Aborti in calo, merito della contraccezione

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Federico Tulli

DOSSIER. Depositata in Parlamento, con 5 mesi di ritardo, l’annuale relazione ministeriale sulla legge 194. Prosegue il calo delle interruzioni volontarie di gravidanza, 7 su 10 i medici obiettori.

Dalla introduzione della legge 194 a oggi, ancora una volta va sottolineata la costante diminuzione dell’Interruzione volontaria di gravidanza nel nostro Paese». Con cinque mesi di ritardo rispetto a quanto prevede l’articolo 16 della legge sull’aborto del 1978, il ministero della Salute ha presentato in Parlamento la Relazione annuale 2011 sull’applicazione della norma. Il dato relativo alla costante flessione delle Ivg è quello che per primo balza agli occhi.

Aborto, il papa contro chi applica la legge 194

Federico Tulli

SALUTE. Benedetto XVI alla Pontificia accademia per la vita: l’interruzione di gravidanza non è mai terapeutica, i medici non ingannino le donne. La replica della ginecologa Elisabetta Canitano.

Prima, il testamento biologico e la pillola anticoncezionale del giorno dopo. Ora l’aborto. Con governo e maggioranza in grave difficoltà nel tenere insieme la componente cattolica a causa dei “bunga bunga” di Arcore, sale in continuazione il prezzo della moneta di scambio con il Vaticano.

La pillola del giorno dopo va di traverso al Vaticano

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Federico Tulli

SALUTE. Nuovo attacco della Cei contro il Norlevo e la legge 194. Questa volta a spacciare il contraccettivo per farmaco abortivo è stato il segretario generale Mariano Crociata. Suo “l’invito” ai farmacisti italiani a fare obiezione di coscienza.

Come ha dimostrato l’unico studio scientifico sino a oggi esistente, la pillola del giorno dopo, poiché impedisce l’ovulazione, non è un farmaco abortivo.

La Ru486 negli ospedali italiani dal 19 novembre

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Federico Tulli

LEGGE 194. Via libera dell'Agenzia italiana del farmaco. Tra un mese, in Gazzetta ufficiale, la scheda tecnica per la somministrazione della pillola abortiva nelle interruzioni volontarie di gravidanza. Si chiude un iter durato quattro anni.

Fra un mese anche in Italia si potrà abortire per via farmacologica. Si è conclusa, con l’emanazione del documento che pone la parola fine all’iter di autorizzazione al commercio della pillola abortiva Ru486, l’attesa riunione di ieri in seno al cda dell’Agenzia italiana del farmaco. Con l’ok del cda, il dg Guido Rasi ha infatti ottenuto il mandato per redigere la “determina” con le indicazioni tecniche per la somministrazione della pillola.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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