Finca Vigía e il mare dei Caraibi, i luoghi ideali per vivere e scrivere

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Aldo Garzia

MEMORIA. Dalla fine degli anni Trenta al 1960 la residenza ufficiale di Ernest Hemingway era a Cuba. Prima in un anonimo hotel e poi in una villa acquistata con i diritti d’autore di "Per chi suona la campana". Proprio in quest’isola apprese di aver vinto il Nobel per la Letteratura nel 1954. "Il vecchio e il mare" è il racconto che più di altri raffigura gli anni cubani di un grande scrittore e reporter che quando decise di suicidarsi nel 1961 lo fece lontano dalla località che aveva amato più di ogni altra.

Alto oltre un metro e ottanta, bello, affascinante, con la fama di girovago bohémien con il taccuino da reporter sempre in tasca per raccontare la Prima guerra mondiale, la Guerra civile spagnola, il conflitto tra Cina e Giappone e poi ancora la Seconda guerra mondiale. Capace di andare in Africa per dare la caccia ai leoni ma di vivere nel mare dei Caraibi.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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