dove l’Eurostat ha rilevato l’incremento più forte rispetto al resto dei Paesi dell’eurozona. Secondo i dati Istat il tasso di disoccupazione è passato dall’8% di agosto all’8,3 di settembre ciò significa, in termini assoluti, che nel solo mese di agosto sono state 86mila le persone che hanno perso l’impiego. Il tasso di disoccupazione giovanile ha registrato invece un vero e proprio balzo dal 28 al 29,3, portandoci ad indossare la maglia nera Ue per l’incremento percentuale.

Agricoltura, in cerca di eccellenza

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Emanuele Bompan (Terra Milano)

ECONOMIA. Per tener testa alla crisi la Lombardia vuole puntare sulla qualità in un comparto dove il 50% sono giovani.

La Lombardia va in cerca dell’eccellenza nell’agricoltura. In un momento di crisi, il comparto agricolo cerca di rimanere a galla favorendo le produzioni di qualità superiore e ad alta innovazione, come i vini, i grandi salumi, la produzione di grana padano o quella industriale di vegetali freschi e pronti all’uso (quarta gamma). Come nel caso del caseificio Corte d’Attila di Roncoferraro, o del salumificio ’Azienda Agricola Tenca di Casalmaggiore (CR). Oppure della cantina La Villa di Monticelli Brusati, poco sopra Brescia, 300mila bottiglie DOGC.

Un campus di libertà

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Fulvio Colucci

SOCIETA'. A Montecatini è in corso il grande meeting “Albachiara” promosso da associazioni come Libera, Avviso pubblico e Cesvot. Migliaia di giovani a confronto su temi quali diritti e uguaglianza.

Un mosaico colorato. In movimento. Duemila ragazzi e ragazze da Udine a Siracusa. L’Italia, finalmente. È il campus “Albachiara” di Montecatini terme. Da otto anni risponde a un’esigenza civile, sociale, democratica: ascoltare un Paese giovane che chiede, attraverso il confronto su legalità, responsabilità, diritti, l’avverarsi della benedizione che don Luigi Ciotti ha formulato inaugurando i lavori al teatro Verdi giovedì scorso: «Scegliete la libertà.

Giovani e scoraggiati. Così svanisce il Sud

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Adriano Giannola

ANALISI. L’agonia del Mezzogiorno è drammatica. E in futuro andrà peggio.

Con una rapidità degna di miglior causa la crisi finanziaria che gli Stati Uniti hanno irresponsabilmente creato ed esportato in Europa si è ribaltata con micidiale efficienza sulla nostra “economia reale”. Se tutta l’Europa ha ricevuto questo frutto tossico, in Italia il suo effetto è stato più devastante in virtù della debilitazione che da anni, ben prima della crisi, caratterizza la nostra economia sia al Nord che al Sud.

Giovani, donne e Meridione. Due milioni di senza lavoro

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Dina Galano

IL RAPPORTO. Confartigianato pubblica i dati sulla disoccupazione degli under 35. All’Italia il primato negativo in Europa per il più alto tasso di inattività. Il Sud è ancora una realtà in stallo.

I giovani italiani senza lavoro sono due milioni. Il dato non lascia molto all’immaginazione quando, comparato con gli altri Paesi europei, esprime il deficit occupazionale peggiore dell’area euro. L’inattività colpisce il 25,9 per cento dei ragazzi tra i 24 e i 25 anni, ben oltre la soglia registrata in Europa del 15,7 per cento.

La febbre del gioco d’azzardo

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Giuseppe Parente (Terra Napoli)

COSTUME. La nuova droga, che coinvolge giovani, anziani, uomini e donne, si chiama “gioco”. Dal gratta e vinci alle slot machine.

Secondo alcuni neuro scienziati, la dipendenza dai video poker e dalle slot machine rischia di diventare la malattia emergente di questo terzo millennio. Una malattia che provoca i circuiti del piacere, perennemente stimolati nel cervello da messaggi e sollecitazioni che rischia di diventare la nuova tossico dipendenza.

Gorizia città dei volontari

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Elena Durante (Terra Sociale)

MOBILITAZIONE. Da venerdì al via la seconda edizione della Conferenza internazionale presso l’auditorium della Cultura friulana. Diversità, inclusione sociale, giovani e partecipazione i temi al centro dei lavori.

Dopo Lignano Sabbiadoro il Volontariato ha scelto Gorizia, città simbolo dell´abbattimento dei confini tra i popoli, per la seconda edizione della sua Conferenza Internazionale, in programma da venerdì 7 a domenica 9 ottobre 2011, presso l’Auditorium della Cultura Friulana. Ad organizzarla il Csv Veneto con il Csv Net, coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato e la Regione Friuli Venezia Giulia.

Il “trafficante di libri” che guarisce la favela

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Federico Raponi

DOCUMENTARIO. Il documentario del regista italiano Roberto Orazi narra la vicenda di Ricardo, cresciuto nella violenta periferia di Recife e ora animatore di un centro di lettura per i giovani.

Un fiore nel degrado. Il documentario A Mao e a Luva è «un docu-film - ci spiega il regista, Roberto Orazi - che racconta la storia di Ricardo Homes Ferraz, cresciuto nella favela di una delle zone più violente di Recife, in Brasile, che ha iniziato a comprare libri usati per poi condividerli, su una palafitta, con i bambini della comunità».
 

Com’era già “verde” il Cantico di Francesco

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Mimmo De Cillis

ANALISI. Chiesa e ambiente. Quella del papa in Germania è stata una “svolta ecologista”? Semmai il richiamo alla sua dottrina sulla “legge morale naturale”. Con un occhio a giovani e Grunen.

C'è la “teologia verde” di Francesco di Assisi; c’è il riconoscimento politico di un movimento, quello verde, oggi significativo sulla scena politica tedesca; c’è l’urgenza di parlare “la lingua dei giovani”; c’è la volontà precisa di coniugare i temi della pace e dello sviluppo a quelli, non meno pressanti, della salvaguardia dell’ambiente.

Indignati 2.0: quando la protesta si crea da sé

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Eloisa Covelli e Dina Galano

MOVIMENTO. Da Madrid a Tel Aviv si moltiplicano le “acampada” sul modello spagnolo. Oggi a Roma iniziano due giorni di discussione su lavoro, educazione, economia, assieme al Popolo Viola.

Bisognerà aspettare il 15 ottobre per capire se il movimento degli Indignati è riuscito a radicarsi quanto meno in Europa. O se è rimasto un fenomeno tipicamente spagnolo. Da Puerta del Sol, dove i manifestanti alla vigilia del voto delle amministrative fecero tremare Zapatero, la protesta si è diffusa ovunque: da Buenos Aires a Bruxelles, da Edimburgo a Bogotà, da Città del Messico a Parigi. Pura imitazione o vero movimento di massa?

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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