Tragedia nel deserto

Dina Galano

IMMIGRAZIONE. Dodici cittadini africani muoiono di stenti nel Sahara occidentale. Il racconto dei due sopravvissuti in viaggio verso l’Algeria da cui, nell’ultimo quinquennio, sono stato espulsi 30mila irregolari.

Le provviste di cibo e acqua si sono esaurite presto e il viaggio verso la frontiera mediterranea si è interrotto tragicamente. Dodici persone sono morte di stenti nel deserto subsahariano, in Mali, a poche miglia del confine algerino. Erano di differenti nazionalità, ma uniti dall’obiettivo di raggiungere la costa e imbarcarsi per l’Europa. La notizia è rimbalzata sui quotidiani nordafricani dove il tema dell’immigrazione clandestina è di costante attualità.

Così nell’Italia dei respingimenti sta scomparendo il diritto d’asilo

Dina Galano

RIFUGIATI. Poco più di 17.600 istanze presentate nel 2009. Erano state oltre 30mila l’anno precedente. La denuncia dell’Unhcr: anziché contrastare l’immigrazione irregolare, si nega l’ingresso a chi è tutelato dalle convenzioni internazionali.

Il muro alla frontiera italiana è sempre più alto. Anche per chi fugge da violenze, conflitti e instabilità del proprio Paese d’origine, infatti, la prospettiva di ottenere accoglienza si fa sempre più remota. Le domande di asilo alle autorità italiane sono diminuite drasticamente: a fronte delle 30.492 richieste avanzate nel 2008, il 2009 ne ha conosciute poco più della metà (17.603).

«Via il clandestino anche se il figlio studia». E la Corte fece dietrofront

Dina Galano

IMMIGRAZIONE. La Cassazione, a pochi mesi dall’ultima sentenza, cambia orientamento: il «sano sviluppo psicofisico del minore» non è motivo sufficiente per concedere al genitore un permesso di soggiorno a tempo. E l’irregolare va espulso.

La Cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di immigrazione, rivedendo tuttavia i suoi ultimi orientamenti. La circostanza che non ha trovato finora un’interpretazione univoca riguarda il caso dell’immigrato irregolare che richiede la concessione del permesso di soggiorno, a tempo determinato, in nome del diritto al “sano sviluppo psicofisico” del figlio minore. In particolare, la Corte ha dovuto considerare il diritto allo studio al figlio dell’irregolare che verrebbe gravemente compromesso dall’allontanamento del genitore.

Niente espulsione se con figli minori

Dina Galano

IMMIGRAZIONE. La Cassazione accoglie il ricorso del genitore irregolare. Deve prevalere la tutela del fanciullo.

Non si tratta di una deroga, né di un’eccezione. Chi, anche clandestinamente, si trova sul territorio nazionale non può essere allontanato se ha la responsabilità di un figlio minore. A ribadirlo, la Corte di Cassazione che ha dovuto esprimersi sul ricorso di un cittadino africano irregolarmente soggiornante in Italia.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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