Matteoli finisce contestato dai costruttori

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Dina Galano

POLEMICHE. Durante l’assemblea Ance fischia e urla dei giovani imprenditori contro il ministro.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, è tutto impegnato a elencare gli interventi del governo a sostegno del settore quando la platea di imprenditori edili e costruttori cui si rivolge non regge all’affronto. E reagisce. «Basta! Vergogna» è la frase che rimbalza da una parte all’altra della sala in cui è riunita l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili).

Isole nella corrente. Arresto di massa a Ponza

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Andrea Palladino

APPALTI. Nel capoluogo delle Pontine scattano le manette per il sindaco, due assessori e tre imprenditori. Sotto accusa un sistema che aveva il monopolio totale dei lavori pubblici.

Non c’era lavoro o appalto che sfuggisse al sistema. Neanche le serate danzanti davanti al mare splendido delle isole pontine: «O’ vuliti capì che se vuliti faticà vata a mette a disposizione». Mettersi a disposizione, questa era la chiave – secondo i magistrati di Latina – del sistema Ponza, l’isola dove a lavorare sarebbero state sempre le stesse ditte.

Tutti contro i tagli. Il futuro è insostenibile

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Diego Carmignani

MANOVRA. Ambientalisti, imprenditori e sindacati criticano le riduzioni agli sgravi per l’efficienza energetica. Schiavello (Fillea-Cgil): «Colpo fatale all’asse portante di un nuovo modello di sviluppo».

Tra i vari suicidi presenti nella Manovra finanziaria firmata Tremonti, passato sotto traccia per il macroscopico attacco al welfare, c’è un colpo di grazia al vitale e indispensabile settore green economy, con i tagli alle agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici.

Economia etica, questa sconosciuta

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Emanuele Bompan

INTERVISTA A colloquio con Andrea Di Stefano, direttore della rivista Valori, dedicata agli investimenti responsabili. Per capire se le società e gli imprenditori del nostro Paese si muovono come in Usa, Germania e Cina.

Potenze come Usa, Germania e Cina stanno concentrando tutta la loro attenzione sullo sviluppo di un’economia ed una finanza verde. E nel nostro Paese? Lo abbiamo chiesto a Andrea Di Stefano, direttore della rivista Valori.  

Redistribuzione della ricchezza. In Italia i conti non tornano

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Giuliano Rosciarelli

LO STUDIO L’Ires Cgil ha registrato «una crescita smisurata delle diseguaglianze» tra salari e profitti. In 14 anni si sono verificati per gli imprenditori incrementi del 65%. Per i dipendenti solo del 5%. E al Sud va sempre peggio.

Tra salari e profitti i conti non tornano e la contrattazione, avviata nel ’93, da sola non basta a riportare le voci di bilancio a pareggio. è il risultato dell’indagine conoscitiva promossa dall’Ires-Cgil, l’istituto di ricerche economiche e sociali del sindacato, presentata ieri in audizione al Senato presso la commissione XI, Lavoro e previdenza.

Wef: «Italia non competitiva». Gallino: «Rapporto ridicolo»

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Giuliano Rosciarelli

FOCUS Italia 48esima (su 133 Paesi) per efficienza. Ma l’analisi suscita perplessità. La Cina risulta migliore nella protezione della proprietà intellettuale e per la fiducia nei politici. Le banche italiane in fondo alla classifica.

 

Ospedali pugliesi a due velocità dove il privato trucca e guadagna

Nazareno Dinoi

SANITÀ L’ordinaria arretratezza delle corsie e degli ambulatori fa ridurre il servizio pubblico regionale del 43 per cento. Le cliniche, invece, crescono del 15. Continuano le inchieste della procura sulle responsabilità di politici e imprenditori.

L’infermiere spinge il carrello della terapia che cigola e ha le ruote consumate ma non sgonfie. Quella anteriore sinistra è stata riciclata ed è leggermente più piccola, per questo «tira» tutto dalla sua parte, come i cestelli della spesa dei supermercati. Anche le sedie sono così, con le ruote che non convergono e i braccioli consumati e rivestiti di cerotto bianco, ormai marrone per la sporcizia.

I guai di un imprenditore testimone di giustizia

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Pietro Orsatti

INCHIESTA Pino Masciari dal 1997 ha dovuto lasciare casa e affetti per aver denunciato il ricatto della ’ndrangheta calabrese contro le sue attività edilizie. Da quel momento è scattato un “piano speciale di protezione” per garantirne l’incolumità che però è stato ritenuto scaduto nel 2004 dal ministero dell’Interno. Ora rischia di tornare bersaglio della criminalità. Qual è la situazione di quanti hanno fatto la sua scelta?

 

Quelle ditte sospette al lavoro sul piano Case

Angelo Venti

ASPETTANDO IL G8
— Già nel primo cantiere appaiono forti dubbi su una delle aziende coinvolte nella ricostruzione. Le domande sono: chi controlla chi? E l’autocertificazione può bastare? —

Aperti i cantieri per la realizzazione delle new town sbandierate da Berlusconi e temute dagli aquilani. Nei pressi di Bazzano e Sant’Elia, lungo la statale 17 che da L’Aquila porta a Onna, la frazione che è diventata il simbolo del terremoto del 6 aprile, si lavora giorno e notte per poter dimostrare ai grandi, che durante il G8 percorreranno questa strada, che la ricostruzione è finalmente partita.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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