Più liberi per la qualità della democrazia

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L'APPELLO. Pubblichiamo il testo elaborato all’assemblea che si è tenuta ieri alla Camera dagli operatori dell’informazione no-profit e politica.

La logica del mercato non garantisce una informazione libera, autonoma e pluralista. Porta tendenzialmente al monopolio ed alla omologazione. Ne è prova l’attuale allocazione delle risorse pubblicitarie: il 56% è indirizzato verso l’emittenza, a beneficio pressoché totale di RAI-Mediaset, e solo il 36% verso la carta stampata, in gran parte a favore dei grandi gruppi editoriali.

«L’ecologia e la libertà dell’agire politico»

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Nicola Mirenzi (Inserto Domenicale)

INTERVISTA. Riprendendoci la sensibilità per i luoghi in cui viviamo non cominciamo a riprenderci anche la politica? In questa conversazione il filosofo Ottavio Marzocca anticipa le conclusioni della lezione che terrà oggi al Festival della Filosofia di Modena (quest’anno dedicato alla natura).

«La politica, intesa come libertà civica, deve recuperare terreno sull’economia, se vogliamo preservare veramente l’ambiente. Ma non lo deve fare soltanto a un livello globale. Perché in realtà la partita più importante si gioca a livello territoriale».

La declinazione sbagliata del termine libertà

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Attilio Scarpellini (Inserto domenicale)

SPECIALE 11/9. Gli anni modulati dal grido della rabbia e dell’orgoglio non sono stati quelli del riscatto per i tremila morti ma quelli di un’ emorragia di umanità. Anni in cui la parola democrazia è stata usata per dare un nome a operazioni militari.

Prima dell’11 settembre del 2001, la teoria prevalente in Occidente – in quello che una volta veniva definito “mondo libero” – era che la storia, nella versione antagonistica conosciuta nel Novecento, si avviasse alla fine grazie al trionfo del mercato globale, della democrazia market oriented e dell’individualismo la cui diffusione su tutto il pianeta a grande velocità, avrebbe sbaragliato qua e là le ultime sacche di resistenza. La guerra era una questione di polizia internazionale o si riciclava come intervento umanitario.

A Genova ancora per dire: avevamo ragione

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Gianfranco Bettin

L'ANALISI. Il movimento aveva intuito i temi del nostro tempo: il clima, l’ambiente, la povertà, le migrazioni, le risorse, l’energia, le diseguaglianze, i beni comuni, la democrazia e la libertà.

Chi era a Genova in quei giorni straordinari e tragici di dieci anni fa, chi comunque li ha seguiti con speranza, trepidazione e rabbia, si porterà sempre “Genova dentro” (come recita il titolo di un libro bello e non ovvio, molto personale e molto politico, di Luca Casarini, appena edito da Editori Riuniti Internazionali). Il tempo trascorso da allora ha però anche mostrato come, in realtà, fosse proprio quella Genova a portarsi “dentro” gli anni che sarebbero seguiti.

Web, l’Italia stacca la spina alla Rete libera

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Sarah Faraone

DIRITTI. L’Agcom si appresta a regolarizzare il diritto d’autore. Ma la bozza della delibera viene accusata a gran voce di puntare la pistola alla nuca del libero accesso alla conoscenza.

L'Italia il 6 luglio si appresta a regolarizzare il diritto d’autore. La bozza della delibera, che porta la firma di Calabrò e quindi l’impronta dell’Agcom, viene accusata a gran voce di puntare la pistola alla nuca del libero accesso alla conoscenza. Alla testa dell’opposizione c’è Agorà Digitale, che tramite le parole di Luca Nicotra denuncia: «Si potranno cancellare contenuti qualsiasi sul web, addirittura siti web interi, con un procedimento sommario di cinque giorni.

«Chiediamo solidarietà al sindaco»

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Stefano Bettera (Terra Milano)

INTERVISTA. Parla Shady Hamadi, scrittore membro del Comitato siriani in esilio: «Pisapia riconosca la nostra lotta per la libertà».

Chiedono al nuovo sindaco di Milano di esprimere una condanna del regime e solidarietà al popolo siriano e a quanti, da esuli, vivono da decenni in questa città e in questo Paese. A parlare è Shady Hamadi, giovane scrittore italo-siriano che dà voce ai tanti, intellettuali e artisti o semplici cittadini, che fanno parte del Comitato siriani in esilio.

Elezioni, grazie alla Rete soffia un vento di libertà

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Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA. Il sociologo canadese e guru dei media digitali Derrick de Kerckhove analizza il voto: «Il premier è sempre in tv, ma ha perso. Segno che questo media comincia ad essere meno invasivo».

Esattamente due anni fa, il sociologo e guru dei media digitali Derrick de Kerckhove, nel corso di un forum con la redazione di Terra, lanciò l’allarme: «L’Italia è un Paese a rischio di fascismo elettronico. C’è un controllo permanente dell’informazione, in particolare della televisione».
 

La libertà, l’ambiente e il senso delle cose

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Francesca Gentili (Inserto domenicale)

LIBRI. Che cosa è diventata la nostra società? Che significato daremo alla vita tra qualche decennio? E al denaro? E alla democrazia? E alla condizione umana? E all’ecologia? L’economista francese Jacques Attali confronta il suo punto di vista conversando con alcuni importanti intellettuali del nostro tempo. Il metodo di ricerca presuppone molteplici domande e approcci diversi.

Il senso delle cose è il titolo dell’ultimo libro di Jacques Attali, giornalista ed economista francese, scritto con la collaborazione di Stéphanie Bonavicini, scrittrice e giornalista (Editore Fazi, pp. 400, 18,50 euro). Suddiviso in cinque macro categorie (Società, Cultura, Scienza e Tecnologia, Economia e Politica, Mondo), Attali - da sempre attento ai cambiamenti della società e al loro perché - si confronta con alcuni importanti intellettuali contemporanei sulle tematiche politiche, ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo.

In difesa della Costituzione e della libertà

Paolo Beni (presidente Arci)

MOBILITAZIONE. Il 12 marzo sarà una nuova grande giornata di mobilitazione democratica. I temi della difesa della Costituzione si intrecciano con quelli della difesa della scuola pubblica e dei suoi lavoratori. Democrazia, libertà, conoscenza, lavoro sono i diritti essenziali che siamo chiamati ancora una volta a difendere.

Il 12 marzo sarà una nuova grande giornata di mobilitazione democratica. I temi della difesa della Costituzione, messa in pericolo dai propositi di modifica avanzati dalla maggioranza oltre che dai  continui attacchi alla Magistratura e alla Presidenza della Repubblica da parte del Presidente del Consiglio, si intrecciano con quelli della difesa della scuola pubblica e dei suoi lavoratori, oggetto di una vera e propria aggressione nelle recenti esternazioni di Berlusconi, dopo che la riforma della ministra Gelmini ne ha mortificato ruolo e funzioni.

Ora cambiare la legge sulla stampa

Gaetano Liardo

INFORMAZIONE. L’ultima, in ordine di tempo, è la minaccia di querela da parte del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, contro Roberto Saviano per il suo monologo sulla ‘ndrangheta in Lombardia durante “Vieni via con me”.

L’ultima, in ordine di tempo, è la minaccia di querela da parte del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, contro Roberto Saviano per il suo monologo sulla ‘ndrangheta in Lombardia durante “Vieni via con me”. Diffamazione, risarcimento del danno, liti “temerarie” e querele costituiscono in Italia una sorta di cocktail che impedisce ai giornalisti di fare fino in fondo il proprio mestiere. Direttori, giuristi e avvocati ne hanno discusso ieri a Roma nel convegno promosso da Libera Informazione e dalla Federazione della stampa.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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