Somalia, morbillo killer Msf: «Ecco come uccide»

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Susan Dabbous

AFRICA. L’Onu lancia l’allarme sulla patologia nel Corno d’Africa piegato dalla carestia. De Maio di Medici senza frontiere: «Ai piccoli senza difese immunitarie il virus attacca gli organi interni».

«Paradossalmente a Mogadiscio non è la malnutrizione il problema medico più urgente, ma le malattie come il morbillo e il colera». A parlare è il francese Mégo Terzian, direttore operativo di Medici senza frontiere, Msf. «Oltre al cibo, ci sono altre priorità sanitarie come la vaccinazione contro il morbillo» aveva detto Terzian la settimana scorsa, anticipando l’allarme lanciato due giorni fa dall’Onu concentrata principalmente nella distribuzione di alimenti e mezzi di sussistenza nella capitale somala.

Clinton: «Più investimenti per una nuova rivoluzione verde»

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Susan Dabbous

ALIMENTAZIONE. Il segretario di Stato Usa conclude la sua visita romana alla Fao. «Cooperazione, sviluppo e ricerca», la sua ricetta contro la malnutrizione. Nessun riferimento ai cambiamenti climatici, ma dice: «Servono sementi più resistenti».

"Nutrire l’avvenire”, a partire dai primi mille giorni di vita dei bambini, è la campagna contro la malnutrizione rilanciata ieri a Roma. Una missione sempre più difficile, con i prezzi alimentari mondiali che lo scorso febbraio hanno toccato un nuovo record storico: registrando un aumento del 22 per cento. La “buona notizia” è che sono rimasti stabili ad aprile, il problema resta la volatilità e il rincaro del petrolio.

Fao: la domanda di carne cresce in modo insostenibile

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Susan Dabbous

ALIMENTAZIONE. L’Organizzazione dell’Onu presenta il rapporto annuale sullo stato dell’agricoltura e dell’allevamento. Triplica la richiesta di prodotti proteici, trainata dai Paesi in via di sviluppo, ma non diminuisce la malnutrizione.

Seppure 4 miliardi di persone nel mondo continuano a soffrire di carenza di ferro, cala il consumo dei cereali e aumenta in modo esponenziale quello delle uova e della carne, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. A scattare la contraddittoria fotografia è il rapporto annuale sullo stato dell’agricoltura della Fao, l’organizzazione della Nazioni Unite delegata alle politiche alimentari.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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