L’anno nuovo di Hong Kong inizia con meno inquinanti

Bruno Picozzi da Taipei

ASIA. Dal primo gennaio, un gruppo di compagnie navali che utilizzano il porto dell’ex colonia britannica ha cambiato carburante, abbandonando gli oli pesantissimi e ricchissimi di zolfo.

La notte del 31 dicembre ecologisti e residenti di Hong Kong hanno festeggiato il nuovo anno stappando una bottiglia in più del solito. Dal primo gennaio, infatti, 17 tra le compagnie navali che utilizzano il porto dell’ex colonia britannica hanno cambiato il tipo di carburante nei motori delle loro imbarcazioni, abbandonando gli oli pesantissimi e ricchissimi di zolfo che vengono comunemente utilizzati in tutto il mondo. Una decisione assolutamente volontaria, presa da un cartello di compagnie specializzate sia in trasporto merci che passeggeri.

Il gigante prova a stare con due piedi in una scarpa

Pierpaolo De Lauro

CINA Dopo il braccio di ferro con Pechino degli ultimi mesi, Google tenta un passo indietro per riallacciare i rapporti e non perdere la licenza che permette di operare in uno dei mercati più redditizi al mondo

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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