Ecovillaggi in Italia. I venti nuovi progetti

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Francesca Guidotti (Terra Nuova)

BIOEDILIZIA. Lungo tutto lo Stivale stanno germogliando tanti piccoli semi comunitari di età, formazione ed estrazione sociale diversa, che desiderano mettere radici, condividere l’avventura e restituire al mondo la loro esperienza. Per farlo, basta solo scegliere quello più adatto alle proprie esigenze o nella zona preferita.

Incredibile ma vero: anche la nostra cara vecchia Italia, con un carattere non spiccatamente propenso alle novità, culla fra le sue braccia un piccolo popolo variegato di ecovillaggi. No, non stiamo parlando di villaggi turistici a sfondo ambientalista, ma di proprietà suddivise in piccoli nuclei abitativi, in cui gruppi di persone decidono intenzionalmente di condividere la propria vita.

Gasdotto Brindisi Minerbio, opera da fermare

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Pietro Dommarco

DENUNCIA. Un’infrastruttura lunga 687 km attraverso l’Italia centrale. I comitati in rivolta.

Il mega-gasdotto sulla rete adriatica Brindisi-Minerbio, di 687 chilometri, non s’ha da fare. È questa l’idea del “Comitato di cittadini per l’ambiente” di Sulmona che ha deciso di impugnare dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio il decreto di pubblica utilità, emanato dal ministero dello Sviluppo economico, per il tratto di metanodotto Sulmona-Foligno.

Grandi città, piccolo mondo. I rischi del sovrappopolamento

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Alessio Nannini

SCENARI. L’incremento demografico favorirà lo sviluppo di grandi aree urbane a scapito di foreste e coste. Lo dice uno studio americano che ammonisce sui pericoli dell’impatto ambientale.

Servirono circa sedici secoli affinché dai 250 milioni di abitanti, stimati ai tempi di Roma imperiale, si passasse al mezzo miliardo.

La nostra odissea in barca a vela. Tra inciviltà, rifiuti e zero servizi

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Alesssandro De Pascale

IL CASO. Un viaggio a basso impatto ambientale alla scoperta del Cilento. Ma la stragrande maggioranza dei diportisti usa il mare come una discarica a cielo aperto. E nessuno controlla.

Andare per mare a basso impatto ambientale. Fare campeggio nautico senza inquinare. Non è un’utopia. Con delle semplici accortezze si evita di trasformare il mare in una fogna a cielo aperto. Il problema, semmai, è di tipo culturale. Oltre che legato all’assenza di servizi in banchina per i diportisti. La nostra traversata inizia dal porto commerciale di Salerno. A bordo di una barca a vela da 9 metri, veleggeremo facendo rotta verso il Cilento. Già dalla scelta del natante si può capire la sensibilità ambientale di chi va per mare.

Costolette d’agnello addio. Eccessivo l’impatto ambientale

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Camilla Minarelli

SALUTE. Secondo il nuovo rapporto della ong americana Enviromental working group, mangiare un hamburger in meno a settimana per un anno equivale a non utilizzare l’auto per 515 chilometri.

Quando si tratta di impatto ambientale, non tutta la carne è uguale, anzi. L’agnello risulta essere la scelta peggiore. Questi i risultati del nuovo rapporto Meat Eaters Guide dell’Environmental Working Group, organizzazione no profit americana per la tutela della salute e dell’ambiente.

C’è un nodo Tav anche in Triveneto

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Maria Fiano (Terra Nordest)

TRASPORTI. Polemica per il progetto dell’Alta Velocità Mestre-Trieste. Comporterebbe impatto ambientale e dissesto idrogeologico.

Al centro del dibattito nordestino, sull’esempio della Val di Susa, è tornato il nodo dell’Alta Velocità Venezia-Trieste.

Sherwood, uno spazio sempre libero

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Maria Fiano (Terra Nord Est)

EVENTI. Torna l’appuntamento con il celebre festival. Un mese di grandi spettacoli e riflessioni con un occhio all’impatto ambientale.

Ventimila persone hanno calpestato l’asfalto del parcheggio nord dello stadio euganeo nella due giorni di apertura dell’edizione 2011 dello Sherwood festival, che si conferma, anche quest’anno, il più grande evento estivo indipendente ed autogestito italiano: propone infatti un mese di musica live, teatro, cultura e socialità. Trenta giorni di concerti, dibattiti, incontri, proiezioni e chiacchere in collinetta. Un Festival indipendente perché senza sponsor e finanziamenti: si basa sul lavoro volontario di centinaia di persone.

La Piramide ambientale per testare l’impatto del cibo

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Camilla Minarelli ed Emanuele Bompan

RICERCHE Il Barilla center for food and nutrition ha analizzato gli alimenti in funzione della loro sostenibilità. Premiata la dieta mediterranea, male quella nordamericana. Sul web i calcolatori per valutare le proprie scelte

 

Se la dieta è ecologica

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Assunta Gammardella

ALIMENTAZIONE. Cambiare le abitudini a tavola aiuta a ridurre l’impatto ambientale provocato dalla produzione del cibo e a nutrirsi in modo più adeguato. Qualche consiglio per vivere meglio tutti i giorni.

“La Terra ci è data in prestito dai nostri figli”: questo detto della tradizione amerindia andrebbe ricordato ogni giorno. Cambiare il nostro stile di vita richiede tempo, ma se vogliamo garantire un futuro alle generazioni successive è uno sforzo che dobbiamo compiere perché le risorse naturali non sono infinite. Non basta spegnere la luce per un’ora, differenziare i rifiuti o chiudere il rubinetto dell’acqua, è necessario modificare le nostre abitudini alimentari, adottando una dieta che faccia bene al Pianeta.

Alla spina, sana ed economica

Alex A. Poma (Terra Campania)

ACQUA. Il riutilizzo dei vuoti azzera l’impatto ambientale dei consumi. L’esempio di Marano, premiato dalla Ue.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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