I vandali e la Capitale indifesa

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Marco Piccinelli (Terra Lazio)

IL CASO. A Roma si susseguono gli assalti alle fontane storiche: gli ultimi a Trevi e poi al Moro. Bonelli: «Clima di illegalità diffusa».

«Diecimila lampioni in più nella periferia: più luce più sicurezza». Così recitavano i manifesti che hanno letteralmente inondato di carta tutte le zone periferiche della capitale: dal Corviale a Valle Aurelia, da Tor Sapienza a Tor Bella Monaca. “Più sicurezza”, la ricetta vincente di Alemanno per vincere le elezioni; “Più sicurezza”, come se fosse un modello a cui tendere e non un vero e proprio “modus vivendi”.

Goletta Verde. In missione per il Mediterraneo

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Ignazio Angeli

INIZIATIVA. Abusivismo sulle coste, plastica in acqua, trivellazioni petrolifere: Legambiente presenta il rapporto annuale sulle illegalità e i nemici del mare.

Ironia e denuncia. Sono i due ingradienti che Legambiente utilizza quest’anno per denunciare l’attacco indiscriminato che il nostro mare ormai da anni subisce. Il rapporto Mare Monstrum 2011 illustra le caratteristiche del mare illegale nostrano e denuncia tutte quelle attività che inquinano e deturpano i fragili ecosistemi delle nostre località costiere.

Farmaci illegali, stretta dell’Unione europea

Federico Tulli

SALUTE. Il Parlamento di Strasburgo approva la direttiva che introduce il reato di contraffazione delle medicine. Un commercio che frutta alle organizzazioni criminali 160 miliardi di euro l’anno.

Silenziosamente, come astuti killer, i farmaci taroccati si infiltrano ormai con facilità estrema non solo nelle vendite illegali via internet, ma anche nei circuiti legali. Alimentando un giro d’affari annuale compreso tra i 55 e i 160 miliardi di euro. Per sbarrare il campo a questo traffico che minaccia la salute delle persone, e dietro il quale si celano agguerrite organizzazioni criminali, il Parlamento di Strasburgo ha approvato, quasi all’unanimità (569 sì, 12 no e 7 astenuti), una direttiva.

Cresce l’import illegale di specie in estinzione

Dina Galano

ANIMALI. Il commercio sommerso di esemplari protetti ha raggiunto nel 2010 il valore di tre miliardi di dollari. Ed è boom in Italia di flora e fauna destinate ad alimenti, cosmetici, pellicce e collezionismi.

Che sia per soddisfare semplici stravaganze da collezionisti o interessi imprenditoriali di grandi dimensioni, il commercio illegale di specie protette si conferma un business che non conosce crisi. Ma che, grazie all’implementazione dei mezzi investigativi e alla maggiore interconnessione tra le forze dell’ordine a livello internazionale, oggi è possibile intercettare e quantificare.

Contro i corrotti democrazia e legalità

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Francesca Gnetti* da Bruxelles

CAMPAGNA. Flare Network porta la lotta alla criminalità organizzata e alle economie illegali
in Europa. Quattro workshop tematici per concordare una risposta unica a livello continentale.

Alla globalizzazione delle mafie si risponde con la globalizzazione dell’impegno. È questo il messaggio lanciato nell’incontro organizzato al Parlamento europeo, in occasione della giornata internazionale contro la corruzione, da Flare, il network di associazioni della società civile co-fondato da Libera e da Terra del Fuoco nel 2008.

E' allarme per la pesca illegale

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Mattia Orlando (Terra a Nordest)

LA DENUNCIA. Un dossier delle associazioni Legambiente, Lav e Marevivo ripropone il tema del prelievo ittico intensivo a specie in pericolo.

Questo novembre, Legambiente, Lav e Marevivo hanno diffuso il cosiddetto Dossier “Pesca INN”, ovvero un rapporto riguardo lo stato del sistema di pesca intensiva nel nostro paese: le norme vigenti atte a regolare quest’ambito, quanto esse siano rispettate e dove, le specie a rischio. Il dossier appare un traguardo fondamentale per lo sblocco di una dannosa condizione di immobilismo normativo, ormai tale da decenni.

«La bonifica non si tocca»

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Vincenzo Mulè

AMBIENTE. Un protocollo d’intesa tra il ministero dell’Ambiente e grandi gruppi rischia di lasciare inquinate diverse aree industriali. Tra queste Crotone, con discariche illegali e rifiuti usati per costruire

«La bonifica non si tocca». Crotone non ci sta e il sindaco Peppino Vallone contesta la ventilata sanatoria a favore dell’Eni, ossia il possibile protocollo di intesa per la determinazione degli obiettivi di riparazione ai fini della sottoscrizione di atti transattivi in materia di danno ambientale, che potrebbe mettere in pericolo la bonifica dell’ex sito industriale di Crotone. Se venisse confermato, Vallone,  vorrebbe coinvolgere in clamorose forme di protesta anche  Gela e Mantova.

Un ragno salva l'amore

Adele Parrillo

SALUTE. Il caso del Viagra con polvere di gesso è solo uno tra i tanti di farmaci contraffatti venduti solitamente in rete. In Italia il fenomeno impazza: il 37% dei cittadini ha comprato medicine illegali.

Alla recente notizia del falso Viagra con dentro il gesso, sequestrato a Catania e venduto on-line, il noto copywriter Bruno Ballardini ha commentato: «Magari funzionava lo stesso dài, rimanevano ingessati!». Al di là della battuta risibile, il commercio dei medicinali contraffatti è un problema serissimo.

Chiacchiere verdi

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Alessandro De Pascale

ECOMAFIE. Il ministro Prestigiacomo ha presentato ieri il primo “Rapporto sul contrasto all’illegalità ambientale”, rivendicando la buona azione dell’esecutivo. Ma le forze dell’ordine la pensano diversamente.

Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha presentato ieri a Roma, nella sede del suo dicastero il primo “Rapporto sul contrasto all’illegalità ambientale”. Al suo fianco, nella sala Europa del ministero, i comandanti dei vari corpi delle forze dell’ordine, prefetti, il presidente della Commissione antimafia, Gaetano Pecorella. Il rapporto contiene i dati del 2009 sul contrasto ai reati ambientali, forniti dai vari corpi italiani di polizia, che vengono paragonati con quelli del 2008 e divisi per regione.
 

«Così vince l’illegalità»

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Alessio Postiglione

INTERVISTA. Nino Daniele, ex sindaco di Ercolano e coordinatore Anci Campania, attacca il decreto “salva abusi” del governo: «Questo provvedimento nega lo Stato di diritto. C’è il rischio che la Consulta lo bocci».

Il Pdl rivendica il decreto “salva abusi” in nome di un abusivismo di necessità. Ne parliamo con Nino Daniele, ex sindaco di Ercolano, una città ad alta presenza camorristica ai piedi del Vesuvio, da tempo impegnato nella lotta all’abusivismo edilizio e presidente dell’Anci, l’associazione dei Comuni della Campania.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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