San Giuseppe Vesuviano Comune sciolto due volte

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Nello Trocchia

CAMPANIA. Nella città del boss Fabbrocino nuovo azzeramento del Comune per infiltrazioni criminali. Nelle pagine consegnate al ministro dal prefetto di Napoli le prove di appalti truccati, abusivismo edilizio, irregolarità nelle gare.

Il ministro degli Interni Roberto Maroni dopo aver varato il “Lodo” Fondi, evitando di sciogliere il Comune pontino per condizionamento della malavita, dopo alcune esitazioni, ha finalmente accolto una nuova richiesta di scioglimento. Anche in questo caso il Comune non è di poche anime, ma si tratta di un centro, 30mila abitanti, della provincia di Napoli: San Giuseppe Vesuviano. Il sindaco è una vecchia conoscenza della politica campana: Antonio Agostino Ambrosio, già sindaco del Comune negli anni 80.

Fondi riscopre la paura. Fallito attentato al coordinatore antimafia

Vincenzo Mulè

CRIMINALITÀ. L’avvertimento ai danni di Bruno Fiore, responsabile del Pd, sventato grazie a una vicina.

E’ ormai il marchio di fabbrica di un modus operandi che a Fondi in molti hanno imparato a conoscere. La minaccia, o se preferite l’avvertimento, nel comune in provincia di Latina, arriva di notte. E con il fuoco. Automobili, negozi o abitazioni non fanno differenza. L’importante è dare un segno visibile della propria presenza. E spaventare. L’ultima vittima in ordine cronologico è stato Bruno Fiore, coordinatore del Pd e del Comitato per la lotta contro le mafie di Fondi.

Gli occhi dell’antimafia sugli appalti sospetti del progetto Case

Angelo Venti da L'Aquila

ABRUZZO. Diverse ditte con legami non chiariti impegnate nei cantieri sono finite nella rete delle forze dell’ordine. Sotto accusa la Protezione civile che, in nome dell’emergenza, gestisce milioni di euro aggirando la legislazione ordinaria.

Sono 12 gli avvisi di garanzia a carico dei presunti responsabili degli otto giovani morti sotto le macerie della Casa dello studente de L’Aquila, nel terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo la notte tra il 5 e il 6 aprile scorso. Inoltre, sono diverse le ditte con legami pericolosi pizzicate nei cantieri e finite nella rete delle forze dell’ordine. Si è iniziato con il ritirare i certificati antimafia all’abruzzese Impresa Di Marco e alla campana Fontana costruzioni.

Ricostruzione, ancora alto il rischio di infiltrazioni mafiose

Angelo Venti

ABRUZZO. Una delegazione della commissione Antimafia in missione a L’Aquila. Pisanu: «L’attività di contrasto alla criminalità procede bene. I controlli andranno avanti e riguarderanno appalti, subappalti e la gestione dei cantieri».

La commissione parlamentare Antimafia tra le macerie. La delegazione, guidata dal senatore Giuseppe Pisanu, ha ascoltato il prefetto Franco Gabrielli, i comandanti regionali interforze, il sottosegretario Guido Bertolaso, il procuratore della Dia Alfredo Rossini, i magistrati dell’antimafia nazionale applicati a L’Aquila, e infine il sindaco Cialente e la presidente della Provincia Pezzopane.

Niente scioglimento per Fondi. Il Pdl festeggia il ritorno alle urne

Pietro Orsatti

CRIMINALITÀ Maroni respinge la richiesta del prefetto. Per il parlamentare della maggioranza e coordinatore provinciale Claudio Fazzone: «La sinistra usa la lotta alla mafia per sovvertire i risultati del centrodestra». La città laziale è il suo bacino elettorale.

La lotta alla mafia si è fermata a Fondi, e il suo atto finale non è tanto la decisione del Consiglio dei ministri che ha respinto la completa e puntualissima richiesta del prefetto di sciogliere il Comune. Quanto una dichiarazione di uno dei politici del Pdl che più avrebbe ricevuto danno dalla fine della giunta e dall’emersione del fenomeno di condizionamento e infiltrazione dei clan.

Terremoto nello Stato

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Angelo Venti

ABRUZZO la prima volta il prefetto de L’Aquila ammette le infiltrazioni criminali nella ricostruzione. Emergono intanto i conflitti di attribuzioni tra Protezione civile e lo stesso palazzo del governo. Finora nascosti dall’emergenza.

Le infiltrazioni criminali nel post terremoto sono un rischio reale. A dichiararlo ufficialmente, per la prima volta, è il prefetto di L’Aquila, Franco Gabrielli, nel corso di una conferenza stampa “ristretta”, cui sono stati invitati solo i tre quotidiani regionali.

La legge che non scioglie

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Vincenzo Mulè

FONDI La nuova relazione del prefetto Frattasi è pronta. Un dossier molto più duro del precedente. Che tiene conto dell’inchiesta Damasco 2. E con la nuova normativa è più difficile sciogliere un Comune per infiltrazioni criminali.

Potrebbe essere tutto inutile. L’indignazione, la mobilitazione, la richiesta di chiarimenti. E, probabilmente, lo sarà. Difficilmente, infatti, sulla vicenda della richiesta di scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni criminali, ci saranno novità. Un immobilismo che ora sembrerebbe legittimato dalla nuova normativa sullo scioglimento delle amministrazioni la cui attività viene condizionata dalla criminalità. In primo luogo, la tempistica.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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