Laicità sotto attacco

Federico Tulli

DIRITTI. Conto alla rovescia per la discussione della proposta di legge sul testamento biologico. Un testo fortemente ideologico che mette a dura prova uno dei principi fondanti dello Stato.

Il recente rapporto sullo stato della secolarizzazione in Italia redatto da Critica liberale in collaborazione con Cgil Nuovi diritti restituisce l’immagine di un Paese affetto da un «santo paradosso».

Quella scelta di Monicelli interpella la laicità perduta

04.jpg
Dina Galano

FINE VITA. Il gesto estremo del regista riapre il dibattito sulla libera volontà di sottrarsi alle sofferenze e alle cure coatte. Oltre la polemica, la riflessione. A confronto tre massimi esperti in materia di psichiatria, bioetica e filosofia politica.

Nel silenzio del rione Monti di Roma ieri risuonava la dignità dell’ultimo gesto del grande regista, Mario Monicelli. Nessun funerale pubblico «nel rispetto della sua volontà», come dichiarato dai familiari. Una folla ordinata e compita ha potuto comunque salutare il maestro per le strade dello storico quartiere romano prima, alla camera ardente presso la Casa del Cinema nel pomeriggio. La volontà che ha spinto il regista a interrompere la propria vita è stata rivendicata ieri per riaprire la discussione su eutanasia e biotestamento.

Per difendere le donne e la laicità

Marco Incagnola (L'inkontro.info)

INIZIATIVE. Al via una campagna contro la proposta di legge Tarzia, vera e propria controriforma dei consultori.

In concomitanza con la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, parte dal Lazio una campagna di sensibilizzazione contro la proposta di Legge (la n.21 del 2010), di cui è prima firmataria Olimpia Tarzia (Lista Polverini), il cui fine  è quello di riformare il sistema dei consultori pubblici così come li abbiamo sino ad oggi conosciuti.

La croce sotto il tetto

Diego Carmignani

DIRITTI. Nel 2001 la mamma finlandese Soila Lautsi si sentì offesa per la presenza della croce cristiana nelle aule scolastiche di Abano Terme frequentate dai suoi due figli. La donna, che voleva crescerli secondo principi di laicità, si rivolse, invano, ai tribunali italiani.

Nel 2001 la mamma finlandese Soila Lautsi si sentì offesa per la presenza della croce cristiana nelle aule scolastiche di Abano Terme frequentate dai suoi due figli. La donna, che voleva crescerli secondo principi di laicità, si rivolse, invano, ai tribunali italiani.

Sulla pelle di Eluana

Federico Tulli

BIOETICA. E' il primo anniversario della morte biologica di Eluana Englaro, e Chiesa cattolica e governo “giocano” ancora sulla pelle della donna che rimase inchiodata per quasi 17 anni in stato vegetativo permanente a un letto d’ospedale, pur avendo espressamente dichiarato di non voler essere sottoposta ad accanimento terapeutico.

E' il primo anniversario della morte biologica di Eluana Englaro, e Chiesa cattolica e governo “giocano” ancora sulla pelle della donna che rimase inchiodata per quasi 17 anni in stato vegetativo permanente a un letto d’ospedale, pur avendo espressamente dichiarato di non voler essere sottoposta ad accanimento terapeutico.
 

Parigi dice no al burqa

burqa.png
Susan Dabbous

ISLAM. Presto una legge interdirà l’uso del velo integrale. La Francia si trincera dietro al principio di laicità, ma nel Paese sono solo 1.900 le musulmane che lo indossano, per l’opposizione socialista bastava applicare le norme esistenti.

Il velo integrale è contrario ai principi della Repubblica perché simbolo di sottomissione della donna e vessillo dell’integralismo religioso». Dopo sei mesi di lavoro è stato presentato ieri mattina all’Assemblea nazionale, a Parigi, un dossier in cui i membri di una commissione parlamentare, istituita ad hoc sul tema, hanno condannato il velo integrale, anche se non è stato raggiunto il consenso su una legge «di divieto generale e assoluto negli spazi pubblici», ritenuta comunque opportuna.

Parigi dice no al burqa

burqa.jpg
Susan Dabbous

ISLAM. Presto una legge interdirà l’uso del velo integrale. La Francia si trincera dietro al principio di laicità, ma nel Paese sono solo 1.900 le musulmane che lo indossano, per l’opposizione socialista bastava applicare le norme esistenti.

«Il velo integrale è contrario ai principi della Repubblica perché simbolo di sottomissione della donna e vessillo dell’integralismo religioso».

L’italia finita nei Casini

Luca Bonaccorsi

POLITICA. La strategia pigliatutto di Pier Ferdinando Casini. Alla prossima tornata elettorale di primavera, il rischio che corre il nostro Paese è di ritrovarsi l’Udc al governo in un alto numero di Regioni. Prospettiva poco rassicurante per chi ha a cuore almeno due temi: la laicità e l’ambiente

In Puglia con Emiliano e il centrosinistra. In Campania col centrodestra. Nel Lazio con la Polverini. In Lombardia con Formigoni. Fa paura questa strategia pigliatutto del brizzolato Casini. Basta far due conti e si capisce che, alla prossima tornata elettorale di primavera, il rischio che corre il nostro Paese è di ritrovarsi l’Udc al governo in un numero impressionante di Regioni.

Quella destra liberale e democratica che l’Italia non ha mai avuto

fini.png
Aldo Garzia

POLITICA. Gianfranco Fini lavora al dopo Berlusconi cercando di ostacolare una possibile egemonia leghista e populista. Su laicità, migranti, testamento biologico, cittadinanza, giustizia, le sue posizioni sono lontane da quelle ufficiali del Pdl. Un excursus sulle idee-forza del presidente della Camera e qualche previsione sulle sue prossime mosse, mentre i sondaggi lo indicano come il personaggio politico più popolare del momento.

Come finirà il duello politico tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi è difficile da prevedere. È un po’ di tempo che a chi non è né berlusconiano né finiano sembra di assistere a un incontro di calcio che si svolge tutto nella metà campo avversaria.

Pannella e il suo sogno

Luca Bonaccorsi

CONGRESSO. Da Chianciano, dove sono riuniti i Radicali, lo storico leader lancia la proposta di una nuova forza politica nonviolenta, socialista, ecologista e laica.

Marco Pannella ha fatto un sogno: è una nuova forza politica radicale, nonviolenta, socialista, ecologista e laica. Il sogno è ora proposta politica, sul tappeto dove si gioca la partita di un congresso radicale un po’ particolare. La parola d’ordine del congresso, poi, è di quelle che promettono: Rivolta! I più arrivano al congresso con lecito scetticismo. In sala stampa il giornalista veterano sminuisce: «Pannella fa un po’ di casino, così poi spunta un accordo migliore con Bersani».

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29