ARTE
Pelle come confine e interfaccia tra un soggetto sensibile e un ambiente circostante altrettanto ricettivo e attivo. Pelle come elemento di rivestimento e protezione e, allo stesso tempo, come strumento di relazione verso il mondo. Infatti cosa diventerebbe l’interno se ignorasse l’esterno che lo contiene?
In due saggi, La Peau découverte (1998) e Changement de perspective: le dedans et le dehors (2002), l’epistemologo François Dagonet riconosce al linguaggio del corpo la capacità di una comprensione “a pelle”, rapida e diretta, della realtà .