Ma per il centrodestra il miracolo è avvenuto

Giorgio Mottola

IL GOVERNO Nel secondo anniversario del sisma il Cavaliere si tiene alla larga dal capoluogo abruzzese e invia Letta: «Tutto sta andando per il meglio, la ricostruzione è partita»

Martino e i segreti della P3

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Vincenzo Mulè

INCHIESTA. Nei verbali dell’ex assessore del Comune di Napoli, il racconto delle manovre della presunta cricca d’affari. Dal quale emerge il ruolo decisivo di Letta e Berlusconi. Che immediatamente smentiscono.

In fuga da Martino. E da quanto racconta. Da Berlusconi a Letta. Fino a Lombardi. L’ex assessore al comune di Napoli ha svuotato il sacco. E lo ha fatto lo scorso 24 settembre parlando con i pm romani che indagano sulla cosiddetta P3. Un fiume in piena. Che però non ha pienamente convinto il giudice Giovanni De Donato.

«Veneto, la presidenza è nostra» Dal Carroccio arriva l’altolà a Letta

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Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA. La vicepresidente del gruppo alla Camera Manuela Dal Lago replica al sottosegretario alla presidenza del Consiglio che aveva elogiato Galan. «Le sue sono opinioni personali». E confessa: «A me piacerebbe andare da sola, ma la realpolitik...».

«Gianni Letta ha tutto il diritto di dire che Galan è bravissimo. Ma leggo la sua come un’opinione espressa a titolo personale. Noi della Lega siamo molto tranquilli e sicuri che il candidato alla presidenza della Regione Veneto sarà un leghista».

Tra il Cav e Fini è gelo

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO Il premier e il presidente della Camera si sono incontrati a casa di Gianni Letta. Nessuno dei due ha rilasciato dichiarazioni. A confronto due visioni opposte sul futuro del Pdl. Che rimangono assai poco conciliabili.

Ognuno rimane sulle proprie posizioni. Non c’è disgelo, ma forse solo una tregua tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Terminati i funerali dei sei paracadutisti morti nell’attentato di giovedì scorso a Kabul, i due leader si sono recati a casa di Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, per il faccia a faccia che era stato programmato da qualche giorno per rasserenare il clima nel centrodestra. Il colloquio è durato due ore e mezza.

Il Pd riflette sul leader

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO
— Scontro al vertice tra Pierluigi Bersani e Dario Franceschini. Al via gli appuntamenti previsti dallo statuto per la resa dei conti. In attesa della designazione del nuovo segretario prevista il 25 ottobre. —

Il Pd scalda i motori del Congresso. Domani, nella riunione di Direzione, ci sarà una prima discussione sull’esito del voto europeo, di quello amministrativo e del referendum sulla legge elettorale. Intanto ieri Dario Franceschini ha chiarito che non è più un semplice “reggente”.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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