Costi della politica. Si può agire subito

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Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA. Massimo Villone: «In Italia il ceto politico è fortemente degradato a causa della pessima legge elettorale. Stipendi dei parlamentari da ridurre, ma temo se ne farà poco o nulla».

«Il problema non è quanto costano ma cosa fanno, quanto valgono i parlamentari. Anche stavolta, però, temo si arriverà solo a un taglietto delle indennità da dare in pasto all’opinione pubblica». Il senatore Massimo Villone, un lungo cursus honorum nelle aule parlamentari e autore, insieme a Cesare Salvi, de Il costo della democrazia, arriva subito al nodo del problema: la qualità della politica italiana.
 

«Radar e wi-fi, limiti troppo alti»

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Francesca R. Orlando

INTERVISTA. Parla Fiorenzo Marinelli, Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr di Bologna. «Attenti anche agli sms».

Marinelli, cosa ne pensa dell’uso del Wi-Fi nelle scuole?
è una scelta “irrazionale” perché tutta la Terra è stata cablata con fibre ottiche e cavi sottomarini, eppure si vogliono fare collegamenti per gli ultimi dieci metri via radio quando si sa che la radiofrequenza rappresenta un possibile cancerogeno per l’uomo come definita dalla Iarc.
 

«Cinquant’anni di scelte sbagliate»

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Dina Galano

INTERVISTA. «L’impatto dell’azione antropica era noto da tempo». Ciò che è accaduto, spiega il presidente del Cnr-Irpi, «non è un evento isolato».

Con 89 tra morti, dispersi e feriti, e 43 inondazioni la Liguria è una tra le Regioni maggiormente colpite da eventi estremi negli ultimi 50 anni. I dati provengono dall’Istituto ricerca e protezione idrogeologica del Cnr e, secondo il presidente Fausto Guzzetti, «dimostrano che allora si sono fatte scelte sbagliate; oggi, non si hanno le risorse per rimediare».
 

Una risposta bio alla crisi

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Susanna Marietti (L'Inkontro)

INTERVISTA. A colloquio con Andrea Ferrante, presidente dell’associazione italiana per l’agricoltura biologica.

«Il biologico come risposta alla crisi, perché basato su un’economia reale e virtuosa». A sostenere questa tesi è Andrea Ferrante, Presidente dell’Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) grazie anche a una serie di numeri e statistiche che ne supportano la veridicità. L’Aiab da sempre promuove l’agricoltura biologica quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute di chi consuma.

Voto sul simbolo. «Grande successo di partecipazione»

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Dina Galano

ECOLOGISTI E CIVICI. Tra i promotori dell’iniziativa, il sindaco Domenico Finiguerra traccia un bilancio della due giorni di primarie.

Se ne aspettavano 10mila, invece ha aderito il doppio. Tanti i cittadini che, sabato e domenica scorsi, hanno scelto di attardarsi a uno dei 250 banchetti organizzati nelle piazze italiane e barrare il simbolo del nuovo movimento “Ecologisti e civici”. Tra i promotori dell’iniziativa, Domenico Finiguerra che, in qualità sindaco di Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, rappresenta quella parte sostanziale del movimento costituita da amministratori e giunte virtuosi.
 

«Tunisi entri subito nella Ue»

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Susan Dabbous

L'INTERVISTA. A colloquio con Riccardo Migliori, presidente-osservatore della Delegazione parlamentare italiana dell’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa).

Presidente Migliori, qual è stato il clima durante la votazione?

Settis: «Italia in overdose edilizia»

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Valerio Ceva Grimaldi

L'ACCUSA. Parla l’archeologo e storico dell’arte: «Siamo il territorio più franoso d’Europa ma continuiamo imperterriti a costruire».

«Il dramma in Liguria e Toscana è l’ennesima prova che l’abusivismo non è l’unico problema».
 

«Al clima che cambia opporre scelte sensate»

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Dina Galano

INTERVISTA. Dietro la tragedia ligure, «scempi irragionevoli del territorio». Le forti piogge, invece, «conseguenza di un nuovi equilibri energetici». Lo afferma Vincenzo Ferrara, climatologo dell’Enea.

«Questo Paese è fondato sulla Protezione civile». Per spiegare quanto poco l’Italia sia consapevole dei rischi e delle conseguenze del climate change, il climatologo dell’Enea Vincenzo Ferrara ricorre a una metafora: «Quando viene buttata nel pentolone d’acqua bollente, la rana salta immediatamente fuori. Se, invece, viene messa in acqua fredda che lentamente si riscalda, ecco che si abitua al graduale innalzamento della temperatura e non si accorge di arrivare a cottura».
 

«Seguire Marchionne che errore fatale»

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Luca Bonaccorsi

L'INTERVISTA. Parla Maurizio Landini, leader di Cgil-Fiom: «Chiudiamo le fabbriche di bus mentre l’Europa ci multa perché i nostri sono vecchi».

Quale bilancio fa della manifestazione?
Assolutamente positivo. Intanto per le adesioni allo sciopero a Fiat e Fincantieri. E poi per il fatto che dopo tutte le discussioni sulle violenze del 15 ottobre, siano stati proprio i metalmeccanici a riprendere la piazza, rimettendo al centro del dibattito, contemporaneamente, la questione del lavoro e quella della democrazia.
 

«Basta con la politica gridata»

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Alex A. Poma (Il Levante)

INTERVISTA. Parla Raimondo Pasquino, presidente del Consiglio comunale partenopeo: «Il Terzo Polo verso destra? Ho i miei dubbi».

In uno scenario politico caratterizzato dalle divisioni e dai distinguo, la figura di Raimondo Pasquino ha il pregio di attrarre un coro quasi unanime di consensi. Il Rettore dell’Università di Salerno, candidato a Sindaco di Napoli dal Terzo Polo, ha sempre goduto di simpatie abbastanza estese da parte di una sinistra, quale quella campana, da sempre sensibile al fascino degli esponenti del mondo accademico. Parimenti a destra è apprezzato il suo profilo discreto ed elegante.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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