D’influenza si muore. È polemica sui vaccini

Federico Tulli

SALUTE. Già 24 le vittime della “stagionale”. La Novartis: colpa della scarsa immunizzazione adottata nel 2010. Il virologo Pregliasco: il virus è più “cattivo” e i suoi effetti sono da studiare.

Dopo i quattro decessi di mercoledì, ieri è stato un giorno di relativa calma per i pazienti affetti da influenza A, ma come avevano previsto gli esperti il virus prosegue il suo viaggio verso il picco di contagi. Quasi indisturbato. Ancora una volta le notizie più preoccupanti arrivano dalla Puglia dove l’Osservatorio epidemiologico ha segnalato due nuovi casi gravi e ora sono 14 le persone ricoverate nei reparti di rianimazione della regione dopo aver contratto il virus A-H1N1.

Il gelo si fa implacabile. Tutti a letto con la febbre

Federico Tulli

SALUTE. A partire dalla prossima settimana l’influenza stagionale arriverà a colpire oltre tre milioni di italiani. Dagli esperti nessun particolare allarme, purché ci si vaccini per tempo.

Il grande freddo che dal Nord sta planando sull’Italia è destinato a portare con sé il picco massimo di contagi da influenza. Confermando le previsioni degli esperti, il virus stagionale ha già costretto a letto quasi due milioni di italiani e viaggia a un ritmo di contagi che oramai supera le 350mila unità settimanali. All’inizio del mese sfiorava le 250mila, ma il peggio deve ancora venire.

Virus A-H1N1: primo decesso in Veneto

SALUTE. In attesa che si verifichi il picco di contaminazione da influenza stagionale, annunciato dall’Istituto superiore di sanità entro fine gennaio, tutta l’attenzione degli esperti è concentrata sui casi di influenza A-H1N1.

In attesa che si verifichi il picco di contaminazione da influenza stagionale, annunciato dall’Istituto superiore di sanità entro fine gennaio, tutta l’attenzione degli esperti è concentrata sui casi di influenza A-H1N1. Il virus classificato come pandemico fino a un anno fa dall’Organizzazione mondiale della sanità, ha fatto ieri una nuova vittima in Veneto. È il secondo caso di decesso registrato dall’inizio dell’anno nel nostro Paese, mentre sono poco più di dieci le persone che si trovano in rianimazione.

Influenza in arrivo. Il picco a fine gennaio

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Alessio Nannini

SALUTE. Secondo le previsioni dell’Istituto superiore di sanità, il virus stagionale toccherà l’apice di diffusione fra tre settimane e costringerà a rimanere a letto almeno tre milioni di persone.

Finiremo a letto in tre o addirittura cinque milioni, ma non ora: a fine gennaio al più tardi per inizio febbraio. Il mesto presagio si deve a Influnet, rete di sorveglianza dell’Istituto superiore di Sanità (Iss), che monitora le vittime presenti e future dell’influenza stagionale, e che ha già calcolato in 2,72 casi ogni mille assistiti dai medici sentinella sotto il periodo natalizio - con incidenza maggiore per bambini sotto i quattro anni di età (8,79).

Virus A-H1N1, un errore abbassare la guardia

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Andrea Ballabeni (biologo ricercatore all’Harvard medical school di Boston)

SALUTE. Le polemiche per il contratto capestro tra il governo e la casa farmaceutica Novartis, che regola l’acquisto del vaccino anti influenzale, rischiano di far passare un messaggio distorto. Ma la pandemia è ancora in azione.

L'influenza A-H1N1 è stata per fortuna fino a ora meno letale rispetto alle peggiori previsioni dei mesi scorsi. Immancabilmente, come per ogni scampato pericolo, c’è ora chi urla al grande complotto. Ci sono ragioni per pensare a una gigantesca macchinazione da parte di case farmaceutiche e governi? Quali sono i presupposti scientifici delle misure di prevenzione adottate per limitare la diffusione della malattia?

Scelte vegetariane per la nostra salute

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Maria Falvo (LAV)

ALIMENTAZIONE. Uno studio conferma l'influenza del cibo sul benessere. I consigli della Lav.

Consumare più frutta e verdura fa bene alla salute: non è la prima volta che la comunità scientifica esprime questo dato di fatto, ma ora lo conferma anche una recente e vasta ricerca. Pubblicato sul British Journal of Cancer e ripreso con grande rilievo dalla stampa nazionale britannica, lo studio ha seguito lo stato di salute di 61mila persone nel corso di 12 anni.

La rivolta del vaccino

Beniamino Bonardi

INFLUENZA In Nord America molti ospedali rendono obbligatorio il ricorso preventivo al farmaco. Ma i tribunali spesso annullano tutto: per farlo serve il consenso della persona.

In Canada è polemica, dopo che circa la metà del personale dell’ospedale di Ottawa ha dichiarato che non intende vaccinarsi contro l’influenza stagionale. Per superare le resistenze, lo scorso anno i responsabili sono ricorsi anche a incentivi bizzarri come barrette di cioccolato, biglietti della lotteria e pasti gratis per il dipartimento con il maggior numero di immunizzati. Visti gli scarsi risultati, ora si pensa di rendere obbligatoria la vaccinazione. E già si annunciano atti di disobbedienza civile e scioperi.

Per la nuova influenza la confusione è sovrana

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Beniamino Bonardi

SALUTE È sempre più evidente che si procede a tentoni, sulla base di pochi dati e con molta fretta. Negli Stati Uniti le misure precauzionali sono meno allarmanti, ma con l’autunno le autorità preparano una vaccinazione di massa.

Le ultime notizie sulla nuova influenza sono che il virus ha colpito anche il presidente del Costa Rica e Nobel per la Pace 1987, Óscar Arias, che soffre di asma cronica e che rimarrà in isolamento per una settimana, e che la moglie e i tre figli del primo morto registrato a New York hanno annunciato che denunceranno le autorità della città per negligenza, chiedendo un risarcimento di 40 milioni di dollari.
 

Canada, Stati Uniti e Messico. La riforma impossibile

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Emanuele Bompan

VERTICE Dalla crisi economica alla nuova influenza, dalla lotta al narcotraffico agli scambi commerciali. Questi alcuni dei temi del Summit del Nafta, il North American free trade agreement, conclusosi ieri a Guadalajara.

Il Summit dei Paesi del Nafta (l’accordo per il libero scambio tra Usa, Canada e Messico) non sarà semplice per il presidente degli Usa Barack Obama. è già emersa, infatti, una serie di nodi al pettine, a riguardo della riforma dell’accordo che unisce le tre nazioni e che regola gli accordi di scambio di beni e servizi.

Il contagio della paura e quello del virus. Un reportage da Londra

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Nicola Mirenzi da Londra

GRAN BRETAGNA Sono 100mila i casi accertati di pandemia nel Regno Unito su una popolazione di 61 milioni. I morti sono stati finora 30. Il governo ha lanciato una campagna di prevenzione e avverte che in autunno la situazione è destinata a peggiorare tra soggetti già predisposti perché deboli. Nella metropolitana può capitare di scorgere qualcuno con la bocca coperta da una mascherina igienica, quasi fossimo nel reparto malattie infettive dell’ospedale. Sembra il presagio dell’apocalisse, invece è solo timore. La vaccinazione di massa sarà un grande business farmaceutico?

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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