Gabriella Saba (Inserto domenicale)
MONDO. Michel Martelly, più conosciuto con il nome d’arte da cantante di Sweet Micky, ha vinto le elezioni ed è stato eletto presidente di Haiti. «Con l’aiuto di tutti, riusciremo a fare di questo Paese un luogo bello e giusto», ha promesso ai suoi sostenitori. Ma la realtà è quella di un’isola poverissima, ulteriormente devastata dal terremoto del 2010 e da una recente epidemia di colera. E se si ripercorre la sua storia più recente è davvero difficile essere ottimisti.
«Cambiamento». Adesso che è stato eletto alla presidenza di Haiti, Michel Martelly dovrà fare onore alla parola che è stata, non solo il leitmotiv della sua campagna ma anche il motivo per cui gli haitiani lo hanno votato, preferendolo con circa il 68 per cento dei voti alla 71 enne Mirlande Manigat, ex fisrt lady e, al contrario di lui, evocativa della continuità. Martelly, non solo non ha parenti illustri al governo ma lui stesso sa poco di politica. Fino a qualche mese fa ha fatto il cantante, lo chiamavano Sweet Micky.