Google finanzia il futuro delle energie rinnovabili

AP10032307010.jpg
Pierpaolo De Lauro

WEB. Big G investe 280 milioni di dollari in SolarCity, società che offre sistemi fotovoltaici per le abitazioni. Una cifra record che si somma ai 350 stanziati per megacentrali eoliche in Usa.

Dopo aver cambiato il mondo del Web, Google è pronta a cambiare il futuro energetico del nostro Pianeta. Forte dei suoi conti in attivo e dei miliardi di dollari che girano grazie alla pubblicità online, Big G ha deciso di investire sulle energie rinnovabili. E non si tratta di pochi spiccioli, ma di milioni di dollari utili per incentivare lo sviluppo di centrali sempre più potenti e green. All’inizio Google ha puntato sulle buone pratiche interne utilizzando energia pulita per i propri data center e le sedi sparse in tutto il mondo.

Un’alleanza per la libertà

12ok.jpg
Pierpaolo De Lauro

OLTRE LA TIVVU'. Google e Twitter insieme per il popolo egiziano. Il gigante di Mountain View mette a disposizione la sua ultima acquisizione SayNow, per lanciare la protesta in rete tramite i telefoni fissi.

Google paladino della libertà. Il gigante di Mountain View è sceso in campo in prima persona per aiutare l’Egitto e il suo popolo ad aggirare il muro che si è abbattuto sulle comunicazioni nel Paese arabo. E per farlo si è alleato con un altro gigante: Twitter. Le due società provano ad offrire in tutti i modi una voce globale alle proteste di piazza, dare spazio alle opinioni del popolo e ,per la prima volta, si espongono in prima persona con tanto di comunicato stampa a supporto di tutti gli egiziani in cerca di libertà.

Antitrust vs Google, è vittoria per i giornali

Pierpaolo De Lauro

IN RETE. Il Garante della concorrenza accetta le proposte di Big G e chiude l’indagine sul motore
di ricerca. Gli editori avranno il controllo sull’aggregatore di news e trasparenza nei ricavi pubblicitari.

Non accade tutti i giorni di vedere un gigante chinare il capo e scendere a patti. Eppure è quello che è successo nel nostro Paese con Google, che pur di non subire conseguenze gravi, ha accettato le richieste degli editori italiani proponendo modifiche al suo sistema di aggregazione delle news e ai suoi meccanismi di raccolta pubblicitaria. Una decisione storica, unica nel suo genere, che segna una vittoria per la Federazione italiana editori di giornali.

Dall’ipad alla nuvola di Google, rotta verso il futuro

22.jpg
Pierpaolo De Lauro

HARDWARE. Il progresso è inesorabile, grazie alle rivoluzioni di Steve Jobs tutto sarà racchiuso in una tasca. I computer di oggi spariranno e il mondo sarà disponibile in Rete. Ma in Italia l’infrastruttura rischia di non essere adeguata.

Jeans, maglioncino nero e barba incolta: è questo l’identikit del rivoluzionario del mondo digitale. Senza farsene accorgere Steve Jobs ha cambiato le nostre vite, ha scritto il nostro presente e si accinge a tracciare la rotta per il futuro, tutto grazie ai miliardi di dollari che è riuscito a far guadagnare alla sua Apple. Jobs alla fine dello scorso decennio ha ripreso le redini dell’azienda che aveva fondato, l’ha risollevata portandola a diventare una delle più floride.

Al servizio del Pianeta

14.jpg
Pierpaolo De Lauro

OLTRE LA TIVVU'. Google lancia Earth Engine, una raccolta di mappe satellitari degli ultimi 25 anni e dati scientifici per capire e conoscere i danni provocati dal cambiamento climatico.

Mountain View hanno deciso che è l’ora di fare chiarezza sui cambiamenti climatici coinvolgendo gli studiosi di tutto il mondo e una tribù dell’Amazzonia. Ed è proprio dalle zone più remote del Brasile che bisogna partire per comprendere Earth Engine, la nuova piattaforma creata da Google per tenere costantemente sotto controllo lo stato di salute del nostro Pianeta. Nel bel mezzo della più grande foresta vergine della Terra, infatti, Big G ha addestrato la tribù dei Surui.

Scontri titanici

12.jpg
Pierpaolo De Lauro

NETWORK. Google è pronta ad acquistare Groupon e a lanciare la piattaforma Editions. Big G sferra l’attacco alla potente Amazon che corre ai ripari.

E-commerce ed e-book, sono questi i due piani su cui si combatte la sfida tra i titani della rete: Google e Amazon. E la battaglia si fa incandescente quando si inizia a parlare di cifre a sette zeri.  A lanciare la sfida, come sempre, ci pensa il gigante di Mounatain View che, secondo indiscrezioni di mercato, ha deciso di mettere mano al portafoglio e sbaragliare le carte in tavola. Big G, infatti, sarebbe pronto ad acquistare Groupon, il sito che ogni giorno offre ai suoi utenti coupon ultrascontati per prestazioni in centri benessere, cure dentistiche, cene e quant’altro.

Indagine su Google

12ok.jpg
Pierpaolo De Lauro

OLTRE LA TIVVU'. Il gigante di Mountain View è costretto a fare i conti con l’antitrust europea che ha aperto un’indagine per abuso di posizione dominante. La società: «Pronti a collaborare».

Essere i primi al mondo a volte comporta dei rischi e Google, ormai, dovrebbe saperlo bene. Il gigante di Mountain View è da tempo abituato a vivere con la lente di ingrandimento delle antitrust di mezzo mondo sulle sue attività, vuoi per gli errori con Street view, vuoi per i problemi legati alla raccolta dei dati degli utenti. Ora è il turno dell’Antitrust dell’Unione Europea. Sul piatto c’è l’apertura di un’indagine per abuso di posizione dominante nei confronti dell’azienda di Brin e Page.

Obama chiede aiuto ai colossi dell’informatica

07.jpg
Pierpaolo De Lauro

STATI UNITI. I Democratici sono in affanno per le elezioni di medio termine. Pessimi sondaggi e casse
vuote fanno pensare alla debacle. E il Presidente corre ai ripari chiedendo aiuto ad Apple e Google.

L'obiettivo per Barack Obama è uno solo: tornare indietro nel tempo al 2008 e ricreare il movimento che lo portò a sedere sulla poltrona presidenziale. Anche il mezzo per compiere questo viaggio è uno solo: la Rete. E i personaggi comprimari della storia, ovviamente, non possono che essere quelli di Apple, Google, Facebook e YouTube. Sono passati appena due anni da quando l’onda del web spinse l’allora senatore dell’Illinois sul gradino più alto del podio politico.
 

Google tentata dall’energia

Emanuele Bompan

IL CASO. Il colosso spera anche di ridurre i costi energetici ed allo stesso tempo l’impatto ambientale.
Una delle prime mosse è stata installare nel quartier generale californiano un sistema di pannelli solari.

La notizia è di quelle elettrizzanti, capaci di cambiare le regole del gioco. Quando Google ha annunciato di voler investire in Atlantic Wind Connection (Awc), progetto che si propone di installare pale eoliche lungo una dorsale di circa 565 chilometri (dal New Jersey al Virginia), a 15-25 chilometri di distanza dalla costa atlantica, il mercato è andato in fibrillazione. Le azioni del colosso di Mountain View sono salite senza sosta nei gironi scorsi e di riflesso i titoli di varie compagnie del settore.

Problemi legali a caro prezzo

08.jpg
Pierpaolo De Lauro

OLTRE LA TIVVU'. Per la prima volta in territorio Usa si apre un’indagine antitrust su Big G, mentre, per placare una class action, Page e Brin sono pronti a pagare 8,5 milioni di dollari.

Privacy e regole antitrust non sono il punto di forza di Google. Dai suoi esordi nel 1996 il gigante di Mountain View si è sempre ritrovato sotto la lente d’ingrandimento di authority di mezzo mondo e il peso di decine di cause di utenti.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29