Se un quarto degli edifici in Italia è del Vaticano

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Giorgio Mottola

FOCUS. Viaggio nell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica, l’ente che gestisce tutti gli immobili che fanno capo al clero. Un patrimonio che ogni anno frutta 4,5 miliardi.

In Toscana, la Chiesa inizia a capire che, visti i tempi, un cambio di strategia è probabilmente necessario. È da diversi giorni che il governatore Enrico Rossi chiede alle gerarchie ecclesiastiche di fare la «propria parte» e di rinunciare all’esenzione Ici o a una parte dell’8 per mille. E, per la prima volta, da quando ha avuto inizio l’ultima polemica sui privilegi del Vaticano, il clero non si è trincerato dietro silenzi sdegnati.

Santa Speculazione spa. Gli sfratti del Vaticano

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Federico Tulli

IL CASO. Il 25 gennaio un ufficiale giudiziario caccerà dalle loro case dieci famiglie di contadini che vivono e lavorano da decenni nel parco dell’Acquafredda. Per i Verdi è un’operazione poco chiara.

Come perdere casa e lavoro per mano del Papa. Da quattro generazioni vivono nella riserva naturale regionale della Tenuta dell’Acquafredda, di proprietà del Capitolo di San Pietro (potente struttura canonicale, fondata nell’XI secolo, che gestisce il patrimonio della Basilica vaticana), e ne lavorano la terra da «circa cento anni». Ora, dieci famiglie di contadini sono sotto sfratto esecutivo «richiesto dal Vaticano».

Il potere è immobile

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Vincenzo Mulè

POLEMICHE. La vicenda dell’appartamento di Fini a Montecarlo è solo l’ultimo di una lunga serie di gialli legati alle proprietà immobiliari. Un filone inaugurato negli anni Settanta da Berlusconi con Arcore.

Hanno perso la testa.

Ischia, prima demolizione

Alessandro De Pascale

ABUSIVISMO. A Ischia le ruspe sono entrate in azione, dopo 48 ore di scontri tra manifestanti e polizia. Con l’arrivo del buio, nel comune di Casamicciola è stato demolito il primo immobile: l'abitazione di un operaio disoccupato.

Sull’isola di Ischia le ruspe sono entrate in azione, al calare delle tenebre. Con l’arrivo del buio, nel comune di Casamicciola è stato demolito il primo immobile. Un’abitazione di una cinquantina di metri quadri di proprietà di un operaio disoccupato, Giuseppe Impagliazzo. L’uomo rimasto senza casa ha dormito con la moglie e la figlia di 5 anni, in casa di alcuni parenti. Allo Stato dovrà pagare i lavori di demolizione e lo smaltimento dei detriti: 40mila euro.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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