INCHIESTE. I Noe di Catanzaro svelano un traffico di rifiuti speciali e un intreccio di interessi che coinvolgono 96 aziende, 7 enti pubblici e 21 privati. Arrestato l'imprenditore Francesco Palmieri presunto ideatore del sistema illecito.
La gestione dei rottami ferrosi nel comprensorio di Lamezia Terme, la loro commercializzazione nel sud Italia e l’attività di una società che smaltiva illegalmente i rifiuti. C’è questo, e altro ancora, nell’operazione Acciaio Sporco, l’inchiesta dei carabinieri del Noe di Catanzaro che ieri ha portato all’arresto di un imprenditore Francesco Palmieri, titolare dell’omonima azienda, principale responsabile dell’attività illegale.